Brevetti inguaiano Intel e Microsoft

Mentre il big di Redmond deve vedersela con una prima ordinanza anti-Longhorn, Intel e Texas Instruments devono difendersi da un agguerrito avversario: la sempreverde Acacia Research

Los Angeles (USA) - Spauracchio di un numero crescente di corporation e mattatore dei brevetti, l'ormai celeberrima Acacia Research ha assestato un altro colpo dei suoi, questa volta denunciando due giganti del mondo dei microprocessori: Intel e Texas Instruments.

Stando all'azienda, che gestisce un ricco portfolio di brevetti, i chipmaker hanno entrambi violato i suoi diritti realizzando processori dotati di "istruzioni condizionate": si tratta della funzionalità che consente al chip di capire come elaborare certe istruzioni e se quelle istruzioni debbano o meno essere poi scritte in memoria. Secondo Acacia, da questo tipo di funzionalità dipende in parte la velocità dei processori stessi.

L'azienda ha affermato di aver proposto ad entrambi i produttori il pagamento di una licenza per l'uso di questa tecnologia e lo ha detto annunciando che la propria controllata Microprocessor Enhancement ha depositato due denunce contro i chipmaker.
Nel caso di Intel la posta in gioco potrebbe essere notevole, visto che il brevetto sembra investire Itanium, la celebre famiglia di processori. Acacia, che non ha rivelato la somma richiesta alle due aziende per la licenza, potrebbe essere un avversario difficile persino per i due colossi del chipmaking viste le sue battaglie aperte, e in qualche caso già vinte, sul brevetto dell'hash, sul wi-fi o sullo streaming.

Ad essere nel "mirino dei brevetti" in questi giorni è però anche Microsoft dopo che un tribunale americano ha emesso una ordinanza preliminare che potrebbe impedire all'azienda di rilasciare un importante componente del suo futuro sistema operativo Longhorn. Si tratta, in particolare, di Chimney, l'architettura di rete che promette di migliorare le performance di rete.

Il tutto nasce da una denuncia presentata nell'agosto del 2004 dalla Alacritech, secondo cui Microsoft avrebbe bellamente abusato delle proprie tecnologie brevettate. Un'accusa respinta dal big di Redmond che ha più volte ribadito come questa architettura sia stata sviluppata in modo del tutto indipendente dai propri tecnici. Il procedimento dovrà andare avanti ma l'ingiunzione pesa perché impedisce a Microsoft di "realizzare, usare, vendere, importare, o indurre altri all'uso" quella tecnologia di rete. Alacritech sostiene di aver proposto a Microsoft una licenza d'uso senza però raggiungere un accordo col big di Redmond. L'azienda sostiene che in seguito ad un incontro riservato del 1998, nel 1999 ha inviato un dettagliato progetto che indagava sulla possibilità di integrare la propria tecnologia in Windows. Da qui, anni dopo, l'accusa a Microsoft di aver utilizzato quelle informazioni a proprio vantaggio esclusivo.
TAG: mondo
37 Commenti alla Notizia Brevetti inguaiano Intel e Microsoft
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  • Certo che ci vuole veramente un cranio mastodontico per inventare una "je" (istruzione condizionale).
    Credo proprio che stavolta sia tutta farina del loro sacco...
    :p

    Vi dico io xche' hanno inventato i brevetti:

    rullo di tamburi: .....Triste .....A bocca storta .....Deluso .....Sorpresa .....Perplesso .....Imbarazzato ......

    "Per far campare gli avvocati e i giudici, x intascarsi tanti soldi con poco sforzo e perche' si divertono a vedere le ditte che si scannano tra di loro."
    E Vai.... "le so' TUTTE" !!!
  • pianga se stesso....

    Chi di spada ferisce di spada perisce.....

    Meglio un brevetto oggi che un prodotto finito domani....

    Sorride))
  • Che casino 'sti brevett : contraddizioni e inadeguatezze sia per i brevetti e, anche peggio, nel copyright i: e gli avvocati ci vanno a nozze A bocca aperta
    - Scritto da: AlphaC
    > pianga se stesso....
    >
    > Chi di spada ferisce di spada perisce.....
    >
    > Meglio un brevetto oggi che un prodotto finito
    > domani....
    >
    > Sorride))
  • Qualcouno è ancora convinto che i brevetti servono SOLO alle grandi società per uccidere le più piccole?
  • Ne riparliamo quando i relativi processi saranno finiti.

    Infatti bisogna vedere quale societa' ha piu' soldi da spendere in avvocati.
    non+autenticato
  • Parlare senza prima informarsi dovrebbe essere proibito dalla costituzione.

    Come legge sul sito di Acacia Technologies, trattasi di un'azienda quotata in borsa, con liquidità di 43 milioni di dollari (ottima tattica anti acquisizioni) e capitalizzazione di 159 milioni. Non un colosso ma decisamente non una piccola azienda. Si appura anche che la loro principale fonte di reddito sono 5 brevetti che usano non per costruire prodotti ma per ottenere il pagamento royalties. In sostanza, comprano brevetti e li fanno fruttare. Tutto qui.

    Con Alacritech invece ti va meglio visto che si reggono ancora su venture capital (finora 35 milioni in totale), sono in 36 e vendono per 3,6 milioni all'anno. Questi li vedo acquisiti da Microsoft abbastanza in fretta se a Redmond pensano di poter perdere la causa.
    non+autenticato
  • > Parlare senza prima informarsi dovrebbe essere
    > proibito dalla costituzione.
    >
    Visto che devo anche lavorare, non posso passare la vita a studiare ogni argomento su cui mi capita di parlare. Mi piacerebbe ma non ce la faccio. Beato te che riesci a studiarti sempre tutto



    > Come legge sul sito di Acacia Technologies,
    > trattasi di un'azienda quotata in borsa, con
    > liquidità di 43 milioni di dollari (ottima
    > tattica anti acquisizioni) e capitalizzazione di
    > 159 milioni. Non un colosso ma decisamente non
    > una piccola azienda. Si appura anche che la loro
    > principale fonte di reddito sono 5 brevetti che
    > usano non per costruire prodotti ma per ottenere
    > il pagamento royalties. In sostanza, comprano
    > brevetti e li fanno fruttare. Tutto qui.
    >
    > Con Alacritech invece ti va meglio visto che si
    > reggono ancora su venture capital (finora 35
    > milioni in totale), sono in 36 e vendono per 3,6
    > milioni all'anno. Questi li vedo acquisiti da
    > Microsoft abbastanza in fretta se a Redmond
    > pensano di poter perdere la causa.

    Comunque sia colossi contro colossi, ti va bene così?
    Hai mai sentito di qualcuno che fa causa alla società xyz che fattura, che so, 1 miolione l'anno, per violazione di brevetti?
    O addirittura dei privati che si scrivono un sw per se e per pochi amici?

    Se sei piccolo, nessuno ti viene a rompere, visto che gli avvocati costerebbero di più del guadagno.
  • >
    > Se sei piccolo, nessuno ti viene a rompere, visto
    > che gli avvocati costerebbero di più del
    > guadagno.

    Scusa non ho capito, ma perchè secondo te questa è una
    giustificazione valida per la brevettibilità del software??
  • > >
    > > Se sei piccolo, nessuno ti viene a rompere,
    > visto
    > > che gli avvocati costerebbero di più del
    > > guadagno.
    >
    > Scusa non ho capito, ma perchè secondo te questa
    > è una
    > giustificazione valida per la brevettibilità del
    > software??

    Premetto che non conosco la normativa americana e di quella proposta per l'UE so quello che ho letto su PI, quindi poco.

    Non la ritengo una giustificazione, è solo una mia analisi di come sono le cose.

    Per quanto ne so la normativa proposta fa schifo, ma penso che vada fatta una buona norma, non che non debba esistere nulla di simile al brevetto. E penso anche che probabilmente vada riformata TUTTA la normativa sui brevetti software o no che siano.
  • > Premetto che non conosco la normativa americana e
    > di quella proposta per l'UE so quello che ho
    > letto su PI, quindi poco.
    >
    > Non la ritengo una giustificazione, è solo una
    > mia analisi di come sono le cose.
    >
    > Per quanto ne so la normativa proposta fa schifo,
    > ma penso che vada fatta una buona norma, non che
    > non debba esistere nulla di simile al brevetto. E
    > penso anche che probabilmente vada riformata
    > TUTTA la normativa sui brevetti software o no che
    > siano.

    Da come la vedo io ( opinione personale ) per proteggere
    il software basta e avanza il copyright, che senso ha
    proteggere una parte di codice che puo essere scritta in
    ennemila modi diversi solo che esprime lo stesso concetto
    se non quello di mettere i paletti ( di solito li chiamano cosi
    i grandi capi d'azienda ) alla concorrenza?

    ciauz
  • - Scritto da: matcion
    > Visto che devo anche lavorare, non posso passare
    > la vita a studiare ogni argomento su cui mi
    > capita di parlare. Mi piacerebbe ma non ce la
    > faccio. Beato te che riesci a studiarti sempre
    > tutto

    Non è necessario "studiare ogni argomento", ma studiarsi _almeno_ quelli importanti un qualunque sviluppatore dovrebbe farlo. Non fosse altro per evitare di sparare cazzate.

    > Comunque sia colossi contro colossi, ti va bene
    > così?
    > Hai mai sentito di qualcuno che fa causa alla
    > società xyz che fattura, che so, 1 miolione
    > l'anno, per violazione di brevetti?
    > O addirittura dei privati che si scrivono un sw
    > per se e per pochi amici?
    >
    > Se sei piccolo, nessuno ti viene a rompere, visto
    > che gli avvocati costerebbero di più del
    > guadagno.

    Finché il tuo prodotto incomincia a vendere, tu sei tutto contento, sei felice perché finalmente stai diventando "qualcuno"... poi arriva una grossa azienda e ti dice: "la pacchia è finita, non c'è più trippa per gatti"... e questo accade quando il tuo prodotto incomincia a diventare "fastidioso" per l'altra azienda. Spesso i brevetti NON sono usati per guadagnarci qualcosa, ma per difendersi dalla (leggasi: annientare la) concorrenza. Stai pur sicuro che se il tuo prodotto dovesse pestare i piedi a qualcuno "in alto", questo qualcuno non avrebbe alcuna difficoltà a spendere qualche milione di euro (noccioline per loro) in avvocati per annientarti sul nascere. Certamente gli costerà di meno che fare finta di ignorarti e poi dover fare i conti con la concorrenza e la libera scelta degli utenti.

    Inoltre bisogna vedere come va a finire prima di fare affermazioni come le tue, la M$ potrebbe semplicemente decidere di comprarsi quell'azienda se vede che le conviene così.
    Risultato: meno concorrenza, prezzi più alti, consumatore inc*lato, e tu che ti ritrovi senza più la tua attività e i tuoi dipendenti senza lavoro.

    Bye,
    Luca
    non+autenticato
  • da noi se ti compri un'azienda ti prendi in blocco anche i dipendenti, non puoi licenziare nessuno!!! (ovviamente non è così in America dove la prevenzione sociale è a livelli cinesi)
    non+autenticato
  • >
    > Finché il tuo prodotto incomincia a vendere, tu
    > sei tutto contento, sei felice perché finalmente
    > stai diventando "qualcuno"... poi arriva una
    > grossa azienda e ti dice: "la pacchia è finita,
    > non c'è più trippa per gatti"... e questo accade
    > quando il tuo prodotto incomincia a diventare
    > "fastidioso" per l'altra azienda. Spesso i
    > brevetti NON sono usati per guadagnarci qualcosa,
    > ma per difendersi dalla (leggasi: annientare la)
    > concorrenza. Stai pur sicuro che se il tuo
    > prodotto dovesse pestare i piedi a qualcuno "in
    > alto", questo qualcuno non avrebbe alcuna
    > difficoltà a spendere qualche milione di euro
    > (noccioline per loro) in avvocati per annientarti
    > sul nascere. Certamente gli costerà di meno che
    > fare finta di ignorarti e poi dover fare i conti
    > con la concorrenza e la libera scelta degli
    > utenti.
    >
    > Inoltre bisogna vedere come va a finire prima di
    > fare affermazioni come le tue, la M$ potrebbe
    > semplicemente decidere di comprarsi quell'azienda
    > se vede che le conviene così.
    > Risultato: meno concorrenza, prezzi più alti,
    > consumatore inc*lato, e tu che ti ritrovi senza
    > più la tua attività e i tuoi dipendenti senza
    > lavoro.
    >
    > Bye,
    >   Luca

    La puoi vedere anche dall'altro lato. Supponi che non esiste nessun tipo di brevetto/tutela. Tu fai un buon prodotto e cominci a venderlo. Arriva alle orecchie di MS o chi per lei, e dice "forte questo qui!", te lo copiano e cominciano a venderlo, forti del loro nome e della loro presenza sul mercato, Tu sei comunque inculato. Come fai a difenderti?
    Se MS compra l'azienda che le ha fatto causa per evitare grane maggiori, qualcuno, lo sviluppatore del software originario, ci ha guadagnato qualcosa. Se non avesse avuto nessuno strumento per fare causa, non avrebbe certo ottenuto di essere comprato, sarebbe stato schiacciato e basta.

    Come ho detto in altri post, credo ci volgia una BUONA normativa. anche se probabilmente una cattiva è peggio che niente...

  • - Scritto da: matcion

    > La puoi vedere anche dall'altro lato. Supponi che
    > non esiste nessun tipo di brevetto/tutela. Tu fai
    > un buon prodotto e cominci a venderlo. Arriva
    > alle orecchie di MS o chi per lei, e dice "forte
    > questo qui!", te lo copiano e cominciano a
    > venderlo, forti del loro nome e della loro
    > presenza sul mercato, Tu sei comunque inculato.
    > Come fai a difenderti?
    > Se MS compra l'azienda che le ha fatto causa per
    > evitare grane maggiori, qualcuno, lo sviluppatore
    > del software originario, ci ha guadagnato
    > qualcosa. Se non avesse avuto nessuno strumento
    > per fare causa, non avrebbe certo ottenuto di
    > essere comprato, sarebbe stato schiacciato e
    > basta.
    >
    > Come ho detto in altri post, credo ci volgia una
    > BUONA normativa. anche se probabilmente una
    > cattiva è peggio che niente...

    Non possono copiarti. Esiste il copyright su quello che fai.
    Non credo che faccia piacere veder gente campare vendendo "idee" come quella del cestino della carta elettronico ...
    e poi:
    "Un'accusa respinta dal big di Redmond che ha più volte ribadito come questa architettura sia stata sviluppata in modo del tutto indipendente dai propri tecnici""
    Questa e' inutile. Se io inventassi qualcosa gia' brevettato, dovrei comunque pagare al detentore del brevetto.
    non+autenticato
  • L'unico ad andarci di mezzo è l'utente finale che deve sborsare più denaro per ottenere lo stesso prodotto...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > L'unico ad andarci di mezzo è l'utente finale che
    > deve sborsare più denaro per ottenere lo stesso
    > prodotto...

    Certo ne sborsa di più ma si prende un Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > L'unico ad andarci di mezzo è l'utente finale
    > che
    > > deve sborsare più denaro per ottenere lo stesso
    > > prodotto...
    >
    > Certo ne sborsa di più ma si prende un Apple
    Di meno se prende Linux


  • - Scritto da: devil64
    > > Certo ne sborsa di più ma si prende un Apple
    > Di meno se prende Linux

    Si ma il computer poi lo dovrà anche usare
    non+autenticato
  • > > > Certo ne sborsa di più ma si prende un Apple
    > > Di meno se prende Linux
    >
    > Si ma il computer poi lo dovrà anche usare

    Mah, se fa come te che parla senza sapere, non saprà usare nessun computer, a prescindere se è GNU/Linux o Windows o MacOS X.

  • - Scritto da: francescor82
    > > > > Certo ne sborsa di più ma si prende un Apple
    > > > Di meno se prende Linux
    > >
    > > Si ma il computer poi lo dovrà anche usare
    >
    > Mah, se fa come te che parla senza sapere, non
    > saprà usare nessun computer, a prescindere se è
    > GNU/Linux o Windows o MacOS X.

    Forse, il tizio intendeva dire che dipende che uso ne devi fare del computer....
    è OVVIO che se vuoi lavorare in ambito multimediale, creativo, ecc... la scelta migliore è un Mac con OSX o un PC con Win....
    GNU/linux in ambito desktops non se lo fila nessuno...software e hw house.


    non+autenticato


  • - Scritto da: francescor82
    > Mah, se fa come te che parla senza sapere, non
    > saprà usare nessun computer, a prescindere se è
    > GNU/Linux o Windows o MacOS X.

    Non mi conosci quindi non sai quello che so, vedo solo che a una frase dai il significato che vuoi tu. Ma dal nome vedo che sei dell'82 quindi vista la tua giovane età non vado oltre...
    non+autenticato
  • > Non mi conosci quindi non sai quello che so, vedo
    > solo che a una frase dai il significato che vuoi
    > tu. Ma dal nome vedo che sei dell'82 quindi vista
    > la tua giovane età non vado oltre...

    Sono dell'82, ma nonostante la mia giovane età sono comunque in grado di dirti che con il tuo post non hai portato argomentazioni, hai solo scritto una frase senza provarla. E qui non vado oltre io.
    Al contrario, l'altra persona che ha risposto al mio post mi ha detto che forse avevo compreso male la frase. Ma a quanto pare non avevo compreso male, visto che tra quel post e quello a cui sto rispondendo non hai detto una frase ragionata.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 21/04/2005 22.37.57

  • - Scritto da: devil64
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > L'unico ad andarci di mezzo è l'utente finale
    > > che
    > > > deve sborsare più denaro per ottenere lo
    > stesso
    > > > prodotto...
    > >
    > > Certo ne sborsa di più ma si prende un Apple
    > Di meno se prende Linux

    Dipende in quale settore lavori...in ambito creativo sicuramente la scelta migliore è un Mac di Apple o un PC con Win, per gestire server gnu/linux.


    non+autenticato

  • ...Chi è causa del suo mal pianga se stesso...

    Addio.
    non+autenticato
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