Red Hat sposa Itanium, si prepara ad Alpha

Red Hat spinge sui 64 bit e porta la versione 7.2 della sua distribuzione sui nuovi Itanium di Intel. Quasi pronta la versione per Alpha

Milano - La scorsa settimana Red Hat ha lanciato la sua nuova distribuzione 7.2 nella versione per Itanium, i nuovi chipponi a 64 bit di Intel.

Red Hat sostiene che questa versione a 64 bit della sua distribuzione Linux è in grado di avvalersi di maggiori quantità di memoria e supporta fino ad 8 processori in parallelo.

Questa nuova release di Red Hat comprende il kernel 2.4.9, il file system journaled Ext3, tool di configurazione della rete e per la gestione degli utenti, supporto avanzato all'USB e file manager Nautilus.
Red Hat afferma che questa release a 64 bit per Itanium è studiata per l'utilizzo e il porting di applicazioni che richiedono prestazioni superiori su server e workstation high-end. La distribuzione permette inoltre di eseguire il porting di applicazioni Unix a 32 bit su sistemi Itanium, nonché di sviluppare nuove applicazioni per sistemi Itanium che offrono maggiore affidabilità mission-critical su server e workstation high-end.

"Grazie alla release di Red Hat Linux 7.2 per i sistemi Itanium, gli sviluppatori avranno accesso alla tecnologia e all'assistenza richiesti per sviluppare, utilizzare e gestire applicazioni e servizi Linux a 64 bit" aggiunge Lisa Hambrick, Direttrice dell'Enterprise Processor Marketing, Intel Corporation.

Red Hat Linux 7.2 per processore Itanium può essere acquistato o scaricato dal Web e nelle prossime settimane sarà disponibile anche presso i partner commerciali di Red Hat.

L'azienda dal cappello rosso ha poi annunciato che entro la fine del trimestre rilascerà una versione del proprio sistema operativo anche per la piattaforma a 64 bit Alpha di Compaq.