TDK lancia DVD da 23 GB

Il colosso giapponese sta approntando una nuova linea di supporti dedicati al mercato professionale dalle grandi capacitÓ. La tecnologia Ŕ simile a Blu-ray ma con questa incompatibile

Tokyo (Giappone) - TDK ha presentato una linea di dischi ottici riscrivibili basata sulla tecnologia a laser blu e dedicata in modo particolare alla registrazione in tempo reale di contenuti video.

I nuovi supporti, chiamati Professional Disc (PD), hanno la stessa dimensione di un DVD e possono contenere fino a 23,3 GB di dati. Grazie ad un accordo di licenza con Sony, i dischi prodotti da TDK sono pienamente compatibili con il formato XDCAM di quest'ultima e, di conseguenza, possono essere letti e scritti con i drive della linea Professional Disc System di Sony.

TDK Professional DiscCome i supporti XDCAM, specificamente rivolti alle applicazioni di acquisizione ed editing video, anche i dischi PD sono protetti da una cartuccia e sono incompatibili sia con i drive Blu-ray sia con quelli Professional Disc for Data di Sony: quest'ultimo formato Ŕ molto simile a XDCAM ma utilizza transfer leggermente inferiori e si rivolge alle tradizionali applicazioni per il backup e l'archiviazione dei dati.
TDK ha spiegato che i PD supportano l'accesso casuale ai dati e possono essere letti alla velocitÓ di 72 Mbit (circa 8,5 MB) al secondo. La superficie del disco Ŕ protetta dalla tecnologia Durabis Pro di TDK, una sorta di vernice trasparente che incrementa la longevitÓ e l'affidabilitÓ del supporto: il colosso giapponese sostiene che i suoi dischi sono stati progettati per durare almeno 50 anni e supportare oltre 10.000 registrazioni.

I dischi di TDK, di cui qui si trovano i dettagli tecnici, arriveranno sul mercato il prossimo giugno.
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9 Commenti alla Notizia TDK lancia DVD da 23 GB
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  • Si però quante ore ci mette a scrivertelo??
  • - Scritto da: hakare
    > Si però quante ore ci mette a scrivertelo??

    Se i conti ed i dati sono giusti, 46 minuti.
  • adesso ditemi se è possibile che ogni azienda del settore, ad ogni salto generazionale dei supporti ottici deve proporre il suo formato (che chiaramente è incompatibile con quello altrui, seppur sempre "quasi uguale").

    un giorno ce la faranno a sedersi attorno a un tavolo e a mettersi d'accordo così che l'utente finale non debba trovarsi di fronte 18 formati diversi (un po' come per i dvd: anche se ormai diffusi sono solo i meno e i più questa peculiarità crea comunque confusione), o continueranno ogni volta a bombardarci ognuno con la sua versione della stessa cosa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > adesso ditemi se è possibile che ogni azienda del
    > settore, ad ogni salto generazionale dei supporti
    > ottici deve proporre il suo formato (che
    > chiaramente è incompatibile con quello altrui,
    > seppur sempre "quasi uguale").
    >
    > un giorno ce la faranno a sedersi attorno a un
    > tavolo e a mettersi d'accordo così che l'utente
    > finale non debba trovarsi di fronte 18 formati
    > diversi (un po' come per i dvd: anche se ormai
    > diffusi sono solo i meno e i più questa
    > peculiarità crea comunque confusione), o
    > continueranno ogni volta a bombardarci ognuno con
    > la sua versione della stessa cosa?

    Dio brevetto dice: "divide et impera"A bocca apertaA bocca aperta

    Anche se lo disse Giulio Cesare è lo stesso...A bocca apertaA bocca aperta

  • - Scritto da: Anonimo
    > adesso ditemi se è possibile che ogni azienda del
    > settore, ad ogni salto generazionale dei supporti
    > ottici deve proporre il suo formato (che
    > chiaramente è incompatibile con quello altrui,
    > seppur sempre "quasi uguale").
    >
    > un giorno ce la faranno a sedersi attorno a un
    > tavolo e a mettersi d'accordo così che l'utente
    > finale non debba trovarsi di fronte 18 formati
    > diversi (un po' come per i dvd: anche se ormai
    > diffusi sono solo i meno e i più questa
    > peculiarità crea comunque confusione), o
    > continueranno ogni volta a bombardarci ognuno con
    > la sua versione della stessa cosa?


    Hai ragione quoto in pieno, bel post complimenti e aggiungo in oltre che prima era uno standard comune, oggi 10 idee senza uno standard.
    Il marketing sta rovinando quello che funzionava nell'informatica.
    Ti ricordi prima degli standard ufficiali Ietf o ieee prima ognuno faceva tutto incompatibile. Ci sono voluti lustri e lustri per fare qualcosa di standardizzato per ogni cosa e il marketing e i loro cretini superpagati col master stanno riportando tutto al caos primordiale.
    Ecco a cosa servono i manager a sfasciare tutto.
    Quand'e' che ci libereremo dei manager?
    Quando sento la parola manager metto mano al lanciafiamme
    ciao
  • quoto pure io.

    Purtroppo sono un appassionato di informatica e l'informatica e' anche il mio lavoro. Dico purtroppo perche' ho sempre sperato che, sorpattutto nel nostro paese, ci fosse una maggiore apertura verso le nuove tecnologie, ma mi rendo conto che questo genere di cose mi stanno facendo perdere la voglia di interessarmi all'argomento. Ogni giorno 20 formati di supporti ottici, 10 standard di alimentazione, 40 chipset, 15 modelli diversi di processore a parita' di frequenza... Inizio a non capirci + nulla, e non perche' non sia comprensibile, semplicemente perche' mi risulta pesante seguire il continuo susseguirsi di nuovi standard mal funzionanti o al contrario mal sfruttati.

    Mi chiedo dunque: se questo capita alla gente gia' appassionata come me, come possiamo poi pensare di avere uno sviluppo tecnologico avvicinando alle nuove tecnologie i neofiti dell'informatica?

    Cosi andra' tutto a rotoli... soldi, tempo e menti brillanti... tutto speso per nulla, per poi andar perso nella lista dei loghi da appiccicare sulla scatola di qualche prodotto "multi-standard" senza che nessuno ne abbia mai tratto reale beneficio.

    gia'... multistandard... il termine in se non e' gia' un controsenso? bah...
  • A parte le incompatibilità reciproche ma non stavano per uscire quelli da 200 GB?
    Non vorrei che poi uno compra, compra, compra ma sta sempre dietro al progresso tecnologico e ti senti un pò inc....
    dalla guerra dei prezzi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Elwood_
    >
    > Hai ragione quoto in pieno, bel post complimenti
    > e aggiungo in oltre che prima era uno standard
    > comune, oggi 10 idee senza uno standard.

    > Il marketing sta rovinando quello che funzionava
    > nell'informatica.

    Potrebbe essere un ottimo slogan per noi tecniciA bocca aperta


    > Quand'e' che ci libereremo dei manager?
    > Quando sento la parola manager metto mano al
    > lanciafiamme
    > ciao

    SEI UN GRANDE !!! Adoro quando la qualcuno parla cosi'!!!!

  • - Scritto da: Anonimo
    > adesso ditemi se è possibile che ogni azienda del
    > settore, ad ogni salto generazionale dei supporti
    > ottici deve proporre il suo formato (che
    > chiaramente è incompatibile con quello altrui,
    > seppur sempre "quasi uguale").
    >
    > un giorno ce la faranno a sedersi attorno a un
    > tavolo e a mettersi d'accordo così che l'utente
    > finale non debba trovarsi di fronte 18 formati
    > diversi (un po' come per i dvd: anche se ormai
    > diffusi sono solo i meno e i più questa
    > peculiarità crea comunque confusione), o
    La cosa più assurda, poi,è che per il riscrivibile il DVD-RAM, che è stato il primo standard riscrivibile uscito dal consorzio dei produttori, è stato abbandonato nonostante presentasse dei vantaggi che né +RW, né -RW hanno, il numero di riscritture possibili 100 volte maggiore e il difetto della delicatezza del supporto, ma per cui era sufficiente uno solo fra plus e minus per avere una soluzione alternativa: uno scenario ideale sarebbe stato i preimi due standard usciti, DVD-RAM e DVD-RW, sarebbero stati complementari per soddisfare il più possibile le esigenze degli utenti, mentre l'attuale scenario DVD -RW/+RW offre in pratica due cloni con identici pregi e difetti, mentre il difetto di sensibilità ai graffi del DVD-RAM sarebbe ormai risolto dai nuovi supporti con superficie indurita di TDK, Verbatim e altri, purtroppo , però, chi ha bisogno di un riscrivibile duraturo ormai ha ben poca scelta nel mercato consumer, oppure deve rivolgersi a ben più costosi apparecchi professionali.
    E tutto questo perché ad alcuni big del consorzio non stava bene che Panasonic fosse in vantaggio sul DVD-RAM (beh, hanno inventato loro le tecnologie che ne sono alla base, implementate in versione ancora più duratura, ma costosa, nei loro magneto-ottici "Phase Change").
    > continueranno ogni volta a bombardarci ognuno con
    > la sua versione della stessa cosa?
    Temo proprio di sì.
    non+autenticato