Punto Informatico: Perché è nata la ECDL? Con quali scopi?Giulio Occhini (direttore generale AICA): L'iniziativa ECDL risale alla metà degli anni '90, quando il Cepis si pose l'obiettivo di favorire l'alfabetizzazione informatica nei paesi europei - in sintonia con le direttive UE - attraverso una certificazione indipendente delle competenze, con un occhio alle esigenze del mondo del lavoro.
PI: Se guarda a quanto fatto fino ad oggi c'è da essere soddisfatti?GO: Il fatto che l'ECDL sia oggi la certificazione informatica di gran lunga più diffusa in Europa dimostra che gli obiettivi sono stati raggiunti. Si può addirittura affermare che, in casi come l'Italia, l'ECDL è stato lo strumento grazie a cui è stata introdotta la cultura della certificazione delle competenze.
PI: Nei prossimi anni avrà ancora senso parlare di ECDL? Non si andrà verso una sua estinzione a favore di certificazioni più specifiche e professionali?GO: L'esigenza dell'alfabetizzazione informatica è destinata a sussistere anche nei prossimi anni. L'ECDL si sta articolando su più livelli di complessità crescente (Core, Advanced, Specialist), sempre però rivolti al mondo dell'utenza. Le certificazioni professionali si pongono su un piano diverso.
PI: C'è niente che AICA debba rimproverarsi sulla gestione della ECDL alla luce dei ricorsi al TAR da parte di ditte che rivendicano pari dignità per le loro certificazioni?GO: Non si tratta di pari dignità delle certificazioni ma di distinguere tra certificazioni "vendor", relative cioè alla capacità d'uso di specifici prodotti dei vendor, e certificazioni indipendenti, intrinsecamente multipiattaforma.
PI: Dopo la sentenza del TAR cosa è cambiato? Ci saranno conseguenze per la ECDL?GO: La decisione del TAR era relativa ad uno specifico progetto ("Vola con Internet") del Ministero e non ha praticamente inciso sulla diffusione della certificazione ECDL.
PI: C'è un atteggiamento quasi reverenziale nei confronti della ECDL ancora oggi e lo si vede anche presso la pubblica amministrazione...GO: L'apprezzamento della P.A. (inclusa scuola e università) è dovuta proprio alle sue caratteristiche di indipendenza dai vendor e dalla sua aderenza alle esigenze del mondo del lavoro.
PI: Secondo lei la ECDL ha davvero aiutato tutti i possessori del certificato a trovare più facilmente lavoro? Le nozioni imparate e certificate sono servite davvero sul posto di lavoro?GO: Come documentato dalle ricerche sulla "ignoranza informatica" sviluppate dall'AICA in collaborazione con l'università Bocconi, la risposta è decisamente positiva.