Da Seiko il primo orologio e-paper

Il produttore ha svelato un orologio digitale basato sulla celebre tecnologia che permette di costruire display flessibili a ridotto consumo energetico

Cambridge (USA) - Seiko ha presentato quello che definisce il primo orologio al mondo ad utilizzare un display basato sulla tecnologia e-paper, o carta elettronica. La particolarità dell'orologio è quello di avere la foggia di un bracciale, con il quadrante piegato ad arco: una forma ottenuta grazie all'estrema sottigliezza e flessibilità dello schemo e-paper.

La tecnologia utilizzata da Seiko è quella di E Ink, una delle prime società ad aver messo a punto una tecnologia con cui è possibile costruire display monocromatici arrotolabili come carta. E della carta tali display condividono anche l'elevato contrasto, che Seiko definisce due volte superiore a quello di un tradizionale pannello LCD. Il produttore afferma poi che le cifre a video rimangono nitide e ben visibili in qualsiasi condizione di luce e da ogni angolazione.

L'altra importante caratteristica di questo display, il cui design viene chiamato da Seiko Future Now, è il ridotto consumo di energia: la tecnologia di E Ink, infatti, assorbe corrente solo per aggiornare l'immagine sullo schermo.
Seiko prevede di commercializzare il primo orologio Future Now nella primavera del 2006, in Giappone.

Lo scorso anno Philips e Sony hanno svelato i primi lettori di e-book basati sull'e-paper di E Ink: una breve descrizione della tecnologia utilizzata si trova qui.
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8 Commenti alla Notizia Da Seiko il primo orologio e-paper
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  • http://www.edublogit.org/modules.php?op=modload&na...
    Esempio di come un prodotto basato su una tecnologia FANTASTICA (leggibilità paragonabile a quella della carta stampata e basso consumo energetico => lunga durata delle batterie) venga completamente rovinato da un co****ne del marketing che ha deciso di escludere il supporto ai formati txt, html e pdf.

    Poi, magari, visto che nessuno con un po' di buon senso comprerebbe una cosa del genere, archiviano il progetto dicendo che il mercato non è pronto per un libro elettronico.

    Disgusto!Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > quella della carta stampata e basso consumo
    > energetico => lunga durata delle batterie) venga
    > completamente rovinato da un co****ne del
    > marketing che ha deciso di escludere il supporto
    > ai formati txt, html e pdf.

    Ma alla Sony la botta nei denti dovuta al mancato supporto MP3 dei loro vecchi Player non ha insegnato proprio nulla? Se non sbaglio erano proprio loro a dire che avevano imparato la lezione che NON si deve andare contro gli interessi degli utenti per forzare i propri standard...

    Evidentemente hanno la memoria corta.

    Bye,
    Luca
    non+autenticato
  • a quando non ci saranno più alberi da tagliare
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > a quando non ci saranno più alberi da tagliare

    Cioe? sono stupido, non capisco....

    :|
    non+autenticato
  • ... perchè alla fine cosa vende è il design!

    ... Solo noi letori di PI, malati di tecnologia, lo compriamo per altre questioni ...
  • ...però siamo sempre più vicini al rendere i libri facilmente "condivisibili" fra gli utenti.
    Immagino che fra un 10 anni, quando questa tecnologia incomincerà a sostituire i libri di carta con più comodi libri leggeri e aggiornabili, oltre alla RIAA, SIAE, ecc. dovremmo combattere anche con gli editori.
    Vedremo cosa capiterà quando nelle biblioteche permetteranno di scaricarsi il libro sul proprio ebook-reader (anziché portarsi a casa il libro fisico come oggi), gli utenti compreranno direttamente dagli autori e si accorgeranno che loro (gli editori) sono divenuti inutili dinosauri al pari della RIAA.

    Bye,
    Luca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Segfault
    > ...però siamo sempre più vicini al rendere i
    > libri facilmente "condivisibili" fra gli utenti.
    > Immagino che fra un 10 anni, quando questa
    > tecnologia incomincerà a sostituire i libri di
    > carta con più comodi libri leggeri e
    > aggiornabili, oltre alla RIAA, SIAE, ecc.
    > dovremmo combattere anche con gli editori.
    > Vedremo cosa capiterà quando nelle biblioteche
    > permetteranno di scaricarsi il libro sul proprio
    > ebook-reader (anziché portarsi a casa il libro
    > fisico come oggi), gli utenti compreranno
    > direttamente dagli autori e si accorgeranno che
    > loro (gli editori) sono divenuti inutili
    > dinosauri al pari della RIAA.
    >
    > Bye,
    >   Luca

    Non vedo l'ora. Specie per la musica!Sorride

    Mi preoccupa per la carta, il senso orwelliano di questa cosa: se tutti siamo connessi e tutto e' digitale, rischiamo davvero di essere controllati completamente (brrrr... palladium!Triste( un brivido mi ha pervaso la schiena).
    Non sono contrario alla carta digitale, ma lo sono per quelle informazioni che devono rimanere scolpite nella storia. Mi riferisco a giornali, contratti, ecc.
  • > Non sono contrario alla carta digitale, ma lo
    > sono per quelle informazioni che devono rimanere
    > scolpite nella storia. Mi riferisco a giornali,
    > contratti, ecc.

    della biblioteca di Alessandria l'unica cosa che è rimasta nella storia è la cenere sparsa per il deserto, dà retta a me, se avessero passato tutto in digitale con backup in farm protette vedi quante cose non sarebbero state perse per sempre!