Apple mai così in alto

Non può passare inosservato il risultato dei titoli dell'azienda di Cupertino che a due anni dalla grande crisi tocca i massimi vertici

New York (USA) - Investitori con gli occhi puntati su Cupertino, l'area che nella Silicon Valley ospita, tra gli altri, il quartiere generale di Apple. Perché a meno di due anni da quando Steve Jobs ha ripreso in mani le sorti dell'azienda da lui fondatam, Apple è tornata nell'Olimpo e i risultati di borsa sono lì a dimostrarlo.

I titoli del'azienda hanno toccato ieri le massime quotazioni, come conseguenza di un trimestre che si chiuderà a dicembre e che si prevede sarà ricchissimo per Apple. Non solo, la sensazione ormai chiarissima che l'azienda è uscita dal vortice in cui si era cacciata, sostengono gli esperti in queste ore, sta trasformando i titoli Apple in qualcosa di più interessante di una "scommessa". Così le azioni sono state scambiate a 82,75, record assoluto.

Va detto che questo risultato arriva dopo un trimestre tutt'altro che liscio per Apple, che ha tribolato di fronte alle difficoltà dello stare dietro alle richieste dei nuovi G4, difficoltà perlatro scaturite da una fornitura deficitaria da parte di Motorola. Proprio per fare fronte alla situazione, Apple ha richiesto l'intervento di Ibm nella produzione dei nuovi processori veloci.
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