Ballmer: sì al Linux virtualizzato

Microsoft intende migliorare l'interoperabilità della propria piattaforma di virtualizzazione con Linux e Solaris, che Virtual Server supporterà ufficialmente

Las Vegas (USA) - Entro la fine dell'anno Microsoft ha intenzione di introdurre nel proprio software di virtualizzazione di classe enterprise, Virtual Server, il supporto ufficiale ai sistemi operativi Linux e Solaris x86.

Il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, sostiene che questa mossa è stata dettata dal crescente numero di clienti che chiedono di poter far girare su Windows altri sistemi operativi, e in particolare Linux. Il big di Redmond intende soddisfare queste richieste, o almeno una parte di esse, con il rilascio verso fine anno del primo service pack per VS 2005.

Va detto che con le attuali versione di VS è già possibile, almeno in linea teorica, far girare come "guest" sistemi operativi differenti da Windows: non bisogna infatti dimenticare che la versione originaria del software, sviluppata da Connectix, supportava ufficialmente BSD Unix, Linux, NetWare e Solaris x86. Dopo l'acquisizione della famiglia di prodotti Virtual nel 2003, Microsoft ha focalizzato la propria attenzione unicamente sulla compatibilità con Windows, cessando ogni forma di supporto agli altri sistemi operativi.
Il big di Redmond, ora deciso a cambiare le proprie strategie, ha mostrato al "Management Summit" di Las Vegas come un'istanza di Red Hat Enterprise Linux possa girare all'interno di una macchina virtuale di VS 2005. Per il momento, tuttavia, Microsoft non ha alcun piano circa il porting del proprio software di virtualizzazione verso piattaforme di terze parti.

Ballmer ha lasciato intendere che la prossima major release di VS potrebbe arrivare solo fra alcuni anni: l'imminente service pack avrà infatti il compito di introdurre il supporto alle più recenti tecnologie hardware, tra cui le estensioni x86 a 64 bit, i motori di virtualizzazione su chip di Intel e AMD (Virtualization Technology e Pacifica), i processori x86 dual-core e il clustering iSCSI.

Microsoft conta di utilizzare la tecnologia acquisita da Connectix per integrare nella prossima major release di Windows, Longhorn, alcune funzionalità di virtualizzazione dedicate agli utenti desktop. Per l'occasione il colosso prevede anche di "aprire" il proprio formato d'immagine VHD (Virtual Hard-Disk) e concederne l'implementazione, dietro licenza, anche ad altri produttori: ciò potrebbe consentire, ad esempio, di utilizzare l'immagine di una macchina virtuale salvata con VS 2005 o Longhorn anche su Linux ed altri eventuali sistemi operativi.

Microsoft ha anche mostrato in funzione la piattaforma Microsoft Operations Manager (MOM) 2005, capace di gestire macchine virtuali e reali e, grazie al supporto dello standard WS-Management, anche server basati su Solaris.

Sia VS 2005 che MOM fanno parte della Dynamic Systems Initiative, una strategia con cui il big di Redmond promette di tagliare i costi di gestione e amministrazione dei sistemi aziendali.
164 Commenti alla Notizia Ballmer: sì al Linux virtualizzato
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  • > http://www.vnunet.com/news/1162580

    SCO also confirmed that future SCOsource income could rely on the outcome of its litigation with IBM.
    "The success of these initiatives may depend on the strength of our intellectual property rights and contractual claims regarding Unix, including the strength of our claim that unauthorised Unix source code and derivative works are prevalent in Linux."


    Beh, se erano tanto sicuri delle loro pretese, perché ora hanno cambiato idea? Solo perché i fondi stanno finendo?
    Una lezione per chi vuole vivere di soli brevetti, immagino.
  • I winbulgari (ovvero i rappresentanti
    della categoria mentalmente depressa che
    ha, a livello mondiale, il primato di uso di
    windows mentre in tutti i paesi civili si tende
    a usare sempre piu altro) ora avranno la
    possibilita di navigare e gestire la posta
    entro un ambiente sicuro, ma non
    sfrutteranno questa possibilità in quanto
    il cervellino è formattato definitivamente in
    fat16. E' chiaro che tecnologicamente siamo
    gli ultimi nell'europa del sud, ma davanti alla
    grecia, noi, la terra dei winbulgari. Mentre i
    tedeschi buttano nel cesso decine di migliaia
    di licenze windows, mentre nei paesi scandinavi
    (i piu evoluti in senso informatico) nelle scuole si
    insegna linux e i bambini preferiscono kde a xp
    qui, i ns bulgari, talebani dell'aiatollah di redmond,
    col cervello preformattato si e no
    competono con il pakistan
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I winbulgari (ovvero i rappresentanti
    > della categoria mentalmente depressa che
    > ha, a livello mondiale, il primato di uso di
    > windows mentre in tutti i paesi civili si tende
    > a usare sempre piu altro) ora avranno la
    > possibilita di navigare e gestire la posta
    > entro un ambiente sicuro, ma non
    > sfrutteranno questa possibilità in quanto
    > il cervellino è formattato definitivamente in
    > fat16. E' chiaro che tecnologicamente siamo
    > gli ultimi nell'europa del sud, ma davanti alla
    > grecia, noi, la terra dei winbulgari. Mentre i
    > tedeschi buttano nel cesso decine di migliaia
    > di licenze windows, mentre nei paesi scandinavi
    > (i piu evoluti in senso informatico) nelle scuole
    > si
    > insegna linux e i bambini preferiscono kde a xp
    > qui, i ns bulgari, talebani dell'aiatollah di
    > redmond,
    > col cervello preformattato si e no
    > competono con il pakistan

    ricompilati il cervello così magari la smetti di dire cretinate.
    se siamo all'ultimo posto in europa (o quasi) in campo informatico non dipende certo dall'o.s. che usiamo ma da fattori più importanti: programmi scolastici scadenti, pochi investimenti etc...
    lin-talebano smetti di romperci con la tua guerra santa!
    non+autenticato
  • >programmi scolastici scadenti
    vero, il sistema scolastico dell'obbligo
    insegna, non informatica, ma le merdacce
    supercostose e scadenti prodotte
    dal tuo caro e amato padrone

    >pochi investimenti
    Sei informato malissimo.
    Lo stato italiano spende una montagna
    di denaro nell'acquisto delle suddette
    ciofeche anno dopo anno
    Per questo nei paesi civili si tende a
    mandare a quel paese tutto quanto
    riguarda il vs beneamato dio in terra

    >smetti di romperci con la tua guerra santa
    Siete gli unici al mondo che credete ancora
    alla bibbia di bill gates. In tutti i paesi civili
    si tende a toglierlo di mezzo, ma voi, quattro
    volte al giorno, vi inginocchiate verso redmond
    e pregate il vs idolo. Ci fate vergognare di fronte
    agli stranieri, maledetti integralisti.
    Per colpa vs siamo nel terzo mondo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >programmi scolastici scadenti
    > vero, il sistema scolastico dell'obbligo
    > insegna, non informatica, ma le merdacce
    > supercostose e scadenti prodotte
    > dal tuo caro e amato padrone

    padrone?
    comunista stampo russia vero?
    a me non frega una cippa ne di windows ne di linux; mi fanno invece imbestialire li idioti come te che credono i mali dell'informatica relegati ad un discorso appunto linux vs ms.
    tutto quello che fai è perdere di vista la realtà.

    'il sistema scolastico dell'obbligo insegna, non informatica, a le merdacce supercostose'

    ovviamente la solita idiozia che si sparge a macchia d'olio divendando leggenda metropolitana e cavallo di battaglia per gli idioti.
    tu forse lo hai anche letto sui forum ma io le scuole di informatica le ho frequentate (i.t.i.s. freltrinelli e ateno politecnico di milano) e quello che dici è frutto dei tuoi complessi mentali e basta!
    alle medie superiori si insegna analisi e programmazione a livello base (turbo pascal, qualche volta c++)
    tutte cose che non hanno niente a che fare con ms.
    il problema qui è che la teoria è troppo teorica e si finisce per diventare esperti di diagrammi di flusso ma incapici di scrivere poche righe di codice decente, il tutto in un linguaggio che ha gli sbocchi pratici di 'teoria del solfeggio attraverso tubi di scappamento' (turbo pascal a fatto il suo tempo ma nel mondo del lavoro e della 'programmazione distrubuita non ha più senso di essere)
    all'università ancora si insegna teoria, analisi, teoria dei linguaggi oo il tutto quasi sempre cu c/c++ che compili dove caxxio ti pare, robotica ed automazioni..
    mi spieghi tutto questo che cosa c'entra con ms o linux??
    talebano che non sei altro...
    come al solito fra 3 giorni qualcuno ripeterà la stessa cantilena imparata a memoria (come te) a qualche funzione pseudo-religiosa dal titolo 'come ti salvo il pianeta con un o.s. opensource'


    >
    > >pochi investimenti
    > Sei informato malissimo.
    > Lo stato italiano spende una montagna
    > di denaro nell'acquisto delle suddette
    > ciofeche anno dopo anno

    questi tu gli chiami investimenti??
    sono spese di gestione!
    investimenti significa rimodernizzare un programma di stusi fermo al 73 (o quasi), investire più soldi nelle universita (per avere apparecchiature e docinti validi), corsi di aggiornamento per docenti etc...
    ancora una volta linux o ms non c'entrano niente

    > Per questo nei paesi civili si tende a
    > mandare a quel paese tutto quanto
    > riguarda il vs beneamato dio in terra

    dei interra gli avrai tu!
    sei un povero complessato che crede che tutti siano dipendenti da ms o debbano fare religione-informatica come fai tu!
    i paesi civili hanno programmi di studi migliori, docenti più preparati, investimenti nelle aziende che fanno innovazione (e non nel digitale terrestre) etc...


    >
    > >smetti di romperci con la tua guerra santa
    > Siete gli unici al mondo che credete ancora
    > alla bibbia di bill gates.

    io non vado in giro a dire che i problemi di una nazione si risolvono cambiando o.s.
    qui quello che ha scambiato l'informatica per religione sei tu!
    in più ora sconfini pure nella politica..

    In tutti i paesi civili
    > si tende a toglierlo di mezzo, ma voi, quattro
    > volte al giorno, vi inginocchiate verso redmond
    > e pregate il vs idolo. Ci fate vergognare di
    > fronte
    > agli stranieri, maledetti integralisti.

    seeee..senti chi parla...ci credo che ti vergogni di fronte gli stranieri (ma dovresti farlo anche di fronte i tuoi connazionali), per le mincxiate che dici
    vuoi capire o no che l'italia è un problema con gravi problemi strutturali o credi veramente a quello che dici?
    avere personale incompetente davinti una pc che usa windows è lo stesso che avere gente incompetente davanti a uno che usa linux...ma no questo per te non significa niente l'importante che non si usino prodotti ms..
    e ti permetti di dare dell'integralista alla gente!
    VERGOGNATI!
    esci dalla cantina dove ti sei confinato che fuori c'è un mondo che gira con o senza windows e/o linux

    > Per colpa vs siamo nel terzo mondo

    per colpa tua e di quelli come te!
    non fate altro che distogliere l'attenzione dai veri problemi cercando di evangelizare la gente....
    non+autenticato
  • >tutte cose che non hanno niente a che fare con ms.
    Su quali sistemi ti insegnavano turbopascal id**ta
    sulla lavagna ? non capisci proprio un ca??o..

    >i mali dell'informatica relegati ad un discorso appunto linux vs ms.
    povero coççione, sei uno dei pochi rincitrulliti che non
    ha ancora capito che l'unica possibilita di avere un
    industria europea indipendente è quella di svilupparla
    su sistemi aperti: allora sei proprio defi::nte senza
    nessuna speranza

    >turbo pascal
    e te ne vanti, id**ta: turbo pascal
    terzo mondo: ti hanno mai avvertito che su un qualunque
    so linux o simili puoi avere tutti i compilatori, interpreti e
    linguaggi vari allo stato dell'arte (chessò gcc 4.0) a costo
    zero ? Si ma tu, defi**nte sei abituato alla grande tecnologia
    del turbo pascal e vuoi che tutti la imparino e diventino
    idi**i come te

    >mi spieghi tutto questo che cosa c'entra con ms o linux?
    Te lo spiego subito, il mio fessacchiotto.
    Fare tecnologia informatica in questo momento, in europa,
    vuol dire sviluppare su sistemi aperti, come fanno in germania
    spagna, polonia, finlandia, francia, danimarca, svezia, norvegia,
    etc. Il fatto che scuola, stato e popolazione italiana siano
    superconservatori in tutto, e in particolar modo nelle c.d.
    nuove tecnologie fa il paio col fatto che in italia si usi windows,
    ovvero un sistema supercostoso e antididattico, in percentuali
    sconosciute in ogni paese del mondo. Ma tu poveretto, con il tuo cervellino limitato, a queste piccole verità non ci arriverai mai.
    Per quanto riguarda la tua puzzolente tana, cambia
    mestiere: molte latrine aspettano qualcuno che le pulisca usando
    la lingua
    Auguri e buon lavoro
    non+autenticato
  • sul forum di punto-asilo lessi e rin-tin-tin.........

    - Scritto da: Anonimo
    > >tutte cose che non hanno niente a che fare con
    > ms.
    > Su quali sistemi ti insegnavano turbopascal id**ta
    > sulla lavagna ? non capisci proprio un ca??o..

    quello che importa non e' ne il linguaggio ne il sistema operativo sul quale un compilatore viene eseguito, ma il modo con cun un problema viene sviluppato.

    Lo sviluppo al calcolatore e' solo un particolare dell'informatica, dietro esistono altre cose, chissa se ci arriviamo.


    > industria europea indipendente è quella di
    > svilupparla
    > su sistemi aperti: allora sei proprio defi::nte
    > senza
    > nessuna speranza

    e cosa c'entra il TP con questo discorso?

    Esistono standad aperti, come mai nessuna ditta europea li ha utilizzati oppure sono poche che stanno sviluppando?


    > >mi spieghi tutto questo che cosa c'entra con ms
    > o linux?
    > Te lo spiego subito, il mio fessacchiotto.
    > Fare tecnologia informatica in questo momento, in
    > europa, vuol dire sviluppare su sistemi aperti, come
    > fanno in germania spagna, polonia, finlandia, francia,
    > danimarca, svezia, norvegia, etc. Il fatto che scuola,
    > stato e popolazione

    benissimo, allora cominica tu a sviluppare su sistemi aperti, gli altri ti verranno dietro.

    > italiana siano superconservatori in tutto,
    > e in particolar modo nelle c.d.

    quante volte se andato a proporre qualcosa di simile alle scuola (usare prodotti alternativi)?

    quante volte sei entrato in contatto con enti pubblici?

    quante?


    ci sono vari tipo di scuole:

    quelle dove insegano l'informatica e quelle dove l'informatica viene usata.

    Nelle prime che tipo di soluzione proponi?

    Nelle seconde (si parte dalle scuole elementari e si va avanti) che soluzioni proponi)?

    ciao
  • >Esistono standad aperti,
    Attualmente circa il trenta per cento di oss è sviluppato
    in europa

    >quante volte se andato a proporre qualcosa di simile alle scuola
    Alcune volte è capitato, altre ho fatto formazione per insegnanti
    delle superiori e so un po come gira la faccenda, almeno qui

    >quante volte sei entrato in contatto con enti pubblici?
    svariate volte: col pubblico in parte lavoro

    >quelle dove insegano l'informatica e
    >quelle dove l'informatica viene usata.

    Quasi in tutte le scuole ormai qualcosa di informatica, a qualche
    livello, la insegnano. Nelle scuole si potrebbe fare moltissimo
    con costi sw tendenti a zero. Esistono pacchetti edu che
    coprono pressoché tutte le materie, enciclopedie gratuite online,
    possibilità di usare terminali che usino le poche macchine
    relativamente nuove, di mettere le sedi in vpn per distribuire
    risorse, etc. a costi molto bassi
    Un po in tutta europa ci sono esperienze che funzionano,
    nei paesi scandinavi soprattutto. Per es,
    http://www.skolelinux.org/portal/
    Anche in Italia qualcosa c'è:
    http://www.linuxdidattica.org/
    http://eduknoppix.dmf.unicatt.it/info/eduKnoppix/e...
    http://www.progettolazzaro.it/
    In generale si puo pensare a una classe di scuole di
    tipologia simile che definiscono un sottoinsieme di
    applicazioni edu per la loro attività, le riversano in un
    live-cd che loro, o chi per loro, a costo estremamente
    basso possono mantenere, migliorare, mettere in rete.
    Una volta realizzato un cd del genere non occorre neppure
    installarlo sulle macchine perchè funziona da cdrom.
    Questo potrebbe valere in teoria a partire dalla scuola elementare fino a cose universitarie tipo http://pareto.uab.es/mcreel/ParallelKnoppix/
    La logica è la stessa. In teoria ogni tipologia di scuola potrebbe
    realizzare i propri strumenti didattici collaborando nella scelta
    dei sw disponibili (e sono tanti - per avere un'idea di almeno
    una parte http://www.itd.cnr.it/SoDiLinux/ )
    e nella realizzazione del proprio sistema operativo su live-cd.

    ciao



    non+autenticato
  • > nei paesi scandinavi soprattutto. Per es,
    > http://www.skolelinux.org/portal/
    > Anche in Italia qualcosa c'è:
    > http://www.linuxdidattica.org/
    > http://eduknoppix.dmf.unicatt.it/info/eduKnoppix/e
    > http://www.progettolazzaro.it/

    aggiungo i progetti

    http://www.didattica.org/
    e
    http://www.didattica.org/links.htm

    anche i winbulgari fanno qualcosa.


    > La logica è la stessa. In teoria ogni tipologia
    > di scuola potrebbe realizzare i propri strumenti
    > didattici collaborando nella scelta
    > dei sw disponibili (e sono tanti - per avere
    > un'idea di almeno una parte
    > http://www.itd.cnr.it/SoDiLinux/ )
    > e nella realizzazione del proprio sistema
    > operativo su live-cd.

    benissimo, che strumenti esistono per fare questo con linux?

    per masterizzare un live-cd serve un programma che scrive CD,

    [SL] = soluzione linux
    [SW] = soluzione windows

    [SW]Nero, xp burn pro
    [SL]k3b

    pero' questi programmi devono essere scritti, per fare questo ci voglio compilatori e simili, qui per linux non ho esperienza

    [SW] delphi, sharpdevelop, freepascal, gcc e ide collegati, jbuilder....... (prodotti sia commericali che free che open.....)

    comunque non basta il compilatore, serve anche della documentazione per poter scrivere questi programmi,
    in questo caso usenet/internet ne offrono

    it.comp.lang.*
    free.it.comp.lang.*

    http://groups.google.it/groups?hl=it&lr=&group=it....

    io sono orientato di piu' al delphi (che come ho già detto in varie occasioni, me permette su usato bene di creare un eseguibile standalone che funziona da windows 95 in su), come risorse conosco

    http://delphi.icm.edu.pl/
    http://www.torry.net/

    presi dalle faq di it.comp.lang.delphi

    http://www.delphiedintorni.com
    http://www.programmazione.it
    http://www.delphi3000.com
    http://www.marcocantu.com
    http://www.drbob42.com
    http://delphi.about.com/compute/delphi/
    http://www.delphifaq.com/
    http://www.cyber-matrix.com/delphi.html

    per windows

    http://www.msdn.com/

    compreso

    http://groups.google.it/groups?hl=it&lr=&selm=diq8...


    ciao
    non+autenticato
  • >http://www.didattica.org /

    Sono freeware: non modificabili da una
    comunità. Può essere una cosa importante
    e spesso lo è, poter lavorare su progetti gia
    esistenti per personalizzarli, migliorarli, etc.


    >che strumenti esistono per fare questo con linux?
    www.knoppix.org
    Segui i link della doc: fare il remastering di una
    knoppix è molto facile. Per es,
    http://www.knoppix.net/wiki/Knoppix_Remastering_Ho...

    >per fare questo ci voglio compilatori e simili
    Su qualsiasi distro linux hai i compilatori e gli
    interpreti per pressoche tutti i linguaggi piu
    diffusi esistenti, da C a C#, da pascal a lisp.
    Per sviluppare con un'interfaccia simile a quella
    di k3b puoi usare kdevelop, un buon ide,
    ben documentato da tutorial e guide presenti
    nel pacchetto stesso, come anche QT designer
    per citare i piu noti.
    Per C#, come saprai, esiste:
    http://www.monodevelop.com/
    Per una documentazione piu esaustiva, in ogni distro linux trovi la doc delle glibc, che documenta tutte le funzioni delle librerie C gnu-linux (un bel
    pacco, ma piuttosto istruttivo). Quanto alla
    programmazione C puoi iniziare con cose del tipo
    di questa, tra le tantissime:
    http://gapil.firenze.linux.it/

    >it.comp.lang.*
    puoi partire da
    it.comp.os.linux.development
    Poi per ogni distro in genere c'è
    il gruppo per gli sviluppatori, tipo
    linux.debian.devel.italian

    >io sono orientato di piu' al delphi
    saprai allora che per linux c'è kylix
    http://www.borland.com/kylix/
    dove puoi trovare anche la doc relativa


    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >tutte cose che non hanno niente a che fare con
    > ms.
    > Su quali sistemi ti insegnavano turbopascal id**ta
    > sulla lavagna ? non capisci proprio un ca??o..
    >

    inanzittutto complimenti!
    complimenti a te per lo spessore delle tue idee, complimenti a te per l'educazione dimostrata, complimenti a tuoi genitori per l'educazioni impartitati e per finire complimenti allo staff di p.i. per la faziosità con cui moderano post educati e pacati lasciando invece in circolo post come questo (ma veramente basta sostituire alcune lettere con caratteri ascii per poter insultare la gente?)
    dopo i dovuti complimenti specifichiamo che id**ta ci sei tu!
    quello che non capisce un ca??o sei ancora tu!

    > >i mali dell'informatica relegati ad un discorso
    > appunto linux vs ms.
    > povero coççione, sei uno dei pochi rincitrulliti

    rincitrullito sei ancora tu e chi lascia che i post diventino una vetrina di insulti!

    > che non
    > ha ancora capito che l'unica possibilita di avere
    > un
    > industria europea indipendente

    indipendente?
    indipendente da chè?
    in un mondo sempre più globalizzato le industrie sono sempre più inter-dipendenti tra loro.
    magari migliorare i programmi di studi e formare gente competente in grado di produrre software hi-tech?
    sapevi (ma che lo chiedo a fare..) che l'industria dei videogames muove capitali pari se non superiori a quelli mossi dal cinema hollywoodiano?
    in italia siamo al 4° posto per consumo di videogame ma non abbiamo nessuna società che li produce..manca la competenza...
    vedi anche solo la vicinissima francia.
    è solo un esempio ma come vedi il problema non ha nulla a che fare ne con linux ne con windows ma con una arretratezza viscerale nei programmi di studio nella visione degli investimenti etc

    è quella di
    > svilupparla
    > su sistemi aperti:

    allora tutto il problema secondo te è relativo agli o.s.?
    ma vedi di non renderti ridicolo!
    oltra a qualche database relazionale di 5° categoria i programmatori (la maggioranza almeno) italiani non sono in grado di produrre altro figuriamoci o.s.
    le società non vogliono ne investono in altro oltre che db e queto ancora una volta non c'entra niente com ms o linux

    allora sei proprio defi::nte

    defi::nte sei tu!

    > senza
    > nessuna speranza
    >
    > >turbo pascal
    > e te ne vanti, id**ta: turbo pascal

    id**ta tu e la tua famiglia!
    non mi vanto di niente!
    sai leggere almeno?
    dico che quello è il programma delle medie superiori

    > terzo mondo: ti hanno mai avvertito che su un
    > qualunque
    > so linux o simili puoi avere tutti i compilatori,
    > interpreti e
    > linguaggi vari allo stato dell'arte

    anche su windows...ma lo capisci o no che se il programma scolastico fa pena non dipende dall'o.s utilizzato

    (chessò gcc
    > 4.0) a costo
    > zero ? Si ma tu, defi**nte sei abituato alla
    > grande tecnologia
    > del turbo pascal e vuoi che tutti la imparino e
    > diventino
    > idi**i come te

    gentile idi**a quale parte di: 'i problemi dipendono da programmi scolastici inadeguati e da scarsi investimenti nel settore' non hai capito!
    tp è quello che viene insegnato non quello che io voglia far insegnare.
    se attiveresti il cervello prima di postare...
    ho scritto che a scuola si insegna analisi e teoria della programmazione (come riconoscere quando usare un ciclo for invece di un while until, almeno così anche i defi**nti come te capiscono), il problema è che alla fine sei solo capace di fare diagrammi di flusso.
    ora cercherò di essere comprensibile anche per i bambini al di sotto dei 6 anni cosi forse capisci anche tu...
    1) insegnare a fare diagrammi di flusso (e basta) non produrrà personale competitivo
    2) insegnare diagrammi di flusso è indipendente dal linguaggio scelto o dall'o.s.
    si deduce che il problema sta proprio nel cattivo insegnamento e non nel linguaggio o nell'o.s.
    è troppo difficile per te capire che fare diagrammi di flusso su tp in msdos e lo stesso che farli su c in drdos?

    >
    > >mi spieghi tutto questo che cosa c'entra con ms
    > o linux?
    > Te lo spiego subito, il mio fessacchiotto.
    > Fare tecnologia informatica in questo momento, in
    > europa,
    > vuol dire sviluppare su sistemi aperti,

    tecnologia informatica la fai penissimo anche senza sviluppare o.s. ma ovviamente ti stai arrampicando sugli specchi per dimostrare che linux risolverebbe i problemi di un paese che ha un'istruzione ferma al '73

    come
    > fanno in germania
    > spagna, polonia, finlandia, francia, danimarca,
    > svezia, norvegia,
    > etc. Il fatto che scuola, stato e popolazione
    > italiana siano
    > superconservatori in tutto, e in particolar modo
    > nelle c.d.
    > nuove tecnologie fa il paio col fatto che in
    > italia si usi windows,

    wowwww che ragionamento fine....qui meglio un non comment!

    > ovvero un sistema supercostoso e antididattico,

    antididattico??
    per te didattica = sistema operativo?
    CURATI!

    > in percentuali
    > sconosciute in ogni paese del mondo. Ma tu
    > poveretto, con il tuo cervellino limitato,

    cervellino limitato tu e la tua famiglia!

    a
    > queste piccole verità non ci arriverai mai.
    > Per quanto riguarda la tua puzzolente tana,

    vai avanti con gli insulti...vai avanti ...tanto lo staff di p.i. ti pare le spalle (ma perchè akkio permettete a questo cafone sottosviluppato di insultare la gente? vostro amico? stesso credo religioso?)

    cambia
    > mestiere: molte latrine aspettano qualcuno che le
    > pulisca usando
    > la lingua

    allora corri magari anche per te c'è un posto nella società!

    > Auguri e buon lavoro

    buona cura (psichiatrica)!
    non+autenticato
  • I sistemi aperti come linux, che non è solo un
    so sul tipo chesso di win o osx, ma una piattaforma con cui al momento si possono fare veramente tante cose su molti tipi di macchina e in un range di
    applicazioni molto ampio, danno parecchi vantaggi,
    in generale e specialmente nei paesi che sono rimasti indietro. Per es,
    ?Il software libero ? ha scritto Bender ? è meglio dal punto di vista dei costi, della potenza e della qualità. Non solo: il suo utilizzo permette di sviluppare una comunità di programmatori auto-didatti ? sostiene ancora la missiva del MIT ? rendendo possibile una pratica diffusa di social learning"
    Questo non è un pazzo ma il direttore di uno dei
    lab americani piu famosi, media center del mit, ma
    piu che altro una persona di buon senso. Una diffusa
    pratica di "social-learning" non può incidere
    direttamente sui difetti strutturali di un intero sistema
    scolastico, ma esercita comunque una pressione dal
    basso in quanto aumenta il livello generale degli
    utenti e le aspettative nei suoi confronti

    Quanto alle scuole, perlomeno dell'obbligo,
    cito, da un famoso progetto scandinavo
    (che funziona),
    "First and foremost, Skolelinux is free software. This is ethically important for schools. School should not be an arena where piracy is accepted or encouraged, but a place that promotes the making and sharing of knowledge. Skolelinux respects this need."
    http://www.skolelinux.org/portal/about/why

    Iniziamo a vedere se si puo fare qualcosa di civile
    e poco costoso prendendo spunto da quanto si
    fa in paesi piu progrediti.
    non+autenticato
  • Bella mossa.
    Un linux su win per navigare e gestire
    le mail senza problemi. Certo, dover
    dare ai propri utenti un altro so solo
    per accedere in modo sicuro alla rete
    può non essere estremamente elegante...

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Bella mossa.
    > Un linux su win per navigare e gestire
    > le mail senza problemi. Certo, dover
    > dare ai propri utenti un altro so solo
    > per accedere in modo sicuro alla rete
    > può non essere estremamente elegante...

    Quando si imbatteranno nel sito di una banca o di un servizio importante che vuole la MS-JVM o non invia le pagine come text/html ma come text/plain (casi tuttaltro che rari) vedrai come ritorneranno al loro fido win...

  • > Quando si imbatteranno nel sito di una banca o di
    > un servizio importante che vuole la MS-JVM o non
    > invia le pagine come text/html ma come text/plain
    > (casi tuttaltro che rari) vedrai come
    > ritorneranno al loro fido win...


    e dove è il problema? cambi banca no? o te la sei sposata.

    eppoi basta avere vmware installato e con quello risolvi veramente tutti i problemi di compatibilità.

    cmq l'importante è farsi sentire appena si trova una pagina non compatibile.

    pensavo... ora che firefox sta guadagnando terrenno mese dopo mese ed explorer abbasandosi sempre più.... come la metteremo tra un annetto o due?

    vediamo cosa farà google anche. visto che ha assunto uno degli sviluppatori di firefox... Un browser proposto da google verrebbe accettato da tutti, e se questo browser fosse firefox o un suo derivato allora si che anche le banche più reticenti dovranno cambiare rotta.

    Comunque vadano le cose una cosa è certa. Prima o poi M$ è destinata a fallire o a trasformarsi, per il semplice motivo che gli attacchi si fanno ogni giorno sempre più forti e molteplici. Per forte che sia M$ non potrà reggere per sempre.

    ciaociao
    max



    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Quando si imbatteranno nel sito di una banca o
    > di
    > > un servizio importante che vuole la MS-JVM o
    > non
    > > invia le pagine come text/html ma come
    > text/plain
    > > (casi tuttaltro che rari) vedrai come
    > > ritorneranno al loro fido win...

    > e dove è il problema? cambi banca no? o te la
    > sei sposata.

    Scusami... realisticamente, obiettivamente, puo' essere vero per me ma ce lo vedi tu l' utente medio (90% degli utenti, ad essere ottimisti) a cambiare banca perche' non vede bene il sito con firefox? Perche' e' in questa ottica che stiamo parlando, quella dell' utente medio.
    Inoltre ci sono molti casi in cui per lavoro si deve accedere a determinati servizi web messi a disposizione per i collaboratori di una determinata azienda... ora realisticamente in questi casi ti becchi quello che ti danno, quindi o ti adegui o perdi il lavoro...

    > eppoi basta avere vmware installato e con quello
    > risolvi veramente tutti i problemi di
    > compatibilità.

    OK, a parte me che mi piace installarmi una marea di S.O. sulla stessa macchina... in genere se un S.O. fa tutto quel che si richiede nessuno (a meno di particolari esigenze) si compra una licenza di vmware (altrimenti e' solo evaluation) e una di windows... si compra windows e stop.

    > cmq l'importante è farsi sentire appena si trova
    > una pagina non compatibile.

    > pensavo... ora che firefox sta guadagnando
    > terrenno mese dopo mese ed explorer abbasandosi
    > sempre più.... come la metteremo tra un annetto o
    > due?

    Spero meglio per tutto cio' che rispetta gli standard ma nel contempo ci sara' sempre piu' propaganda in favore delle tecnologie proprietarie; vedremo. IO la vedo comunque dura, la gente e' meno portata ai cambiamenti di quanto si pensi e soprattutto in ambito IT e' molto conservativa. La battaglia e' stata gia' persa ai tempi di win95... poi magari i miracoli esistono sempre eh... ma chiaramente non e' su questi che si puo' basare la programmazione di un' investimento aziendale.

    > vediamo cosa farà google anche. visto che ha
    > assunto uno degli sviluppatori di firefox... Un
    > browser proposto da google verrebbe accettato da
    > tutti, e se questo browser fosse firefox o un suo
    > derivato allora si che anche le banche più
    > reticenti dovranno cambiare rotta.

    Per quanto Google sia popolare un browser con il suo marchio non potra' da solo cambiare le sorti di un mercato, *per ora* e da termpo immemorabile, perso per la concorrenza; tuttavia la cosa interessante di questa notizia e' l' aver capito da parte delle varie realta' free/open (linux, mozilla, openOffice ecc.) che da sole non hanno nessuna possibilita' di scalzare il dominio assoluto di MS e di strappargli qualche percentuale significativa di mercato (l' 1% fa notizia solo per chi era molto sotto lo 0%), l' unica possibilita' e' coalizzarsi e cercare partner e sponsor, possibilmente famosi e facoltosi. Google e' uno di questi, speriamo non sia anche l' ultimo.

    > Comunque vadano le cose una cosa è certa. Prima o
    > poi M$ è destinata a fallire o a trasformarsi,
    > per il semplice motivo che gli attacchi si fanno
    > ogni giorno sempre più forti e molteplici. Per
    > forte che sia M$ non potrà reggere per >sempre.

    "per sempre" e "mai" sono parole che ho imparato a considerare con molta cautela.
  • >IO la vedo comunque dura, la gente e' meno portata ai >cambiamenti di quanto si pensi e
    >soprattutto in ambito IT e' molto conservativa.
    Anchi'IO la vedo dura in ITALIA, paese
    superincoglionito, specie in ambito IT. E' come per
    l'inglese: i giovani dell'europa dell'est parlano TUTTI
    inglese piuttosto bene, in italia uno su 20 lo parla
    sgangherato. Questa è la realta: siamo supercoglioni
    rispetto a tutti gli altri, ma è una realta soprattutto ns,
    che ci costruiamo giorno per giorno. In Germania non
    è cosi, nei paesi scandinavi e in francia non è cosi,
    noi siamo gli ultimi della lista, e questa è la ns realtà
    (come dici tu). Se qualcosa si muoverà, e si sta per fortuna
    muovendo, non è certo perche noi spingiamo. Per lo più
    noi subiamo e al max ce ne lamentiamo, MA NON FACCIAMO
    NULLA PER CAMBIARE NULLA. Quindi il peggio, per noi, è
    sempre strameritato, il meglio, se arriva, lo dobbiamo a
    qualcun'altro.
    ciao
    non+autenticato
  • Ovvio che la mossa è per poter competere con vmWare, in particolare con ESX. Al momento non c'è paragone con vmware ma di sicuro il supporto linux è necessario per arrivare verso una competizione decente.
    non+autenticato
  • Il caro Bill fara' si che Linux giri moooolto male e "dimostrera'" che il sistema e' instabile ed inutile.

    Furbo come un cervo!!!
    non+autenticato
  • Lascia fare, java non ha bisogno di sforzi per essere peggiorato: è performante come un pachiderma narcolettico e pieno di falle già di suo... senza neanche tentare un improbabile confronto con linguaggi seri, se si piglia la stessa applicazione fatta in java da un megaprofessionista e in delphi da un ragazzotto autodidatta quest'ultima sarà almeno venti volte meno ingombrante e 50 volte più performante...

    java è una sottospecie di linguaggio confuso, contrario ai principi della OOP e totalmente inutile, di cui nessuno ha mai sentito il bisogno e se sparisse non se ne sentirebbe assolutamente la mancanza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lascia fare, java non ha bisogno di sforzi per
    > essere peggiorato: è performante come un
    > pachiderma narcolettico e pieno di falle già di
    > suo... senza neanche tentare un improbabile
    > confronto con linguaggi seri, se si piglia la
    > stessa applicazione fatta in java da un
    > megaprofessionista e in delphi da un ragazzotto
    > autodidatta quest'ultima sarà almeno venti volte
    > meno ingombrante e 50 volte più performante...
    >
    > java è una sottospecie di linguaggio confuso,
    > contrario ai principi della OOP e totalmente
    > inutile, di cui nessuno ha mai sentito il bisogno
    > e se sparisse non se ne sentirebbe assolutamente
    > la mancanza.

    "The biggest problem is that Java is really slow ... the most inspired java code is going to be a fraction the performance of pedestrian native C code ... Write-once-run-anywhere. Ha. Hahahahaha ... Portability is not a justification for the awful performance."
    John Carmack speaking of java. March 27th, 2005

    :)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... Portability is not a justification for the
    > awful performance."
    > John Carmack speaking of java.

    Il problema è che di John Carmack (e rispettivamente Michael Abrash, Rick Booth, Barry Kauler...) ce n'è solo uno, e le persone con le loro competenze in assembly e ottimizzazione sono forse qualche dozzina in tutto il mondo mainstream (grafica e game development), mentre salgono a poche centinaia di superspecialisti se andiamo nell'embedded critico, dove non ottimizzare all'estremo significa essere licenziati in tronco e cambiare mestiere subito. In sostanza, poche persone sanno benissimo e da molti anni quello che dice Carmack, è una verità scontata e lapalissiana.

    Viceversa java è per cani & porci, ivi inclusa una strabordante maggioranza bulgara di programmatori semplicemente non alfabetizzati in ordine ai problemi di performance, architettura dei calcolatori, macro e micro ottimizzazione.

    Dunque su questo terreno non c'è dialogo: il pregiudizio, l'hype, le leggende urbane e (ben che vada) la legge empirica di Moore sono gli unici argomenti che vengono ottusamente opposti ad analisi quantitative incontrovertibili come questa di Carmack, dall'alto della sua assoluta autorevolezza in materia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Dunque su questo terreno non c'è dialogo: il
    > pregiudizio, l'hype, le leggende urbane e (ben
    > che vada) la legge empirica di Moore sono gli
    > unici argomenti che vengono ottusamente opposti
    > ad analisi quantitative incontrovertibili come
    > questa di Carmack, dall'alto della sua assoluta
    > autorevolezza in materia.

    Quindi l'alternativa migliore e' VB?

    Comunque molti esperti che parlano male di java raramente hanno avuto modo di testare a fondo le ultime virtual machine.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Dunque su questo terreno non c'è dialogo: il
    > > pregiudizio, l'hype, le leggende urbane e (ben
    > > che vada) la legge empirica di Moore sono gli
    > > unici argomenti che vengono ottusamente opposti
    > > ad analisi quantitative incontrovertibili come
    > > questa di Carmack, dall'alto della sua assoluta
    > > autorevolezza in materia.
    >
    > Quindi l'alternativa migliore e' VB?

    alternativa a che?
    per forza java o vb?
    il buon vecchio c++ che è strutturato 100 volte meglio di java è ha un supporto oop che java si sogna.
    java non è alternativa a niente!
    nella moda della 'portabilità' ci si è completamente dimenticati di quello che distinque un buon programmatore da un newbie: ottimizazione e uso risorse; cose che con java non hanno nulla a che fare.


    non+autenticato

  • > completamente dimenticati di quello che distinque
    > un buon programmatore da un newbie: ottimizazione
    > e uso risorse; cose che con java non hanno nulla

    gia' solo che i si sono dimenticati, che essendo solo scriba nel 2000, e' il caso che la piantino di tirarsela, e imparino a fare programmi decenti, leggibili, esensibili, riutilizzabili, pratici, e fatti per utenti e non per altri developer.

    Gia' perche' se fai un cesso in c++ , questo resta: un cesso.

    Non a caso c'e' questa ridicola mascherina blu, con scrittine bianche, fatta da un mito nel campo della programmazione, e' stato quanto di innovativo gli SCRIBA nell'anno 2000 sono riusciti a produrre:

    un buco, con il niente attorno.


    Ma che cavolo scrivi che deve essere performante su un pentium 4, con 512 mega di ram? I dinosauri?



    Qui sembra solo di ascoltare i programmatori della Origin, mentre scrivono Ultima 6, per 486 senza coprocessore matermatico, e 2 mega di ram.
    All'atto pratico pero' nessuno qui sa farlo, e la parte bella, e' che neanche serve piu'. E' il caso di aprire gli occhi, svegliarsi e migrare nel mondo reale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > completamente dimenticati di quello che
    > distinque
    > > un buon programmatore da un newbie:
    > ottimizazione
    > > e uso risorse; cose che con java non hanno nulla
    >
    > gia' solo che i si sono dimenticati, che essendo
    > solo scriba nel 2000, e' il caso che la piantino
    > di tirarsela,

    fin qui neanche si capisce che vuoi dire..

    e imparino a fare programmi
    > decenti, leggibili, esensibili, riutilizzabili,
    > pratici, e fatti per utenti e non per altri
    > developer.

    ?? non è ben chiaro cmq il discorso pare completamente svincolato dal linguaggio usato

    >
    > Gia' perche' se fai un cesso in c++ , questo
    > resta: un cesso.

    vero, ma in java è già il linguaggio ad essere un cesso quindi è ben più difficile fare qualchecosa di decente

    >
    > Non a caso c'e' questa ridicola mascherina blu,
    > con scrittine bianche, fatta da un mito nel campo
    > della programmazione, e' stato quanto di
    > innovativo gli SCRIBA nell'anno 2000 sono
    > riusciti a produrre:
    >
    > un buco, con il niente attorno.

    ma di che parli a che ti riferisci?

    >
    >
    > Ma che cavolo scrivi che deve essere performante
    > su un pentium 4, con 512 mega di ram? I
    > dinosauri?

    sei molto enigmatico almeno se rispondevi quotando qualche cosa si poteva estrapolare...andiamo ad intuito...quello che si dice è che su un p4 magari non te ne accorgi ma hai lo stesso un calo di prestazioni, in calo che diviene insostenibile su pc più datati...il fatto che su un p4 3,2ghz con 512 un programma giri (anche se sprechi risorse copiosamente) non significa che sia un buon programma...un dei punti chiave nella programmazione a certi livelli è proprio l'ottimizzazione delle risorse anche se poi il programma girera su un cray...in java ha le gambe spezzate si da subito!

    >
    >
    >
    > Qui sembra solo di ascoltare i programmatori
    > della Origin, mentre scrivono Ultima 6, per 486
    > senza coprocessore matermatico, e 2 mega di ram.
    > All'atto pratico pero' nessuno qui sa farlo, e la
    > parte bella, e' che neanche serve piu'.

    serve però ottimizzare le risorse, e serve molto più che non osannare un linguaggio pieno di difetti solo perchè fa moda o per il mito (falso) della portabilità!
    evidentemente tu programmi solo database relazioni in piccole realtà per questo non hai assolutamente coscienza di quanto sia utile/indispensabile ottimizzare le risorse


    E' il
    > caso di aprire gli occhi, svegliarsi e migrare
    > nel mondo reale.

    come tutti i professionisti che hanno accantonato le trollate da neolureati infarciti di ideali e con esse anche java!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Qui sembra solo di ascoltare i programmatori
    > della Origin, mentre scrivono Ultima 6, per 486
    > senza coprocessore matermatico, e 2 mega di ram.
    > All'atto pratico pero' nessuno qui sa farlo

    Vieni bambino, 22 anni di core assembly, ti faccio una FFT su un PIC16 con 1 k di PROM, su quella merda pachidermica di JVM che ti piace tanto io ci piscio sopra e me la rido. L'ottimizzazione spinta, il firmware e il microcodice sono nelle mani dei Veri Programmatori, i javisti last minute sono solo scribacchini di serie C che prima o poi si vedranno fottere il posto da qualche ottuso ragioniere cresciuto a VBA.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Qui sembra solo di ascoltare i programmatori
    > > della Origin, mentre scrivono Ultima 6, per 486
    > > senza coprocessore matermatico, e 2 mega di ram.
    > > All'atto pratico pero' nessuno qui sa farlo
    >
    > Vieni bambino, 22 anni di core assembly, ti
    > faccio una FFT su un PIC16 con 1 k di PROM,

    probabilmente neanche sa di cosa stai parlando, al giorno d'oggi metti su un sitarello con qualche scriptino che ti saluta all'ingresso in 5 lingue e ti senti un programmatore...
    cmq complimenti 1k di prom...mai fatto neanche io con così poche risorse

    su
    > quella merda pachidermica di JVM che ti piace
    > tanto io ci piscio sopra e me la rido.
    > L'ottimizzazione spinta, il firmware e il
    > microcodice sono nelle mani dei Veri
    > Programmatori, i javisti last minute sono solo
    > scribacchini di serie C che prima o poi si
    > vedranno fottere il posto da qualche ottuso
    > ragioniere cresciuto a VBA.

    be tanto per le prestazioni che ottengo forse è megliore la seconda scelta almeno come ragioniere conoscere anche la parte (e le esigenze) contabileA bocca aperta
    non+autenticato
  • Una FFT in 1 k di codice.. appero'..Sorride.. A parte la spocchiosita' (22 anni di core assembler.. bla bla bla).... Movoakagher....Scommetto che sei uno di quelli che pensa che se non programmi in linguaggio macchina puro non sei nessuno.
    Peccato che il mondo reale sia veramente diverso....
    Che ti vada bene o no, il mondo e' fatto da milioni di pc low cost con applicativi che devono essere low cost.
    Karmack non ha mai inventato nulla di nuovo anche se e' innegabile la sua bravura nel programmare, anche il vecchio Wolf e' il riadattamento di alcune paper (non ricordo se del siggraph o di altro) per far girare un giochino.
    Ho programmato in Assembler per 8 anni, su z80, 6502,6510, 680x0, gli x86 e anche alcuni programmi su Pic, e si dovevano selezionare le istruzioni accuratamente per salvare cicli macchina. Oggi non ha senso su sistemi non critici, il tempo perso in ottimizzazioni assembler porta solo all'esplosione dei costi.
    non+autenticato
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