Microsoft: Italia senza professionisti

Una perdita di 17mila miliardi di lire nel 2001: questo secondo l'azienda il peso che sull'economia italiana avrà quest'anno la mancanza di professionisti specializzati nell'ICT. Un rapporto di NetConsulting

Microsoft: Italia senza professionistiMilano - La mancanza cronica di professionalità formate e all'altezza delle necessità dell'industria dell'Information and Communication Technology che da anni affligge gli Stati Uniti e i paesi più sviluppati è ormai una realtà grave anche in Italia. Ad affermarlo è stata ieri Microsoft che ha presentato un rapporto di NetConsulting.

Dai dati emerge che nel corso del 2001 la carenza di professionisti ICT peserà sulla produzione italiana molto più del temuto, addirittura per lo 0,8 per cento del Prodotto interno lordo. Le mancate opportunità di crescita costeranno alle imprese e al mercato 17mila miliardi di lire, una cifra che equivale oggi a quanto generato in un anno dalla produzione automobilistica o dal settore farmaceutico.

Stando al rapporto, il problema non si esaurisce nella carenza di nuove professionalità ma anche nella difficoltà di aggiornare le professionalità esistenti nelle imprese alle nuove necessità. Un enorme problema di formazione, dunque, che da tempo colpisce tutti i comparti produttivi italiani e non.
"Per ridurre in maniera sostanziale questo gap - ha spiegato l'amministratore delegato di Microsoft Italia Mauro Meanti - sono numerosi gli interventi e gli sforzi congiunti che devono essere pianificati e realizzati da parte del Governo e delle stesse imprese utenti e fornitrici di tecnologia. Dalla defiscalizzazione per gli oneri delle aziende che effettuano investimenti in formazione IT - ha continuato Meanti - alle erogazioni degli interventi formativi attraverso i canali istituzionali, fino a iniziative che favoriscano l'alfabetizzazione dei docenti e la realizzazione di interventi ad hoc a sostegno di particolari aree geografiche e contesti educativi più deboli".
TAG: italia
120 Commenti alla Notizia Microsoft: Italia senza professionisti
Ordina
  • Voglio dire, se uno vuole diventare un esperto d'informatica (SOLO d'informatica, non anche di Chimica, come avviene a Ingegneria Informatica), è davvero necessario seguire i saperi accademici che insegnano all'università, stare dietro a professori con mentalità retrograde, e magari poi vedere che l'85% di quello che hai studiato per 5 lunghissimi anni non serve assolutamente ad un c...o, perchè nel frattempo il mondo è andato avanti, mentre tu eri chinato sui libri e chiuso dentro un'aula magna.
    Ma cosa più importante: le aziende, quando devono assumere del personale nel camp dell'IT, guardano davvero alla laurea, o alle capacità?
    Grazie mille
    non+autenticato

  • Non ho frequentato l'universita',comunque ti posso
    dire che serve.Serve per imparare il "metodo".
    Poi il fatto che quello che studi non serve a
    niente ti posso dare ragione in parte.

    > Ma cosa più importante: le aziende, quando
    > devono assumere del personale nel camp
    > dell'IT, guardano davvero alla laurea, o
    > alle capacità?

    Io personalmente se dovessi assumere delle persone
    guarderei le capacita' e non il titolo di studio,perche' l'informatica e' talmente alla portata di tutti che non e' raro imbattersi in
    persone che non hanno nemmeno il diploma,ma che
    invece sono dei grandi appassionati.
    Conosco un ragazzo che ha la terza media,fa il
    magazzinerie e per passione programma in C sotto
    Unix!! Roba che nemmeno il 75% degli ignegneri sa
    fare.
    non+autenticato
  • Detto dalla M$ che mancano i professionisti fa' ridete :
    certo, al posto dei professionisti c'e' la M$...

    Il 70% dei sistemi basati su WinzozNT sono stati
    installati da gente che non sa' neanche allacciarsi le scarpe, non sa' un cazzo di sicurezza, non sa' cos'e' un backup, un antivirus.
    Non sa' che il router che ha comprato ha la configurazione accessibile dall'esterno, di norma se provi ad accedere ad un router, a database SQL o ad un server, trovi gli account base attivi con la password originale.
    Cazzo ho lavorato con fornitori che dopo aver spaparanzato che loro sapevano fare de tutto, su un server Novell arrivavano a INSTALLARE il DOS completo, con tanto di gestori della memoria smartdrive, double space etc. etc. quando crashava davano la colpa all'hardware..
    Gente che poi cercava dove era il dos sul volume sys. Fornitori che installato il server di NT "perche' tanto basta pigiare avanti" arrivati alla richiesta delle licenze premevano : 999 cosi' semo piu' sicuri... perche' m$ GRADIVA che ogni IDIOTA potesse installare NT. Fornitori che installavano windows NT workstation e li facevano passare per windows NT server (tanto e' uguale/perche' c'e' anche il server?) fornitori che si chiedevano "ma semo sicuri che non me formattano il server facendo format F:?"

    Gente che crede che il tcp/ip lo configuri direttamente il papa , in quanto mistero della fede. Fornitori di internet "a banda larga" salvo che da loro una connessione ISDN arriva si e no all'effetiva velocita' di un modem 14.4k.

    Da qualche hanno c'e' una norma per le emissioni elettromagnetiche , l'hanno scritta cosi' chiara che ogni 2 persone hanno fatto 12 interpretazioni.
    Non c'e' un solo controllo, 1 pc su 3 ha un bollino con scritto CE invece che i la marcatura CE con matricola e quant'altro.

    Ho discusso con un "commercialista" per cosi' dire... questo tiene i dati della contabilita' di
    250 aziende sopra pc in rete pear-to-pear di win95/98 . Non ha gruppo di continuita', fa' backup su floppy da 3.5 quanno glje pare. Non ha antivirus .
    Gli ho detto come "mettersi" in sicurezza, E SOPRATTUTTO COME RISPETTARE LA LEGGE, dato che c'e' una legge sulla privacy che dice che LUI DEVE AVERE L'ANTIVIRUS, DEVE USARE UNA RETE DIVERSA DA QUELLA DI WIN95/98 etc. etc. : il fornitore del software di contabilita' gli ha detto che poteva "risparmiare" evitando di fare alcun che...
    che cazzo se ne fa' questo di un professionista se 1) e' stordito come pochi e gli "avanza" di mettersi in regola
    2) il 70% dei fornitori di informatica e' composto da gente che non sa' fare nulla, ma che DICE di saper fare...

    non+autenticato
  • a DADANET (ditta plurimiliardaria di firenze)
    1.4 mil li danno a grafici con le palle e ai tecnici dell'helpdesk....
    1.6 - 1.7 mil a grafici ideatori di siti con 100000 hit alla settimana (che rendono decine di milioni al mese)

    1.8 - 2.0 a sistemisti e programmatori

    ovviamente i commerciali prendono di piu' ,
    ma si sa...poveretti sono loro a procurarci
    il lavoro (sarcasmo)....peccato non lo facciano
    e comunque il lavoro che portano si rende, ma
    il piu' delle volte crea casini incredibili
    perche' loro (non sapendo nulla di rete) promettono ai clienti l'impossibile...

    tanto poi ci sono i tecnici sottopagati a
    toglierli dai casini...

    bah, come dissi tempo fa su questo forum
    io prendo 1.8 e sono sistemista programmatore

    non ho laurea ne diploma e me ne vanto, anche
    perche' quando li avrei presi non mi sarebbero
    serviti, e poi a quei tempi (ho 30 anni) il
    computer a scuola te lo scordavi

    ma in 15 anni di esperienza di computer e
    10 di internet ne so certo di piu' di un
    bellimbusto ingegnere che si mi sa fare
    il flowchart di un programma per fare un sito
    web, ma poi al primo link che non va perche'
    ha scritto il nome del file in maiuscolo lo
    usa per pulircisi il cu*o ....e viene da
    quelli come me a farsi risolvere i problemi

    per come la vedo io gli stipendi per chi
    manda avanti ditte multimiliardarie dovrebbero
    partire non da 2mil....ma almeno da 3.5

    ma e' il minimo...

    invece non esiste sindacato, non esiste
    protezione, non esistono garanzie e qualifica
    per chi sa tanto ma ha pochi documenti e non
    esiste uno stipendio che ti consenta non dico
    di andare ai Caraibi in vacanza....ma almeno
    di comprarsi una macchina , di pagare un mutuo...
    di farsi un FUTURO diosanto!

    ogni fine mese finisci tutto e non ti rimangono
    nemmeno gli occhi per piangere, mentre i capi e
    i commerciali fanno sfoggio di telefonini, palmari, portatili da 10mil ....macchine e
    donne ....

    grazie niu' economy !Sorride
    grazie capitalismo e amerika!Sorride

    Ps : ho postato 2 volte questo msg perche' non si leggono le risposte dall'indice, anzi...per PI , vedete di mettere una indicizzazione ad albero grazieSorride
    non+autenticato

  • Consolati...io ho la laurea, sono ingegnere 14 anni di esperienza..nel progettare sistemi hightech, inclusi server high-end e sistemi satellitari e guadagno 3.600.000 nette in busta paga (contratto nazionale metalmeccanici).

    Faccio colloqui ma piu' di 70.000.000 lordi non offrono per ruoli tecnici...

    I commerciali ovviamente e' molto diverso.....
    non+autenticato
  • Ti posso capire!!
    Dovresti prendere il almeno il doppio!!!!
    La tristezza e' sempre piu' infinita


    - Scritto da: E. Botta
    >
    > Consolati...io ho la laurea, sono ingegnere
    > 14 anni di esperienza..nel progettare
    > sistemi hightech, inclusi server high-end e
    > sistemi satellitari e guadagno 3.600.000
    > nette in busta paga (contratto nazionale
    > metalmeccanici).
    >
    > Faccio colloqui ma piu' di 70.000.000 lordi
    > non offrono per ruoli tecnici...
    >
    > I commerciali ovviamente e' molto
    > diverso.....
    non+autenticato
  • Perchè non provi all'estero? Uno con i tuoi skill in UK sarebbe almeno a 300 milioni/anno, a tenersi bassi.


    - Scritto da: E. Botta
    >
    > Consolati...io ho la laurea, sono ingegnere
    > 14 anni di esperienza..nel progettare
    > sistemi hightech, inclusi server high-end e
    > sistemi satellitari e guadagno 3.600.000
    > nette in busta paga (contratto nazionale
    > metalmeccanici).
    >
    > Faccio colloqui ma piu' di 70.000.000 lordi
    > non offrono per ruoli tecnici...
    >
    > I commerciali ovviamente e' molto
    > diverso.....
    non+autenticato
  • I cannot understand how people in this situation are so stupid to work for this ridicolous amount of money. Why you don't just go f.i. to Germany (we live now in the Europian Community) where 600000 I.T. -specialists are missing and the cleaning staff earns more than you ...
    if Italian companies do not appreciate technicians and engineers they should go the rest of the world where the situation is reverse and the italian commercialist have to start programming themselves

    ... some knowledge of English is surely necessary but otherwise I think it is anyway impossible to work in this sector...

    by working for these ridiculous salaries you destroy the salaries in your country in this sector entirely! don't you have any pride about yourself??? - get up your ass and go somewhere else, with this knowledge (presumed you are smart) the world is waiting for you!

    non+autenticato
  • Can you tell us some advices to go to wotk abroad?

    - Scritto da: a programmer earning more
    > I cannot understand how people in this
    > situation are so stupid to work for this
    > ridicolous amount of money. Why you don't
    > just go f.i. to Germany (we live now in the
    > Europian Community) where 600000 I.T.
    > -specialists are missing and the cleaning
    > staff earns more than you ...
    > if Italian companies do not appreciate
    > technicians and engineers they should go the
    > rest of the world where the situation is
    > reverse and the italian commercialist have
    > to start programming themselves
    >
    > ... some knowledge of English is surely
    > necessary but otherwise I think it is anyway
    > impossible to work in this sector...
    >
    > by working for these ridiculous salaries you
    > destroy the salaries in your country in this
    > sector entirely! don't you have any pride
    > about yourself??? - get up your ass and go
    > somewhere else, with this knowledge
    > (presumed you are smart) the world is
    > waiting for you!
    >
    non+autenticato
  • Ma fino a qualche tempo fa gli spot della BSA non dicevano che la pirateria RUBA posti di lavoro nell'ICT!

    Ma se non fosse per quella che loro chiamano pirateria a quest'ora in quanto a cultura informatica stavamo praticamente a zero!!

    che vadano a fare in quel posto!

    sostenete l'Open Source, sostenete il software libero ed il libero scambio di opinioni, conoscenze, tecnologie!

    non+autenticato
  • Allora, dopo aver letto molte opinioni scritte da voi, ho piacere di darvi un breve resoconto della mia esperienza (perchè di esperienza breve si tratta, ho 21 anni)

    Se volete già chiudere il post per via dell'età fate pure ma credo che molti dei lettori di queste news siano ragazzi giovani con voglia di informarsi e crescere in questo bellissimo campo.

    Io mi sono diplomato come perito Informatico avendo imparato tutto da solo per quanto riguarda la programmazione visto che, sebbene io avessi scelto un indirizzo Informatico, di insegnamento in materia ce n'era ben poco! (perchè non investire già nell'istruzione professionale a questo livello? Qui forse dovrebbe fare qualcosa lo stato, ma si sta muovendo poco in quest'ottica)

    La passione, la voglia di imparare e la curiosità mi hanno portato ad apprendere molte cose che con il tempo mi sono state (e mi sono) utilissime.
    Ho poi iniziato a frequentare l'università (laurea breve indirizzo informatico, Politecnico di Torino) ma dopo 2 anni mi sono accorto che quello che facevo non mi si addiceva e allora ho piantato tutto lì e ho deciso di trovarmi un lavoro in attesa di partire per militare (altra rogna). Mi sono affidato ad una società di lavoro temporaneo (Manpower) che mi ha trovato un impiego per 6 mesi in qualità di programmatore all'Omnitel (sede di Ivrea). Era proprio quel che cercavo! Pensavo che nel mio curriculum avrebeb avuto importanza il fatto di gestire 1 applicativo aziendale (poi per capacità me ne sono stati dati altri 2).
    A quel punto ho deciso, infischiandomene del militare, di aprire partita iva ed entrare nel mondo dei professionisti come consulente (il responsabile del mio gruppo era daccordo) e quindi mi sono visto lo stipendio passare da un misero 1.6 (stipendio base per l'impiegato) ad un contratto di 300 mila al giorno, che considerato come primo impiego e per la durata di 1 anno e 2 mesi minimo (e questo è una cosa da considerare quando si fa il consulente) non fa certo schifo.

    Da quel momento ho poi potuto sbizzarrirmi soddisfando anche richieste di altri clienti che chiedevano pagine ASP, programmi gestionali in VB, etc... e io potevo (e posso) fare questo perchè ho una azienda (l'inps mi ha passato come commerciante e non come libero professionista...bah)

    Le prospettive sono molto rosee e le richieste sono tantissime. Io suggerisco a chi si sente sottopagato o non gli va bene la sua condizione di dipendente, o che magari vuole accettare la "sfida" del lavoro per conto proprio (dove se vali e lavori vieni pagato, e spesso anche molto) di aprirsi una partita iva e buttarsi nella mischia. Di posti liberi ce ne sono molti prchè la richiesta supera l'offerta. Ovviamente bisogna essere motivati e spinti dalla passione per riuscire bene, ma chiunque ci può riuscire, basta volerlo.

    Questo è il mio punto di vista

    Red Angel
    www.redangel.it
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | Successiva
(pagina 1/6 - 28 discussioni)