Nasce GNUPedia, l'enciclopedia digital-free

Dopo quello del free software, Stallman lancia il movimento della free encyclopedia, un'opera colossale che promette di dar vita alla più vasta enciclopedia universale libera del web. Il motore sarà il software GNU

Boston (USA) - Il progetto GNUPedia, "the free universal encyclopedia and learning resource", è appena stato ufficialmente varato. I suoi obiettivi sono semplici ma ambiziosi: dar vita ad un'enciclopedia totalmente free che copra ogni area del sapere e offra una completa libreria di corsi didattici.

GNUPedia, come si intuisce dal nome, rientra nel grande progetto GNU iniziato da Richard Stallman nel lontano 1984. Il guru della Free Software Foundation, nell'annunciare il progetto della prima enciclopedia free, scrive: "Per assicurare che lo sviluppo del web volga al migliore e al più spontaneo risultato possibile e divenga un'enciclopedia libera, dobbiamo fare un consapevole sforzo per prevenire il sequestro deliberato di informazioni enciclopediche e didattiche sulla Rete. Noi non possiamo fermare il business dal restringere le informazioni che esso rende disponibili; quello che noi possiamo fare è fornire un'alternativa". E quell'alternativa, naturalmente, si chiama GNUPedia.

Caratteristica principale dell'enciclopedia promossa da Stallman sarà quella di avvalersi dei software messi a disposizione dal sistema GNU (Linux in primis) ed essere decentralizzata, ovvero i contenuti potranno trovarsi su server di tutto il mondo. Questa struttura aperta consentirà all'enciclopedia di rimanere slegata dalla gestione centralizzata di una singola organizzazione, e dunque libera.
Da quanto si apprende, dall'home page del progetto tutti sono invitati a scrivere articoli per l'enciclopedia, e già ora è possibile inviare materiale a questo e-mail; ma di certo le persone più indicate a fornire materiale enciclopedico e didattico saranno professori e studenti.

GNUPedia potrà essere accessibile ovunque sia disponibile Internet, potrà essere duplicata su più server (mirror), tradotta in altre lingue, quotata citando la fonte, modificata ed eventualmente ripubblicata in altri ambiti a patto di chiedere il permesso agli autori originali e citare la fonte.

Come ammette lo stesso Stallman, ci vorranno anni prima che il progetto GNUPedia decolli e sempre più persone vi collaborino. Che fra le idee di Stallman questa sia la più ambiziosa? Forse, ma dopo Linux, nessuno sembra avere più il coraggio di chiamarle utopie.
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6 Commenti alla Notizia Nasce GNUPedia, l'enciclopedia digital-free
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  • sono entusiasta di questo progetto in cui ci sono potenzialità stratificate di senso.
    il primo è che corrisponde al principio che animava la creazione dell'enciclopedia d'epoca illuminista: la creazione di una conoscenza universale e la sua diffusione di massa.
    sarà vero che si realizza un'utopia?
    lisa@fabbricaimmaginario.com
    non+autenticato
  • ... internet deve essere questo.
    Io lo vedo così.
    Mi domando, dato che le biblioteche dovrebbero fornire questo servizio, perché non sono in rete TUTTE le biblioteche principali, in forma virtuale.
    Quanto ci vuole a fare la scansione di un testo, passarlo in OCR e metterlo in PDF, o ancora meglio (se solo testuale) in formato TXT?
    Senza fronzoli e centrini! Conoscenza - concetti - o narrazione, letteratura, spiegazioni.
    Dove possibile.
    Altrimenti PDF, HTML, immagini ecc.
    Internet, insomma.

    Se posso prendere un libro in Biblioteca, basta estendere il concetto alla rete.
    Così, se poi voglio prendere fisicamente il libro, posso fare una ricerca sul motore (che mi invento ora) "biblio-it.gov" (ma c'è un sito GOV in italia?) che cerchi fra i cataloghi delle biblioteche di tutta italia, dai grossi centri alle piccole biblioteche... in modo che io possa trovare un libro ovunque, se qualcuno lo dovesse magari aver regalato alla Biblioteca...

    Questa si che é utopia. Eppure...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Eppur Si Stenta
    > ... internet deve essere questo.
    > Io lo vedo così.
    > Mi domando, dato che le biblioteche
    > dovrebbero fornire questo servizio, perché
    > non sono in rete TUTTE le biblioteche
    > principali, in forma virtuale.
    >

    Perche' esiste il copyright.

    Una biblioteca puo` acquistare un libro e mettere fisicamente a disposizione degli utenti
    la singola copia che ho acquistato.
    Non puo` pero` riprodurne parti consistenti
    e distribuirle in giro.

    Serve la licenza GPL.

    Nel mio Istituto, in collaborazione con la biblioteca centrale del CNR, stiamo portando avanti un progetto del genere.
    Pero` sara` limitato alle riviste scientifiche, a certe tipologie di utenti e condizionato da
    accordi con le case editrici.

    Un servizio simile, su piu` vasta scala, e` fornito da diversi anni dall'Universita` del Colorado.

    Andrea

    non+autenticato
  • e se qualcuno scrive cazzate? chi lo corregge?
    non+autenticato

  • >   e se qualcuno scrive cazzate? chi lo
    > corregge?

    non credo che publichino informazioni,nozioni sapere o altro senza una conferma da almeno + fonti;gli errori o semplici inperfezioni ci saranno sempre ci saranno SEMPRE visto che il la conoscenza e sempre migliore ...ma con una edizione FREE il primo che si accorge di un enorme cazzata puo contattare immediatamente i responsabili e l'errore (esendo su documenti digitali) puo essere corretto in tempi relativamente brevi

    sicuramente ci vorranno anni per avere un'enciclopedia valida ....ma ne varra sicuramente la pena
    non+autenticato