Il Pocket PC? L'ho inventato io!

Lo sostiene un imprenditore americano che reclama la paternità del marchio Pocket PC. Vuole anche il dominio internet!

San Francisco (USA) - Avrebbe tutta l'aria di una farsa la storia che vede per protagonista il piccolo imprenditore americano Ken Belanger se non fosse che costui sembra fare molto sul serio.

Belanger ha infatti intrapreso una causa legale contro Microsoft reclamando l'invenzione ben 17 anni fa di un Pocket PC, un marchio che come noto il big di Redmond oggi utilizza per nominare la sua piattaforma per computer hand held. Secondo l'uomo, di San Francisco, questo fatto gli darebbe non solo il diritto al dominio pocketpc.com, correntemente registrato da Microsoft, ma anche ad un risarcimento danni di circa 5.000 dollari per mancate vendite.

La storia suona ancor più grottesca quando si scopre in cosa consista il Pocket PC di Belanger. E' questo un prodotto che nulla ha che fare con i computer ma ne è anzi una vera e propria parodia: un gettone di plastica azzurra sulle cui due facce si trova stampato un 1 ed uno 0. Un manualetto di istruzioni spiega come, attraverso il sistema operativo STUPID (Superior Technology, having Unsurpassed Performance In this Decade) del "Pocket PC - Computer Chip", sia possibile usufruire di applicazioni per le finanze, l'educazione, la ricerca scientifica, il bucato, il calcolo "con interi a base uno" e la possibilità di divertirsi per mezzo di giochi con grafica a 1 bit.
Belanger afferma di aver venduto per anni off-line questa sua "meraviglia tecnologica" fino a che, nel 2001, ha deciso di sbarcare su Internet: è stato allora che si è accorto che il dominio pocketpc.com era già stato registrato da Microsoft nel marzo del 2000. Da qui la decisione di presentare ad una corte per i piccoli reclami (un tribunale in cui si tengono processi civili per piccole somme di denaro) una denuncia nei confronti di Microsoft.

Belanger sostiene di aver già vinto diverse cause in questa sede contro grosse società grazie al fatto che nei tribunali per i piccoli reclami non vi sono avvocati e le cause vengono risolte esclusivamente dal giudice di turno: in questo modo un colosso come Microsoft non potrà avvalersi di schiere di rappresentanti legali per difendere la propria posizione e sarà sullo stesso piano di un comune cittadino.

Appare tuttavia alquanto difficile che il venditore di gettoni di plastica Ken Belanger possa davvero ottenere ciò che pretende, soprattutto perché i due prodotti sono alquanto differenti fra loro. E' più plausibile che la faccenda serva a far guadagnare a Belanger il suo quarto d'ora di notorietà e aiutarlo a vendere qualche "Pocket PC" in più. Del resto chi può mai resistere alla stupefacente grafica ad 1 bit del chip-gettone?
TAG: mercato
13 Commenti alla Notizia Il Pocket PC? L'ho inventato io!
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  • Certo! All'interno del pocket-pc non troviamo altro che questo gettone fatto "girare" per simulare un sistema "vero"...
    Ma il vantaggio del gettone rispetto al pocket-pc e' che non avendo nessuna versione di winzozz, non si ferma mai!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lilo
    > Ma il vantaggio del gettone rispetto al
    > pocket-pc e' che non avendo nessuna versione
    > di winzozz, non si ferma mai!

    Invece si: basta che cada in un tombino...Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: spino
    > - Scritto da: Lilo
    > > Ma il vantaggio del gettone rispetto al
    > > pocket-pc e' che non avendo nessuna
    > > versione di winzozz, non si ferma mai!

    > Invece si: basta che cada in un tombino...Sorride

    Azz.... Basta che sia marchiato M4 e si piantaSorride))
    non+autenticato
  • Eheheh...
    Furbo il tipo.. il PC composto da una moneta con 2 facce è un concetto espresso per la prima volta in un racconto di fantascienza degli anni 50 (credo di Asimov o di Brown, ma non ne sono sicuro) in cui al termine di una guerra, al momento di assegnare una medaglia al sistemista/programmatore(!) che aveva permesso al supercomputer tattico di prendere le decisioni corrette per vincere, viene chiesto al tizio di spiegare come avesse fatto a vincere nonostante la palese inconsistenza dei dati (generali che pensavano + al loro c*lo che alla vittoria).. elui, tirando fuori una moneta e lanciandola in aria, disse di essersi affidato al più antico computer del mondo...

    Credo che il sedicente "inventore" al limite possa vantare diritti sul marchio PocketPC ma, poi, dovrebbe versare parte dei proventi ai familiari dello scrittore.. in fono l'invenzione non è sua.

    Saluti a tutti
                 Ryo Takatsuki
    non+autenticato


  • - Scritto da: Jabawack
    > Eheheh...
    > Furbo il tipo.. il PC composto da una moneta
    > con 2 facce è un concetto espresso per la
    > prima volta in un racconto di fantascienza
    > degli anni 50 (credo di Asimov o di Brown,
    > ma non ne sono sicuro) in cui al termine di
    > una guerra, al momento di assegnare una
    > medaglia al sistemista/programmatore(!) che
    > aveva permesso al supercomputer tattico di
    > prendere le decisioni corrette per vincere,
    > viene chiesto al tizio di spiegare come
    > avesse fatto a vincere nonostante la palese
    > inconsistenza dei dati (generali che
    > pensavano + al loro c*lo che alla
    > vittoria).. elui, tirando fuori una moneta e
    > lanciandola in aria, disse di essersi
    > affidato al più antico computer del mondo...

    Ottima memoria, non avevo collegato a quel racconto questa vicenda...
    E' il racconto di Isaac Asimov intitolato "la macchina che vinse la guerra"
    non+autenticato
  • ma un sistema formato solo da 0 e 1, non si chiama sistema in base due?
    nell'articolo si parla di interi in base uno
    La base uno prevede una sola cifra..
    almeno credo...

    ad es.
    0 = 0 base 10
    00 = 1 base 10 etc. etc.

    anche se in matematica gli zeri non significativi
    non contanto...
    non+autenticato
  • Bene, abbiamo scoperto esattamente su cosa si basa l'ultracompressore di ZeoSync...
    non+autenticato
  • Naturalmente la storia è una baggianata, ma l'imprenditore ha trovato un ottimo modo per farsi un po' di pubblicità per vendere in un secondo momento qualcosa, naturalmente non il "Pocket Pc", ma un prodotto che sfornerà qual'ora la storia diventasse abbastanza popolare. Sinceramente non mi sembra una cosa degna di nota.

    A presto,

    Zane - Responsabile sviluppo e promozione "Zane & Friends Site" http://www.zanezane.net
    non+autenticato
  • Bel modo di farsi pubblicita' anche il tuo....
    non+autenticato

  • Io credo che la storia sia degna di nota per il semplice fatto che, baggianata o meno, il tizio ha davvero citato in giudizio MS e questa dovrà in qualche modo difendersi. Non credo che una tale notizia dovesse passare inosservata. tantopiù che PI ha presentato la cosa con la dovuta ironia e leggerezza.

    - Scritto da: Zane
    > Naturalmente la storia è una baggianata, ma
    > l'imprenditore ha trovato un ottimo modo per
    > farsi un po' di pubblicità per vendere in un
    > secondo momento qualcosa, naturalmente non
    > il "Pocket Pc", ma un prodotto che sfornerà
    > qual'ora la storia diventasse abbastanza
    > popolare. Sinceramente non mi sembra una
    > cosa degna di nota.
    >
    > A presto,
    >
    > Zane - Responsabile sviluppo e promozione
    > "Zane & Friends Site"
    > http://www.zanezane.net
    non+autenticato
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