Corel vuole un Linux multimediale

Corel prende accordi con S3, Creative Labs e Bitstream per portare il software e l'hardware multimediale più recente anche su Linux

Ottawa (Canada) - La sfida di Corel all'impero Microsoft è stata lanciata al grido di "Linux for everyone". Corel ha creduto fin dall'inizio che Linux potesse diventare un'importante alternativa non solo nel mondo server e workstation, ma anche in quello desktop.

Per perseguire questo obiettivo Corel ha bisogno che Linux divenga accessibile a tutti, facile da utilizzare e in grado di supportare tutte le più recenti tecnologie hardware e software per il multimedia e la grafica.

Dopo aver convertito per Linux molte delle sue applicazioni per l'ufficio e dato vita ad una delle distribuzioni più facili da installare ed utilizzare (Corel Linux), Corel ha ora stretto accordi con tre dei principali attori del multimedia su PC, S3, http://www.soundblaster.com" target="ontop"> Labs e Bitstream, affinché supportino in pieno anche il mondo Linux.
Questo dovrebbe consentire finalmente l'allargamento delle periferiche multimediali supportate da Linux e lo sviluppo, da parte delle aziende coinvolte nel progetto, di driver ufficiali in grado di aprire l'OS del pinguino alle più recenti tecnologie in campo audio e grafico.

Naturalmente il compito di S3 e Creative sarà quello di convertire i driver dei loro prodotti più blasonati e di renderli disponibili presso la comunità degli sviluppatori open source. Creative, fra l'altro, ha già rilasciato da qualche tempo dei driver, su cui però non offre nessun supporto, per le sue schede audio Sound Blaster (possono essere prelevati nell'area download del sito della società). Bitstream si preoccuperà invece di consentire a Linux di avvalersi dei font di tipo PostScript e TrueType.

Prossimamente saranno sempre più le softwarehouse che prenderanno esempio da S3, Creative o 3Dfx, che recentemente ha reso disponibili come open source i driver delle proprie schede video Voodoo e le specifiche tecniche integrali. E' un Linux sempre più ad effetti speciali quello che si va delineando, e che presto potrebbe far drizzare le antenne a tutto il mondo del divertimento elettronico.