Adobe e Linux si amano

Continua l'opera di avvicinamento di Adobe all'OS open source con la conversione del noto tool per il Web authoring Frame Maker. Altre novità attese per il futuro

San Jose (USA) - Come un po ' tutti i big del software, chi più chi meno, anche Adobe ha cominciato a nutrire interesse per la piattaforma Linux con la conversione per il noto sistema operativo open source del suo diffusissimo Acrobat Reader, il lettore di documenti in formato PDF.

Pochi giorni fa Adobe ha annunciato un porting ben più sostanzioso: quello del tool per il Web authoring FrameMaker. L'applicativo, ancora in versione beta, consente di generare con facilità documenti in formato HTML, XML o PDF e di pubblicarli sul Web o stamparli.

Adobe ha intenzione di rilasciare in tempi brevi anche una versione Linux dell'Acrobat Distiller, un'applicazione lato server che converte in tempo reale file in formato PostScript in file in formato PDF.
L'apporto nel mondo Linux di software di produttività da parte di nomi del calibro di Adobe e Corel, non può che favorire l'avanzata di questo sistema operativo anche all'interno di quegli ambiti tipicamente monopolizzati dalla piattaforma Windows.