Patteggia il cracker nucleare

Il ragazzo era entrato nei computer del principale centro scientifico del governo americano. La sentenza ad aprile. Rischia sanzioni e fino a 5 anni di carcere

Washington (USA) - Sarebbero 20mila i dollari di danni creati da "Konceptor", nick da battaglia di un giovane cracker che il 3 novembre del 1999 č entrato nei sistemi informatici del principale centro di ricerca del governo degli Stati Uniti.

Il 22enne Benjamin Troy Breuninger, che all'epoca dei fatti aveva 19 anni, ha riconosciuto la propria colpevolezza circa il reato di accesso non autorizzato ai computer del Lawrence Livermore Laboratory californiano, che si occupa in modo specifico di ricerca sulle armi nucleari.

Konceptor ha dichiarato di essere entrato nei sistemi dei lab e di avervi piantato una backdoor attraverso la quale ha successivamente avuto accesso ai computer per scaricare vari materiali riservati. Secondo i suoi avvocati, quanto č accaduto sarebbe da ascrivere allo stato depressivo, ansioso e con tendenze suicide in cui si trovava il ragazzo all'epoca dei fatti.
Breuninger ha ora patteggiato e la sua pena dovrebbe anche per questo essere ridotta rispetto alle pene massime, che comprendono sanzioni economiche e fino a cinque anni di carcere.
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