Speciale palmari/ I nuovi trend del 2002

di M. Corazzi. Ecco il punto sulle tecnologie ultraportatili, con tutte le novità che da quest'anno invadono il mercato. Per non farsi travolgere e scegliere con cognizione di causa. Una panoramica

Speciale palmari/ I nuovi trend del 2002Roma - La memetica, nuova branca dello scetticismo radicale, direbbe che il desiderio di possesso di oggetti "ipertech" è dettato solo ed esclusivamente da pavloviane programmazioni mentali effettuate da abili pubblicitari, condizionamenti effettivamente presenti nell'immaginario (maschile, per lo più) che inducono a considerare ogni tipo di gadget indispensabile.

Dopo circa un anno di quotidiana sperimentazione con un Handspring Visor (PalmOS) mi sono convinto (appunto) che questi dispositivi possono realmente portare un incremento di produttività personale. Questo risultato è però conseguenza di uno sforzo di organizzazione mentale che va intrapreso prima di riuscire a sfruttare il 100% delle potenzialità offerte. In fondo, anche imporsi di usare correttamente i supporti cartacei (rubrica, agenda, lista delle cose-da-fare...) implica una piccola fatica poi largamente ricompensata.

È la storia della nostra vita: la tecnologia non interviene quasi mai in modo indolore, e comincia a portare dei vantaggi (indubbiamente rilevanti) solo dopo che le abbiamo permesso di inserirsi adeguatamente nella nostra giornata. L'esempio più chiaro forse è quello della e-mail: a nessuno che abbia l'opportunità di contattare un interlocutore via posta elettronica verrebbe mai in mente di ritornare al sistema tradizionale con la sua lentezza, ingombro e difficoltà di archiviazione.
Il palmare ci viene in aiuto permettendoci di leggere off-line (e"off-office", soprattutto) mail e post dei newsgroup durante quelli che normalmente verrebbero considerati "tempi morti" (in metropolitana, sul treno, in fila a uno sportello, nell'anticamera del dentista).

Molto più importanti le opportunità offerte dalle connessioni wireless. Un cellulare di medio costo (diciamo intorno ai 175 euro) anche solo GSM (quindi con velocità di connessione di 9600 bps) svolge egregiamente il compito per piccole quantità di dati: scaricare una ventina di e-mail o di news richiede circa sei minuti, una quantità di tempo che con le tariffe agevolate di alcuni operatori telefonici vengono a costare circa 0,5 euro. Grazie ad AvantGo ho potuto seguire quotidianamente le vicende della prima fase della guerra in Afghanistan anche se ero spesso in viaggio in treno.

Il collegamento può essere effettuato tramite IrDA, cavetti seriali e ora anche Bluetooth. Il cellulare e il palmare vivono una simbiosi profonda, che va anche in direzione opposta: esistono software di gestione di logo, suonerie e, soprattutto, rubrica e SMS. Chi ha esigenza di maggiore velocità può rivolgersi ai cellulari GPRS (ancora poco supportati dai gestori e costosi) oppure a modem esterni, posto che si abbia a disposizione una linea telefonica fissa, il che spesso è esattamente il problema.

Un'analisi anche sommaria e ancora appena abbozzata come questa mette già in evidenza che il cuore delle attività legate all'utilizzo di un computer handheld è rappresentato dalla connettività.
Mi è capitato di sperimentare un controllo remoto di un web server tramite PalmVNC e connessione cellulare: far ripartire un'applicazione andata in crash o effettuare semplici interventi di manutenzione sui PC dei nostri clienti non sarà più un problema nemmeno se saremo fuori sede. Grazie a Bluetooth è possibile connettersi ad altri palmari, a stampanti e personal per trasferire e stampare documenti, in modo agevole e veloce, e le reti wireless non sono già più una novità.

Dal punto di vista "Personal Digital Assistant" i software in dotazione e le centinaia di utility reperibili in rete offrono tutto il supporto che si può cercare. Orari settimanali, diagrammi di Gantt, to-do list strutturate, convertitori di valuta, gestione di liste della spesa e dei conti correnti, stradari e orari dei mezzi pubblici, dizionari di varie lingue: nel taschino di un manager, nella borsetta di un'avvocatessa o nello zainetto di uno studente universitario un palmare fa ugualmente comodo.

Le funzioni di raccordo con i PC sono ormai evolute notevolmente e i documenti in formato Word, Excel, Adobe Acrobat, i file HTML e molti formati di immagini digitali sono facilmente visualizzabili e modificabili anche dal nostro handheld.

Chiaramente l'interfaccia lascia ancora un po' a desiderare: la dimensione ridotta dei display e, in alcuni casi, la scomodità dei dispositivi di input (le famigerate pennine - o stili, che dir si voglia) e il supporto non sempre adeguato per l'audio rendono ardue operazioni che sul desktop dell'ufficio richiederebbero pochi istanti. Da notare come, d'altro canto, operazioni la cui durata affogherebbe tra i vari tempi di bootstrap, caricamento e shutdown risultino decisamente più agevoli sul palmare (ad esempio ricontrollare un indirizzo o il testo di una mail poco prima di uscire, quando si è già spento il personal).

Quando l'inserimento del testo è un'attività prioritaria si rende indispensabile una tastiera esterna. Esistono al momento tre opzioni: tastiere a grandezza naturale rigide (come la Landware GoType!), pieghevoli (come la Targus Stowaway) o da usare con i pollici (come Seiko Thumbboard).

La Innopocket commercializza un interessante oggettino che offre sia connessione a una qualunque tastiera PS2 esterna, sia funzionalità di culla per la sincronizzazione.

La prima parte di questo articolo è stata composta direttamente sul palmare con la tecnologia Graffiti, il software di word processing Wordsmith e con l'inestimabile aiuto di Textplus. La stesura è stata più faticosa e lenta del consueto, ma nel complesso fattibile. La seconda parte è stata più agevolmente "pollicitata" con Thumbboard (e Textplus in questo caso ha dato il suo meglio). Le revisioni finali sono state invece effettuate sul PC.

La funzione elettiva è però la consultazione dei testi: e-book, articoli, manuali e appunti raccolti in pochissimo spazio, con comode funzioni di indicizzazione e ricerca. Personalmente ho letto già alcuni e-book e, nonostante preferisca sempre un buon libro, trovo che la consultazione sia agevole anche sul piccolo schermo di un Visor a toni di grigio. Se cercate e-book in italiano (gratuiti), magari i grandi classici della letteratura italiana e straniera, potete trovarli su ItaPUG che da qualche mese ne pubblica uno al giorno in collaborazione con LiberLiber.

Altre applicazioni che ho sperimentato nella vita quotidiana?
La lista della spesa con il programma freeware HandyShopper che gestisce prezzi, quantità, negozi abituali. Anche se all'inizio ci si sente un po' osservati quando si estrae un palmare dal fornaio, è molto più pratico del classico foglietto che immancabilmente si mimetizza tra gli scontrini nel portafogli.

Conversione valutaria con Currency, una potente e versatile utility che fornisce una visione d'insieme del valore di una cifra nelle diverse monete, con un database aggiornabile dal web. In tempi di Euro e acquisti on-line è indispensabile.

Utilissimo per chi frequenta corsi, lezioni o cicli di conferenze è il piccolo Timetable che con una efficace interfaccia grafica permette di inserire, modificare e consultare un orario settimanale ricordandoci anche le aule.

Un ingegnere del software (o chiunque debba gestire dei progetti complessi) non può fare a meno di Progect (sic) che estende le possibilità delle liste to-do rendendole gerarchiche e fornisce molti tool per tenere sotto controllo l'andamento del lavoro.

Una infinita serie di programmi di miglioria dell'interfaccia, driver per gli accessori, utilità di ogni tipo completano la dotazione del palmare di ogni vero power user.

Nemmeno l'area entertainment è da sottovalutare, ma per questo vi consiglio di leggere avanti...
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