Su Naughton figuraccia dei cybercops

L'FBI lo ha incastrato e ha cercato la condanna ma non riuscita a far passare la sua tesi. Naughton condannato per reati minori

Los Angeles (USA) - Il caso di Patrick Naughton ha messo in luce tutti i limiti dell'azione dell'FBI sulla rete delle reti. Dopo avergli teso una trappola online suscitando nell'ex dirigente Disney passioni proibite, dopo averlo fatto viaggiare, dopo averlo arrestato l'FBI ha cercato la sua condanna "per aver attraversato i confini tra stati federali per avere rapporti sessuali con un minore".

L'FBI non ce l'ha fatta, il tribunale ha sconfessato l'impostazione della polizia, ha depennato questa accusa condannando Naughton per il reato minore di possesso di immagini di pornografia infantile. Nelle prossime ore l'uomo che insieme ad altri ha contribuito a realizzare Java dovrebbe essere liberato: mentre veniva letta la sentenza, infatti, un'altra corte decideva di bloccare una parte del Child Pornography Prevention Act, la legge che prevedeva il reato per il quale Naughton stato condannato.

Naughton, che in aula ha negato di aver voluto incontrare una bambina poi rivelatosi agente dell'FBI e di aver sempre pensato che dietro la 13enne online si celasse invece una donna adulta, conservava sul suo laptop alcune immagini di bambini nudi rinvenute dalla polizia federale. Immagini che Naughton ha sempre affermato di non conoscere l'esistenza.
Di interesse anche la motivazione con cui una parte della legge stata dichiarata incostituzionale. Il testo, del 1996, stato giudicato troppo poco esplicito nel definire quali immagini di nudo infantile possono essere considerate pornografia infantile. E le fotografie ritrovate sul computer dell'ex manager Disney ritraggono minori nudi ma non in pose sessualmente esplicite. Da qui la richiesta di scarcerazione dei legali di Naughton.
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