Come muoversi per liberare i DVD

di Andrea Monti. Perché è illegale la distribuzione di DVD protetti geograficamente? Ecco come si danneggiano i consumatori, le libertà e persino l'open source. Una raccomandata per l'Antitrust. Pronta da spedire

Come muoversi per liberare i DVDRoma - da Stampare, firmare, spedire. di Andrea Monti
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Pratiche distorsive della concorrenza nel mercato dei DVD e pregiudizio per i diritti dei consumatori
Vi segnaliamo che l'attuale commercializzazione di DVD avviene - in Italia ma anche nel resto del mondo - con modalità distorsive della libera concorrenza. Pregiudicando sia i diritti delle imprese che operano nel settore della commercializzazione dei suddetti supporti (che non possono reperire film più recenti o a prezzi più vantaggiosi), sia i diritti dei consumatori (che sono totalmente esclusi dalla fruizione dei prodotti di un certo mercato, subiscono l'aggravio di maggiori prezzi e non sono liberi di effettuare copie di riserva di quanto da loro legittimamente acquistato, ex art. 64 ter L.633/41).
In conseguenza chiediamo di adottare tutti i provvedimenti per eliminare queste distorsioni commerciali e ripristinare i diritti dei consumatori.

Introduzione
I DVD sono dei supporti di memorizzazione ad alta capacità e per questa loro caratteristica sono utilizzati dall'industria del settore audiovisivo per la veicolazione di film, musica, concerti e quant'altro.
Per essere utilizzati i DVD richiedono l'impiego di un apposito apparato (analogo ad un videoregistratore) che ne riproduce i contenuti su un normale televisore o su un personal computer.
Tutti i produttori di apparati (Hitachi, Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung, Sony, tanto per citarne alcuni) e di film (Warner Bros, Universal, Sony ecc.) impiegano un sistema che - per pure ragioni commerciali - fa sì che un DVD legittimamente acquistato negli USA e nel Canada sia riproducibile solo ed esclusivamente da un lettore acquistato negli stessi paesi e non altrove.
Più nel dettaglio, il mondo è stato diviso in sei zone geografiche (1 per USA e Canada, 2 per l'Europa ecc.) realizzando i supporti e i lettori in modo da creare incompatibilità fra lettori e supporti acquistati in zone diverse.
Recentemente, per contrastare la diffusione di lettori DVD "universali" in grado di leggere supporti codificati in una qualsiasi delle sei zone, alcune imprese come Warner Bros, New Line e Columbia hanno già adottato degli ulteriori sistemi basati sulla tecnologia RCE (Region Control Enhancement) che impediscono l'impiego dei DVD Regione 1 su questi lettori (fonte: DVD Talk v.07/01/2002)

Perchè questo stato di fatto danneggia i consumatori

Necessità di acquistare più lettori DVD per utilizzare prodotti acquistati in altre "zone"
Questa strategia commerciale è un grave pregiudizio per i consumatori che sono costretti a comprare un lettore per ogni zona (posto poi di avere il televisore compatibile) o a modificare il proprio lettore, spendendo somme spesso consistenti, perdendo ogni garanzia sul prodotto e, in certi casi, violando anche involontariamente norme di legge.

Impossibilità di fruire del diritto alla copia di riserva di cui all'art. 64 ter L.633/41
I sistemi di codifica regionale e altri "presidi tecnologici" utilizzati dai produttori di lettori e DVD impediscono all'utente che ha legittimamente acquistato un'opera dell'ingegno di effettuare la cosiddetta copia di riserva così come garantito dall'art.64 ter l.633/41 e dalle sentenze n.1769/97 del 09/10/1997 Pretura di Pescara e n.1158/01 del 05/10/2001 Corte d'appello de L'Aquila (che hanno esteso analogicamente il vigore della norma dal software alle opere audiovisive).
Acquistando un film su DVD, infatti, non si diventa "proprietari" dell'opera ma - come ben evidenziato dalle schermate introduttive presenti su ogni supporto - si diventa titolari di un limitato "diritto d'uso". È evidente, quindi, che l'eventuale deperimento del supporto originale non fa venire meno il diritto a fruire dell'opera legittimamente acquistata.
Tuttavia, la presenza dei dispositivi di protezione inseriti dai produttori sia sui supporti sia sui lettori rendono impossibile l'esercizio del diritto in questione.
51 Commenti alla Notizia Come muoversi per liberare i DVD
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  • ...perche' la liberta' e' un diritto di tutti.
    E qui si parla di oltre duecento lettori DVD supportati.

    E il costo e' ridicolo.
    Altrimenti non sarebbe un'alternativa.

    Carlo S.
    non+autenticato
  • Il fatto di essere qui a parlare di DVD, protezioni, zone etc è dovuto a più di mezzo secolo di sudditanza nei confronti degli States.
    Tanto per fare un esempio i paesi asiatici (Giappone escluso) e in prima linea una piccolo paese, la Cina Popolare, già da tempo non si sognano nemmeno di pagare profumate royalties alle majors (le stesse che ci fanno pagare a caro prezzo anche la musica). Usano i Video-CD, che cari amici vi potete tranquillamente fare in casa anche voi. Diamo una lezione tutti a questi infami approfittatori.   Cosa serve? Poche cose.
    Innanzitutto investite lire 200000 circa per una scheda di acquisizione video per MPEG-1 in tempo reale (es. Magnex VCD-200, ma ci sono anche altre soluzioni). Collegate il vostro DVD player stand alone a questa scheda PCI e l'audio alla scheda audio. Acquisite il film in tempo reale creando un primo tempo ed un secondo tempo come al cinema; masterizzate con Nero per VCD.
    Costo totale? 5-6000 lire il noleggio DVD, 2000 i 2 CD. La qualità è ottima, uguale se non migliore del VHS, ma senza dover riavvolgere ed il fermo immagine è veramente fermo. Non c'è il Dolby Surround e i 5+1, ma vi servono veramente?
    Tutte le altre soluzioni (DeCSS, FlaskMPEG, etc.) sono tutte "pugnette" che fanno perdere un mucchio di tempo.
    E poi da www.cdcovers.cc vi scaricate anche una bella copertina...
    non+autenticato
  • Guarda che la SIAE è ben antecedente alle paturnie U.S. sul diritto d'autore. In questo campo sono stati gli americani ad imparare da noi e non viceversa (e poi uno che si chiama Valenti da dove viene, secondo te?).

    Quello che fa specie è l'assenza da questo dialogo di quelli che dovrebbero i maggiori interessati, non una intervista, non una presa di posizione.

    Anche gli autori che mettono l'impegno antiglobal e la libertà nelle loro opere quando è il momento di farsi sentire nel concreto fanno orecchie da mercante.

    P.S.
    Segnalo Noir" di K. W. Jeter, collana Solaria (Fanucci), da regalare a qualcuno che lavora per la MPAA o per la SIAE, se lo conoscete
    non+autenticato
  • Un cheat code sul telecomando e vuala'!
    Lettore dezonato, libero da stupide e irrelistiche imposizioni!
    non+autenticato
  • Un aggiornamento del firmware, e posso disabilitare anche il Macrovision.

    Non a caso ho scelto il mio lettore di dvd in base ANCHE a questi criteri.

    non+autenticato
  • > Non a caso ho scelto il mio lettore di dvd
    > in base ANCHE a questi criteri.
    Per me e' stato il fattore piu' importante!
    Anche se in pratica uso poco la dezonizzazione e il macrovision-off, sono piu' tranquillo sapendo che sono li'.
    non+autenticato
  • mi piacerebbe parecchio! Non sono un esperto in materia, ma ho appena acquistato un pacco di dvd in USA e sono deciso a vederli a tutti i costi. Può per favore spiegarmi come fare per sbloccare il mio lettore? Ah, è un lettore su computer, non ha telecomando.
  • Ma se anche ci fossero i DVD senza Regional Settings, poi come vedreste i film sul DVD che sono sempre in formato NTSC. Chiedereste pure di abolire l'uso di tale sistema in favore del PAL?

    Comunque sia sono enormemente favorevole ad un'eliminazione del sistema di codifica per regioni, in quanto creato ad hoc per soli fini commerciali da parte di una ristretta (ma economicamente forte) cerchia di produttori Hollywodiani.

    Saluti
    non+autenticato
  • Sì, temo proprio che la considerazione sia stupida... I DVD non sono PAL o NTSC. Sono Mpeg-2 e basta.
    non+autenticato
  • Grazie lo sapevo, ma la considerazione non riguardava coloro che vedeno i DVD tramite il lettore del computer, ma quelli che (forse piu' numerosi) usano il lettore collegato direttamente al televisore e che funziona in maniera indipendente dal computer.

    Ora in quel caso il supporto e' sempre lo stesso, il film (nel caso specifico) e' sempre codificato in MPEG-2 ma la codifica e' inviata come segnale PAL o NTSC (o altro) al televisore.


    - Scritto da: Akira
    > Sì, temo proprio che la considerazione sia
    > stupida... I DVD non sono PAL o NTSC. Sono
    > Mpeg-2 e basta.
    non+autenticato
  • Non e' un problema, il mio dvd da tavolo per esempio legge tutte le region, anche quelle "enhanced" che non ti consentono di disabilitare completamente il controllo delle regioni, non ha il macrovision e sul mio tv vedo sia roba pal che ntsc (il televisore legge entrambi i formati, ma anche il lettore permette di scegliere che tipo di segnale inviare in uscita).

    Purtroppo bisogna informarsi prima di scegliere cosa acquistare, e le cose da considerare non sono per forza a conoscenza di tutti, e questo e' il problema.

    Non puoi essere un utente onesto e basta, disposto a pagare per usufruire del servizio... devi quasi essere un "esperto" per selezionare tra tanti prodotti fatti per imprigionarti quei pochi che ti permettono di godere cio' che hai pagato.

    Purtroppo e' cosi'. Ed e' triste.

    non+autenticato
  • Grazie per l'informazione. O meglio era a conoscenza di tali apparecchi pero' come te hai detto bisogna essere molto cauti nel selezionare quello giusto (nel caso si voglia avere il doppio sistema).

    Quale'e' allora, secondo me, il passo successivo da compiere? Quello di unificare a livello di comunita' europea la legislazione affinche' si elimino i Regional Settings, cosi' da poter rendere l'acquisto piu' semplice ed anche sicuro (un solo apparecchio basta per la totalita' della produzione mondiale). Secondo me serve l'unita' a livello Europeo per poter far leva anche sull'Amministrazione USA altrimenti l'Italietta non arriverebbe da nessuna parte e vedrebbe magari boicottata pure l'industria del cinema o delle produzioni cinematografiche in generale.

    Per esperienza personale, a me e' risultato difficilissimo reperire un DVD simile (con doppio sistema). Si possono comprare quelli Canadesi, che per via del Quebec usano sia NTSC che PAL, ma non e' accettabile che ci si debba affidare solo ad una casa (APEX).

    Stessa cosa vale anche per un semplice programma di Video Editing come Studio 7 della Pinnacle Systems. La versione USA funziona solo con input NTSC, quella Europea accetta tutte e due. Motivazioni: solo di ordine legale.


    Non per essere impiccione potresti dirmi almeno di che casa e' il tuo DVD da tavolo? Vorrei comprarlo per i miei cosi' da potergli far vedere i filmini che faccio direttamente sul televisione senza dover passare via computer.

    Grazie e tanti saluti.

    - Scritto da: Burp!
    > Non e' un problema, il mio dvd da tavolo per
    > esempio legge tutte le region, anche quelle
    > "enhanced" che non ti consentono di
    > disabilitare completamente il controllo
    > delle regioni, non ha il macrovision e sul
    > mio tv vedo sia roba pal che ntsc (il
    > televisore legge entrambi i formati, ma
    > anche il lettore permette di scegliere che
    > tipo di segnale inviare in uscita).
    >
    > Purtroppo bisogna informarsi prima di
    > scegliere cosa acquistare, e le cose da
    > considerare non sono per forza a conoscenza
    > di tutti, e questo e' il problema.
    >
    > Non puoi essere un utente onesto e basta,
    > disposto a pagare per usufruire del
    > servizio... devi quasi essere un "esperto"
    > per selezionare tra tanti prodotti fatti per
    > imprigionarti quei pochi che ti permettono
    > di godere cio' che hai pagato.
    >
    > Purtroppo e' cosi'. Ed e' triste.
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Emanuele Fabrizio

    > Non per essere impiccione potresti dirmi
    > almeno di che casa e' il tuo DVD da tavolo?
    > Vorrei comprarlo per i miei cosi' da
    > potergli far vedere i filmini che faccio
    > direttamente sul televisione senza dover
    > passare via computer.

    Hitachi DV-P505E (importante E, non U (lo trovi scritto sull'etichetta dietro)). E e' la versione per l'europa, che inoltre ha anche un'uscita video sulla scart di qualita' superiore alla versione usa (composito fetente).

    Converte automaticamente film NTSC in PAL, ma volendo puoi forzarlo a non farlo con un pulsantino sul telecomando (personalmente mai usato). Legge cdr/cr-rw, vcd,xvcd,bitrate variabili non standard, mp3 (con qualche limitazione)

    Ti do' un link interessante:

    http://www.theironduke.plus.com/HitachiSyndicate/

    Se vuoi sapere altro, e se sei coraggioso, prova a lasciare una tua email Sorride

    Ciao!
    non+autenticato
  • Fatemi capire, dunque : i lettori da computer leggono comunque tutti i dvd, indipendentemente dalla zona ? faccio domande tanto semplici perché sono ignorantissimo in materia, è anche la prima volta che mi ritrovo su un forum di questo tipo. Il mio lettore sta su un portatile Dell, ma sul coperchio non c?è nessuna indicazione di modello. Se possibile, eviterei di acquistare l?hardware dal sito danese citato (costa 66?, non tantissimo, ma se fosse possibile eliminare il problema senza attendere l?arrivo sarebbe ancora meglio).
  • http://www.dvdcity.com
    se vuoi informazioni su dvd NTSC/PAL/Codefree ...
    ...e anche io mi sono procurato un televisore multistandard....
    non+autenticato
  • Grazie mille.
    Adesso pero' sarebbe anche utile trovare siti sui quale e' possibile acquistare DVD di film vecchi ma che hanno fatto la storia del cinema italiano.

    Nessuno ha qualche dritta. Ho gia' cercato parecchio ma sembrano esistere solo DVD di film nuovi o Hollywodiani.

    Grazie a tutti.

    - Scritto da: gpl
    > http://www.dvdcity.com
    > se vuoi informazioni su dvd
    > NTSC/PAL/Codefree ...
    > ...e anche io mi sono procurato un
    > televisore multistandard....
    non+autenticato
  • una raccomandata a favore dell'open source disponibile solo in formato *.rtf? ROTFL!
    non+autenticato


  • - Scritto da: open source
    > una raccomandata a favore dell'open source
    > disponibile solo in formato *.rtf? ROTFL!

    Perchè, scusa? La preferivi in .doc?
    non+autenticato
  • - Scritto da: open source
    > una raccomandata a favore dell'open source
    > disponibile solo in formato *.rtf? ROTFL!

    rtf e' un formato libero e documentato

    http://www.cena.dgac.fr/~sagnier/info/formats/rtf/...
    http://msdn.microsoft.com/library/en-us/dnrtfspec/...

    fortunatamente, qualcuna buona qualche volta microsoft la imbrocca.
    non+autenticato
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