giovedì 17 gennaio 2002

Chi ha incastrato Bill Gates?

Un nuovo film diretto da Brian Fleming racconta quello che potrebbe accadere se William H. Gates III si trovasse in mezzo ad una lotta di classe

Park city (USA) - 2 dicembre 1999: Bill Gates viene assassinato nel bel mezzo di una donazione per beneficenza. Un evento che sconvolge il mondo intero e richiama alla memoria l'assassinio di John Kennedy. Nascono siti e iniziative per esaltare la memoria di un uomo simbolo del nostro tempo. L'assassinio pare trovare i moventi nella sempre maggiore distanza tra ricchi e poveri: uno scontro sociale alla ricerca della verità.

Questo in soldoni il soggetto di un nuovo film che tira in ballo il businessman più ricco del mondo e che tenta di avvicinare cinema e Internet per mettere in evidenza la reazione popolare che potrebbe scaturire da un episodio così clamoroso come la scomparsa improvvisa e violenta del chairman Microsoft.

La pellicola, diretta da Brian Flemming e prodotta da Brian Clark, si presenta come un documentario sull'assassinio e ne evidenzia le radici e le conseguenze. Una trovata che si serve abbondantemente della rete per la sua promozione, come descritto nella seconda parte di questo articolo.
Il film, appena lanciato negli USA, si intitola "Nothing So Strange" (Nulla di così strano) e non ha comprensibilmente ottenuto le simpatie dal suo vero (vivo e vegeto) protagonista: un portavoce di Bill Gates ha infatti dichiarato che "è decisamente deludente che un regista abbia fatto qualcosa del genere". Difficile rimanere indifferenti, evidentemente, quando si è tirati in mezzo in modo così spregiudicato.

Secondo quanto riportato da Wired, l'idea del film è nata nello scorso novembre, quando Brian Flemming assistendo ad una conferenza sulle ultime ricerche sull'omicidio del presidente John Kennedy, si è domandato quale potrebbe essere un omicidio contemporaneo della stessa portata e chi sarebbe nel mirino.

Flemming è però andato oltre: "Mi è sembrato, vista la crescita della distanza tra ricchi e poveri, che un atto così violento potrebbe arrivare da una guerra di classe. Così pare naturale che Bill Gates possa essere il principale bersaglio. E quindi ho pensato a cosa succederebbe se accadesse dalle mie parti e la polizia locale conducesse le indagini".
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