mercoledì 20 aprile 2005

Disabilità, pronto? Chi è in linea?

Sono accessibili oggi i telefoni cellulari per i disabili? Breve excursus di Punto Informatico sui progressi tecnologici. In attesa di prodotti dedicati ecco su cosa si può contare. La situazione italiana

Disabilità, pronto? Chi è in linea?In Italia non esiste ancora nulla di tutto questo. La Pubblica amministrazione, in varie regioni e con alterne vicende, da qualche anno benedice i "servizi di ponte telefonico" che permettono all'audioleso di chiamare, anche dal cellulare fornito di DTS, un operatore specializzato ed "utilizzarlo" come intermediario nella conversazione con un terzo soggetto (udente).

La video telefonata, sebbene sia una svolta importante, non è ancora ideale per i sordi poichè le immagini non sono fluide e non favoriscono il linguaggio dei segni.

E non sono state ancora del tutto superate le difficoltà legate alle interferenze provocate dai cellulari alle protesi acustiche, anche se vi sono dispositivi che permettono un discreto ascolto.
"Da circa due settimane ho un nuovo modello di cellulare, LG della Tre - racconta a PI una utente, Monica Verlato - che ha risolto tutti i problemi di comunicazione nella mia vita di audiolesa. Porto le protesi acustiche dotate di bobina T, grazie alla quale riesco a poter sentire bene solo questo tipo di cellulare, che è UMTS. Posso sentire bene e senza difficoltà, addirittura meglio che sul telefono fisso di casa. Inoltre, il cellulare LG dispone di un display esterno luminoso che si illumina di colore blu se arriva una chiamata".

"Presumo - afferma Monica - che le case produttrici di telefonia mobile siano decisamente orientate a una logica di business e di profitto verso una clientela più ampia possibile rispetto al target decisamente ristretto dei non udenti. Ecco il motivo dei nostri tanti disagi".

Per i sordomuti (coloro che non possono avvalersi di protesi) ancora oggi l'unica possibilità di comunicare rimane il DTS (oltre i normali sms), con limiti evidenti i quali diventano insormontabili se si tenta di stabilire una comunicazione con soggetti udenti.

La strada è ancora lunga.

Alessandro Biancardi

Link utili
Informatica e tecnologie comunicative:
www.easylabs.it
www.ausilionline.it
www.equotel.it
Dispositivi telefonici per non udenti
Fondazione Asphi - Ridurre l'handicap mediante l'informatica
8 Commenti alla Notizia Disabilità, pronto? Chi è in linea?
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  • Leggo con interesse l'articolo su cellulari e diversamente abili. In particolare la sezione relativa agli audiolesi, sono fratello di un sordastro. Non mi trovo però con la sovrastima che si fa del linguaggio dei segni. Il linguaggio dei segni per quanto utile riduce i sordi in un ghetto. Ci sono molte situazioni nelle quali può essere sostituito dal linguaggio scritto che ha due notevoli vantaggi: è molto più ricco (i segni consentono una espressione inevitabilmente povera), permette di comunicare, e di sviluppare relazioni, tra audiolesi e normodotati.
    In questo senso a mio parere il maggiore vantaggio degli ultimi anni è stato la comparsa dell'sms. Il DTS a confronto dell'sms è un reperto archeologico in questa prospettiva, anche se per alcune situazioni continua ad essere valido. Non a caso tutti i sordi si sono procurati il telefonino molto rapidamente, nonostante che le associazioni di categoria spingessero ancora molto sul DTS.
    Ancora è strano che in televisione si privilegi per alcune trasmissioni il linguaggi dei segni, a scapito, a volte, dei sottotitoli. Sottotitoli fatti bene sono molto più efficaci.

    Mi fermo quì ma ci sarebbe molto da ragionare

    saluti
    Carlo Savarese

    non+autenticato
  • LIS = ghetto, ma scherziamo? Lei ha un fratello sordastro: allora gli è andata bene, ma se fosse stato sordo profondo la Sua opinione, sulla LIS, sarebbe mutata.
    Non è nemmeno vero che i segni hanno un?espressione povera anzi il contrario ma bisogna conoscere questa lingua.
    Riguardo poi il DTS per ora è ancora uno strumento utile in quando consente uno scambio della comunicazione in modo più veloce rispetto agli sms ? i cellulari, per i sordi, hanno il pregio di essere più facilmente trasportabili ma tra un messaggio e l?altro passa del tempo.
    Cordialmente
    Romeo
    non+autenticato
  • "In Italia non esiste ancora nulla di tutto questo."

    Come al solito.
    non+autenticato
  • Proprio niente???
    non+autenticato
  • Nell'ambito della telefonia mobile, la maggior parte dei progetti rivolti all'accessibilità riguarda i non vedenti. Vi sono diversi software oltre a Talk, e vi sono persino cellulari pensati su misura per questo genere di disabilità.
    Pochi, o nessuno, prende invece in considerazione gli ipovedenti, che numericamente sono molto più numerosi dei non vedenti e che hanno esigenze diverse rispetto a questi ultimi.
    non+autenticato
  • E dei tetraplegici? Disinnamorato
    non+autenticato
  • Gli strumenti per i non vedenti possono essere utili anche agli ipovedenti, e comunque per gli ipovedenti è sufficiente cambiare l'interfaccia, se anche non ce ne sono già fatte è molto semplice realizzarle apposta. Avanti adesso non fatevi la guerra tra di voi...

    - Scritto da: Anonimo
    > Nell'ambito della telefonia mobile, la maggior
    > parte dei progetti rivolti all'accessibilità
    > riguarda i non vedenti. Vi sono diversi software
    > oltre a Talk, e vi sono persino cellulari pensati
    > su misura per questo genere di disabilità.
    > Pochi, o nessuno, prende invece in considerazione
    > gli ipovedenti, che numericamente sono molto più
    > numerosi dei non vedenti e che hanno esigenze
    > diverse rispetto a questi ultimi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nell'ambito della telefonia mobile, la maggior
    > parte dei progetti rivolti all'accessibilità
    > riguarda i non vedenti. Vi sono diversi software
    > oltre a Talk, e vi sono persino cellulari pensati
    > su misura per questo genere di disabilità.
    > Pochi, o nessuno, prende invece in considerazione
    > gli ipovedenti, che numericamente sono molto più
    > numerosi dei non vedenti e che hanno esigenze
    > diverse rispetto a questi ultimi.

    Ci sono anche persone che ci vedono, ma che non possono muovere le mani in modo controllato: con i tasti da mezzo centimetro quasi non ce la faccio nemmeno io, figuriamoci uno che ha problemi a tenere ferma la mano!

    Ma purtroppo i farmaci sono prodotti solo se economicamente convenienti: figuriamoci i cellulari.

    E' inutile perfino inorridire...:(