Santa Alleanza anti-crackers

Tutti per uno, uno per tutti: alcune grosse aziende americane dell'ICT si alleano e formano un super-network per la condivisione di informazioni sulla sicurezza

Arlington (USA) - Dall'esperienza maturata durante gli anni dell'allarme Y2K, alcune grosse aziende del settore ICT hanno dato vita ad un network privato con l'obiettivo di condividere informazioni riguardanti la sicurezza informatica e i cyber-attacchi.

L'iniziativa, spalleggiata dal Dipartimento del Commercio e dall'Associazione per l'Information Technology americani, vede coinvolte pių di venti aziende, fra cui Intel, AT&T, Microsoft, IBM e Hewlett Packard.

Questo tipo di reti, che nel gergo industriale vengono definite ISAC (information sharing and analysis centers), sono nate dapprima nel settore finanziario e delle telecomunicazioni e, durante gli anni di preparazione al bug del 2000, la Casa Bianca ne ha incoraggiato lo sviluppo anche nel campo dell'IT, in particolar modo per condividere informazioni riguardo la sicurezza dei sistemi informativi.
Attraverso questa sorta di "extranet" le aziende partecipanti posso condividere in tempo reale informazioni preziosissime sulla sicurezza, da cyber-attacchi a falle appena scoperte, cosė che tutti gli affiliati al network possano proteggersi preventivamente e studiare soluzioni di difesa comuni.
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3 Commenti alla Notizia Santa Alleanza anti-crackers
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  • credono che isolando una rete e dedicandola alla Information Security li renda piu' "sicuri"...
    ora come ora quando viene scoperta una falla questa informazione e' a disposizione di tutti, buoni e cattiviSorride
    isolandosi cercano di tenere l'informazione solo per i "buoni", ma dubito che riusciranno a trovare tante falle quante ne troveranno i "cattivi"Sorride
    a me questa iniziativa non piace molto... perche' e' il preludio ad altre simili...
    information wants to be free
    non+autenticato
  • > a me questa iniziativa non piace molto...
    > perche' e' il preludio ad altre simili...
    > information wants to be free

    Le reti geografiche sono una realtà da prima del BOOM di Internet (gli stessi collegamenti Bancomat ne sono un esempio). Le Reti Virtuali (VPN) sono più recenti ma sono probabilmente attaccabili: sarebbe divertente assistere ad un cracking o ad un hacking di una rete dedicata alla sicurezza!!
    non+autenticato

  • per lo piu' i cattivi sono i LADRI che possiedono codici di carte di credito e non li proteggono;
    liste di gogna pubbliche, modificabili da tutti;
    server in internet con tutti gli account originali previsti dall'installazione di base con tanto di password rimasta uguale; aziende che "regalano" software per suonare musica o cambiare la forma al mouse e intanto ti SPIANO, controllano che siti visiti, che musica ascolti, che cdrom usi.. bella gente.. ah si'.. ci sarebbero anche 20-30 cracker qua in mezzo : ogni 30 craker 8000 altri imbecilli a cui nessun magistrato chiede mai di piantarla con le loro frodi, con la violazione della privacy etc. etc.
    non+autenticato