Palm pronta a svelare il nuovo OS

Ancora poche settimane e Palm svelerà il suo nuovo PalmOS 5 in grado di girare sull'architettura ARM di Texas Instruments

Santa Clara (USA) - Durante la conferenza per sviluppatori che si terrà a partire dal 5 febbraio prossimo, Palm presenterà PalmOS 5, la nuova versione del suo celebre sistema operativo embedded.

PalmOS 5 sembra doversi sobbarcare due grosse responsabilità: quella di traghettare tutto il mondo Palm verso una nuova piattaforma hardware - la OMAP di Texas Instruments - e quella di frenare il poderoso sprint dei PDA PocketPC.

Palm sembra tuttavia essersi maggiormente concentrata, in questa nuova versione del suo OS, sulle funzionalità dedicate al mondo enterprise piuttosto che a quelle multimediali: ad esempio, stando a quanto riportano le fonti, nel nuovo OS manca ancora la possibilità di riprodurre i file MP3.
In compenso, PalmOS 5 include molti miglioramenti dal lato architetturale e introduce il supporto, nelle applicazioni, all'uso del multitasking e del multithreading, funzionalità che potranno trarre vantaggio dai processori sempre più veloci e dalla nuova piattaforma ARM.

Tutti i vecchi programmi potranno girare in un ambiente emulato ad una velocità che, secondo alcuni sviluppatori, talvolta potrebbe essere anche maggiore di quella attuale.

Purtroppo, nonostante Palm si sia sforzata, nel nuovo OS, di mantenere la compatibilità con il passato, PalmOS 5 non supporterà più gli "hack", quelle piccole utility scritte da terze parti che estendevano le capacità dell'attuale OS.

In ogni modo, Palm non sembra pronta a rilasciare PDA basati sul nuovo OS prima del terzo trimestre dell'anno.

Già dal prossimo mese gli utenti di Palm dotati di uno slot di espansione Secure Digital (SD) potranno però acquistare la nuova scheda Bluetooth prodotta dalla stessa Palm. Per gli altri modelli di Palm non dotati di uno slot SD rimane valida la proposta, seppur più scomoda, di TDK: una scheda da connettere all'Universal Connector dei Palm.

Proprio pochi giorni fa Palm ha rilasciato due developer kit per Bluetooth ed ha annunciato, per il futuro, l'integrazione di questa tecnologia wireless direttamente all'interno dei PDA di fascia più alta.
5 Commenti alla Notizia Palm pronta a svelare il nuovo OS
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  • Il nuovo OS di Palm sfrutta le tecnologie che Palm ha comprato da Be?
    E il nuovo OS di Palm, ma per PC uscirà? E quando uscirà?
    non+autenticato

  • No, non sfrutta ancora nulla di BeOS, anche perché altrimenti sarebbe un po' più votato alla multimedialità di quello che, a quanto pare, non sia Occhiolino
    Di BeOS non si praticamente nulla: credo che il porting per PC, se dovesse uscire, sarà affidato nelle mani di volontari.

    - Scritto da: farlocco
    > Il nuovo OS di Palm sfrutta le tecnologie
    > che Palm ha comprato da Be?
    > E il nuovo OS di Palm, ma per PC uscirà? E
    > quando uscirà?
    non+autenticato
  • se vi interessa il BeOS vi consiglio di visitare www.openbeos.com ; è un progetto sotto licenza MIT ke intende rilasciare un nuovo OS partendo dalle ceneri del defunto BeOS
    non+autenticato
  • Credo sia un po' troppo presto per integrare l'ormai ex-BeOS nel nuovo sistema, praticamente stanno ancora traslocando...
    Temo purtroppo che il BeOS per PC sia ormai morto; nella lettera inviata a BeUnited, hanno affermato che non hanno interesse nel mercato desktop e non hanno intenzione di consegnarlo a terzi per lo sviluppo.
    Mi sa che e' la fine... non credo che OpenBeOS e BlueOS andranno mai molto lontano... a meno che, naturalmente, OpenBeOS non venga adottato dalla comunita' open source come il nuovo Linux per desktop...
    non+autenticato
  • Io credo il contrario!

    >Credo sia un po' troppo presto per integrare l'ormai ex-BeOS nel nuovo sistema, praticamente stanno ancora traslocando...

    Io credo che sia molto più difficile nello stesso tempo creare un nuovo sistema operativo; inoltre che senso avrebbe l'acquisto della proprietà intellettuale oppure l'assunzione degli ex Ing. di Be Inc.? Temo nessuno.

    >Temo purtroppo che il BeOS per PC sia ormai morto; nella lettera inviata a BeUnited, hanno affermato che non hanno interesse nel mercato desktop e non hanno intenzione di consegnarlo a terzi per lo sviluppo.

    Il nome BeOS è sicuramente morto! E' molto meglio poter affermare tra sei mesi che si ha un nuovo prodotto piuttosto che uno riadattato.

    >Mi sa che e' la fine... non credo che OpenBeOS e BlueOS andranno mai molto lontano... a meno che, naturalmente, OpenBeOS non venga adottato dalla comunita' open source come il nuovo Linux per desktop...

    Su questo non riesco a darti torto; per affermare un prodotto come un sistema operativo devi anche avere qualche programma da utilizzare.
    non+autenticato