Ethernet guarda oltre le LAN

Un'evoluzione del celebre standard di rete promette di rimpiazzare parte dell'infrastruttura di Internet con reti veloci capaci di portare all'utenza il video-on-demand ad alta definizione

Roma - Il famoso standard di rete Ethernet si appresta ad uscire dalle reti locali per diventare l'ossatura di reti metropolitane e geografiche. Ciò sarà possibile grazie a Carrier Ethernet, evoluzione dello standard che si propone di rimpiazzare tecnologie ormai attempate come SONET (Synchronous Optical Network) e T-1.

In questi giorni il Metro Ethernet Forum (MEF), un consorzio co-fondato dall'inventore di Ethernet Bob Metcalfe, ha annunciato l'avvio dei primi test di Carrier Ethernet in situazioni reali.

Il neo standard promette di fornire connettività alle aziende alla velocità di decine di gigabit per secondo e la trasmissione simultanea di centinaia di flussi video ad alta definizione. Carrier Ethernet, che prevede l'accesso dei pacchetti Ethernet a Internet e la crescente penetrazione delle reti wireless, sfida direttamente la tradizionale infrastruttura di telefonia SONET e promette la realizzazione di reti geografiche scalabili oltre i 10 Gbps basate sulla tecnologia Ethernet.
"Quando il MEF è nato, la sfida era quella di far superare a Ethernet i confini della rete locale", ha spiegato il presidente di MEF Nan Chen. "La nostra focalizzazione sulle reti metropolitane ha avuto un successo tale da far sì che gli utenti non discutano più delle limitazioni di Ethernet, ma anzi chiedano quale sarà la prossima funzionalità. La risposta è proprio Carrier Ethernet, che porta la flessibilità e l'efficienza di Ethernet - in termini di costi ? sulla rete geografica".

Secondo IDC, nel corso del 2004 sono state distribuite nel mondo più di 200 milioni di porte di switch Ethernet, che portano il totale a tre miliardi di porte nei trentun anni che sono passati dal mometo in cui Ethernet è stata concepita da Metcalfe allo Xerox PARC. Il successo è stato tale da spingere il presidente degli Stati Uniti George Bush a consegnare a Bob Metcalfe, lo scorso marzo, la National Medal of Technology.

"Ethernet si svilupperà in quattro direzioni: su, giù, sopra e attraverso", ha detto Metcalfe, advisory director del MEF. "Su in termini di velocità: il passaggio a 40 Gbps o 100 Gbps è legato più all'equilibrio tra le aziende di computer e di telefonia che ai limiti della tecnologia. Nella telefonia, le generazioni sono quattro volte più veloci, e nel settore dei computer si moltiplicano per dieci. Ethernet si sta muovendo giù, verso gli 8 miliardi di processori consegnati ogni anno che non sono ancora connessi in rete. Si sta muovendo "sopra" le connessioni wireless ? WiFi, WiMax, ZigBee ? che, ironicamente, derivano dalla rete radio a pacchetto degli anni '70 Alohanet. E oggi si muove anche "attraverso" la divisione tra LAN e WAN con lo sviluppo di Carrier Ethernet".

Il neo standard, secondo il celebre inventore, segna la fine delle tecnologie SONET e T-1 "dato che le aziende saranno in grado di acquistare banda più ampia e veloce a prezzo più basso, con una struttura di prezzo modulare che consentirà di scegliere l'ampiezza di banda necessaria e quindi di pagare solo in funzione delle proprie richieste".

Ma i vantaggi portati da Carrier Ethernet, secondo Chen, non saranno riservati esclusivamente alle aziende ma anche ai consumatori.

"I vantaggi - ha dichiarato il presidente di MEF - comprendono una nuova generazione di Internet, capace di portare la TV-on-demand nelle case, o su un palmare wireless, e la telepresenza per le conferenze aziendali, di cui si parlava verso la metà degli anni '90 ma che non è mai riuscita a diventare un'alternativa alle riunioni faccia a faccia".

"La lingua universale non sarà né l'inglese né lo spagnolo, e nemmeno il cinese. Sarà Ethernet!", ha poi proclamato Chen.

In questi giorni MEF ha anche avviato un programma di certificazione riservando alle aziende che vorranno attestare la conformità dei loro prodotti alle specifiche dello standard Carrier Ethernet.
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24 Commenti alla Notizia Ethernet guarda oltre le LAN
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  • Ciao a tutti.
    Premetto che ho una rete lan a casa tra due portatili (tramite wireless) e un fisso gestita da un router gateawy usr9108.
    Ho acquistato da poco un case hdd lan server 3.5" con presa lan oltre che usb nel quale ho inserito un hard disk ide. L'ho collegato al router ed assegnato un indirizzo ip fisso.
    Il problema che mi si presenta è che dai portatile non sempre mi p possbilie l'accesso, azni il più delle volte mi è negato, dicendo che non si dispone delle autorizzazioni necessaie ecc ecc.
    Non capisco quale sia il problema, visto che talvolta ci si riesce ad entrare. Ho pensato che forse dovrei aprire delle porte sul router che sono chiuse...boh

    Ringrazio chiunque potrà damri una mano.
    Stefano
    non+autenticato
  • su che livelli si pongono queste due tecnologie?
    sono sullo stesso piano?

    io non capisco bene, convivono, non c'entrano nulla l'una con l'altra ... uno è un protocollo, uno un "framework" ... come?


    :-/
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > su che livelli si pongono queste due tecnologie?
    > sono sullo stesso piano?
    >
    > io non capisco bene, convivono, non c'entrano
    > nulla l'una con l'altra ... uno è un protocollo,
    > uno un "framework" ... come?
    >
    >
    > :-/

    internet -> rete mondiale

    ethernet -> rete locale
    non+autenticato
  • ora è da vedere se la mettono in atto...
    se davvero possono portare il doppino rj45 da roma a milano, cacchio se è una tecnologia interessante!!Sorpresa

    in ogni caso... meglio fidarsi dei fatti e non delle paroleSorride quindi aspettiamo l'applicazione e i test

    Mr.Gamer
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ora è da vedere se la mettono in atto...
    > se davvero possono portare il doppino rj45 da
    > roma a milano, cacchio se è una tecnologia
    > interessante!!Sorpresa

    Mah... il Gigabit su rame a quelle distanze non ci arriva nemmeno in discesa, con il vento a favore.... a meno di non rigenerarlo MOLTO frequentemente.
    Persino un segnale ottico in "single mode" ha bisogno di essere rigenerato ogni 3000mt... figuriamoci uno elettrico.

    Magari useranno la fibra per coprire la distanza poi gli ultimi metri con doppino e Rj45.

    > in ogni caso... meglio fidarsi dei fatti e non
    > delle paroleSorride quindi aspettiamo l'applicazione
    > e i test

    Ecco...
  • Questo servizio, esattamente come tu lo descrivi, è già commercializzato da un fornitore Telefonico (indivina chi?)
    il Servizio si chiama Ethernity:))
    Ovviamente i prezzi te li lascio solo immaginare, pero' una LAN virtuale a 10Mbit/s o 100Mbit/s o anche a 1 Gbit/s non è male no?:))

    Alien




    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Questo servizio, esattamente come tu lo descrivi,
    > è già commercializzato da un fornitore Telefonico
    > (indivina chi?)
    > il Servizio si chiama Ethernity:))
    > Ovviamente i prezzi te li lascio solo immaginare,
    > pero' una LAN virtuale a 10Mbit/s o 100Mbit/s o
    > anche a 1 Gbit/s non è male no?:))

    > Alien

    Ottima ma io non ci penso nemmeno, non conosco i costi ma me li immagino, almeno come ordine di grandezza.
  • ...avrebbero bisogno di collegamenti veloci (tipo ethernet) anche solo 10/100, magari 1000, per collegare le loro sedi, internet con upload decorosi a costi "potabili" e software che non saltino ogni 5 secondi o con costi di configurazione da paura (vedi configurazioni di rete Linux che non sono proprio alla portata di tutti!)

    C'e' ancora nessuno?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...avrebbero bisogno di collegamenti veloci (tipo
    > ethernet) anche solo 10/100, magari 1000, per
    > collegare le loro sedi, internet con upload
    > decorosi a costi "potabili" e software che non
    > saltino ogni 5 secondi o con costi di
    > configurazione da paura (vedi configurazioni di
    > rete Linux che non sono proprio alla portata di
    > tutti!)

    No scusa.... che c' entra linux cosa e' una rete "LINUX"??? Una rete e' una RETE E BASTA, poi ci possono essre macchine Linux, windows, Mac, Solaris, pinco-pallinOS.... ma chi progetta una RETE i sistemi operativi NON LI VEDE, non glie ne frega una mazza!
    E poi secondo Te chiunque deve saper configurare una rete O i server di una azienda?????
    Un professionista SERIO non ti prende di piu' perche' ti ha configurato Linux piuttosto che Win..

    Ma perfavore Ma perfavoreeeee....

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...avrebbero bisogno di collegamenti veloci (tipo
    > ethernet) anche solo 10/100, magari 1000, per
    > collegare le loro sedi, internet con upload
    > decorosi a costi "potabili" e software che non
    > saltino ogni 5 secondi o con costi di
    > configurazione da paura (vedi configurazioni di
    > rete Linux che non sono proprio alla portata di
    > tutti!)
    >
    > C'e' ancora nessuno?

    Già adesso le imprese hanno reti da 10 GBit
    non+autenticato
  • "La lingua universale non sarà né l'inglese né lo spagnolo, e nemmeno il cinese. Sarà Ethernet!"....
    verso l'infinito...ed oltre!
    non+autenticato
  • Sorride In effetti.

    Se però pensi che se sei riuscito a mettere il tuo messaggio su questo forum è grazie a lui e che da 31 anni i computer si mettono in rete (anche) grazie a lui, beh...
    Come dargli torto! Occhiolino

  • - Scritto da: Anonimo
    > "La lingua universale non sarà né l'inglese né lo
    > spagnolo, e nemmeno il cinese. Sarà
    > Ethernet!"....
    > verso l'infinito...ed oltre!

    Ho sentito cose ancora piu' ridicole da parte di venditori di aspirapolveriSorride

    non+autenticato
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