Vittima degli SMS a pagamento

Accettare un servizio a condizioni non chiarissime può significare incappare in una trappola commerciale? Occhio a certi SMS

Rina - Egregia redazione, volevo segnalare un episodio, dei tanti che si potrebbero citare, di servizi non richiesti. Brevemente i fatti: mio figlio di 12 anni, con il suo telefono cellulare, ingenuamente e senza consultare nessuno, richiede via sms alla società (...) una suoneria monofonica per il telefono che gli viene immediatamente spedita con relativo addebito. Come spesso succede non si preoccupa di controllare i termini di contratto che regolamenta la manovra, in quanto si ritrova automaticamente iscritto ad un servizio a pagamento di invio settimanale di sms informativi sulle nuove uscite di suonerie.

Ora, premesso il fatto che il controllo dell'uso dei mezzi di comunicazione sono sempre sotto la nostra responsabilità di genitori, ma non sempre è così semplice attuarla, resto molto perplesso sulla correttezza della modalità con cui si attivano questi cosiddetti servizi, in quanto ritengo che siamo ai limiti della truffa, anche se legalizzata da dei termini di contratto scritti su un depliant o su un sito internet che spessissimo non sono di così facile consultazione.

Mi rendo conto benissimo che il problema nasce dal fatto che la poca attenzione di noi consumatori viene sfruttata da organizzazioni senza scrupoli di lucro che con metodi formalmente legali forniscono servizi (ovviamente a pagamento) non richiesti di cui non si è sottoscritto nessun tipo di contratto.
Se pensiamo che la difficoltà è per gli adulti, figuriamoci per i ragazzi.
La mia segnalazione non vuole essere uno sfogo, bensì l'ennesima riprova che nonostante tutta la buona volontà siamo, come consumatori, bersaglio di innumerevoli tentativi di raggiro sulla base di cavillosi termini di presunti contratti.
Cordiali saluti.

Marco S. (Verona)

Gentile Marco
non è certo la prima volta che viene segnalato un caso del genere e le aziende con cui ciò accade sono ben più di una. C'è solo da sperare che il Garante delle TLC, fin qui poco propenso a studiare questi particolarissimi meccanismi commerciali, decida finalmente di indagare sulla loro regolarità, in quanto sono numerosi gli utenti di telefonia mobile che si ritrovano con addebiti per servizi che non avevano richiesto o di cui non avevano compreso la portata... economica.
A presto, la Redazione
71 Commenti alla Notizia Vittima degli SMS a pagamento
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  • Siete (quasi) tutti pazzi.

    Invece che stroncare senza indugio le truffe dobbiamo sequestrare i cellulari ai ragazzini.
    Onesti truffatori contro genitori inetti.
    E' questo il senso comune della gente ? Pronta a sostenere il diritto alla truffa come prevalente su quello di educare i figli ?

    Siete pazzi o sotto anestesia ?


    Osso di seppia
    non+autenticato
  • Chissa' se andiamo a cercare e vediamo se le societa' o persone che bazzicavano nel mercato dei dialers adesso lo fanno in quello delle segherie?, pardon, suonerie da cellulare?
    non+autenticato
  • Una mia collega aveva dato al figlio sedicenne un cellulare con una carta ricaricabile da 10 euro, cosi' in caso di emergenza poteva chiamare, e comunque con 10 euro non poteva fare molti danni.
    Poi, un giorno, il figlio deve andare con la scuola in gita all'estero, e lei da brava mamma ha pensato che il cellulare poteva essere utilissimo per telefonare a casa, per cui lo ha fatto abilitare per le chiamate da/per l'estero e lo ha ricaricato con 50 euro.
    Nella settimana della gita nessuna chiamata, ed al ritorno ha chiesto il perche'; il figlio le ha detto che non poteva telefonare perche' il credito era esaurito.

    Ha cosi' scoperto che il figlio si era incoscentemente abbonato ad uno di questi servizi, scaricando una suoneria; ma, mentre le chiamate telefoniche non erano piu' possibili perche' i primi 10 euro erano esauriti, il servizio AVEVA CONTINUATO AD ESSERE ADDEBITATO OGNI SETTIMANA E IL CONTO PREPAGATO ERA ANDATO IN NEGATIVO: la ricarica di 50 euro aveva portato il saldo appena sopra lo zero, non abbastanza per pagare una chiamata internazionale ...

    Se non e' una truffa questa, che cos'e'?
    non+autenticato
  • > Se non e' una truffa questa, che cos'e'?

    e' una lezione di vita per "soli" 50 euro.

    visti i tempi sarebbe utile fornire ai figli la somma che si intende stanziare, vale il fatto che se alla fine se la sono spesa per suonerie e cazzate simili le prossime vacanze le passeranno a casa.

    il problema e' che la truffa sembra rappresentare l'aspetto "avanzato" del terziario di tutti vorrebbero vivere, per cui prima ci si vaccina meglio e', e se avanza il tempo si puo' sempre tentare di apprendere un vero mestiere.

    non+autenticato
  • Tornando sul discorso della tutela ai consumatori,oggi durante "Campioni - Il sogno" hanno fatto la solita pubblicità ad un servizio di suonerie a pagamento in abbonamento.

    Guardandolo più attentamente del solito ho potuto leggere la scritta scorrevole in basso che si concludeva con "Servizio riservato ai maggiorenni"..

    Servizio riservato ai maggiorenni----> Vietato ai minori

    Perchè consentire la pubblicità di un servizio vietato ai minori durante una trasmissione che vede proprio in questi la percentuale maggiore del proprio pubblico??

    E ancor peggio in piena fascia protetta,dalle 14:30 alle 15:00

    Mah.. Disgustorama..
    non+autenticato
  • Scusami se te lo dico... ma non ti pare che stai troppo generalizzando? Il telefonino purtroppo molte volte e' obbligatorio. Esistono casi come forse questo dove cio' che dici e' vero.
    Ma per esperienza personale esistono purtroppo dato una societa' allo sfascio e delle famiglie con padri e madri divorziate, genitori che lavorano per tirare avanti con quattro soldi la famiglia, dove non sempre e' possibile usare altri metodi per comunicare con il figlio.
    Moolte troppe volte e' successo ad amici/che che il cellulare serviva per comunicare con il figlio/a perche' i rapporti quasi sempre in casi di separazione e divorzio erano diventati difficili.
    Parlo per esperienza personale, dove il mio amico marco seppe che la moglie stava andando a l'estero senza ritornare con la figlia e lo seppe da una telefonata della figlia col cellulare .
    Posso capire che forse per la tua giovane eta' questo problema non sussiste, se (ti auguro di no) finissi come il mio amico marco, probabilmente la tua posizione cambierebbe radicalmente fidati.
    Quindi per favore non metterti a fare il catechizzatore, ti posso assicurare che esistono realta' difficili, che non auguro a nessuno.
    Qui non si tratta di genitori imbecilli, ma di situazioni famigliari allo sbando, e da figli PURTROPPO trasformati in pacchi postali.
    Anche io non avevo il cellulare. Ma ai miei tempi il cellulare era un baracchino e costava un occhio della testa.
    Ringrazia che la tua famiglia e' rimasta unita, ma ti ripeto se fossi stato in altre condizioni, le cose sarebbero state diverse.
    Non fare lo sparasentenze.
    ciao

    ==================================
    Modificato dall'autore il 22/04/2005 12.57.26
  • il mio discorso non era riferito A TUTTI GLI ESSERI UMANI AL DI SOTTO DEI 18 ANNI.
    è logico che esistano casi come quelli che hai citato tu.
    quello che voglio dire io è che spesso il cellulare non è altro che un inutile capriccio. ovvio, poi ci sono casi "particolari" (diciamo così) in cui magari potrebbe essere utile regalarlo. a quel punto, si può anche correre un rischio come quello dello scrittore, ma importerebbe ben poco: l'unica cosa veramente importante è che almeno abbiamo un modo x sentire il figlio lontano.
    su questo sono PIENAMENTE D'ACCORDO. non posso che ripetere, però, che negli altri casi è una spesa TOTALMENTE INUTILE.
    poi, ripeto, è solo un'opinione personale. non sono nessuno: non sono nè un catechizzatore, nè uno spara-sentenze (come tu hai detto). sono semplicemente una persona con delle idee, come TUTTI i frequentatori di questo forum, che ieri sera ha voluto scrivere il proprio pensierino.
    io posso anche avere torto, secondo TE e secondo altre persone... ma è altrettanto vero che, tra tutti i rimanenti, qualcuno più o meno d'accordo con me ci sarà...

    ...almeno spero!A bocca aperta

    -fede

    - Scritto da: Elwood_
    > Scusami se te lo dico... ma non ti pare che stai
    > troppo generalizzando? Il telefonino purtroppo
    > molte volte e' obbligatorio. Esistono casi come
    > forse questo dove cio' che dici e' vero.
    > Ma per esperienza personale esistono purtroppo
    > dato una societa' allo sfascio e delle famiglie
    > con padri e madri divorziate, genitori che
    > lavorano per tirare avanti con quattro soldi la
    > famiglia, dove non sempre e' possibile usare
    > altri metodi per comunicare con il figlio.
    > Moolte troppe volte e' successo ad amici/che che
    > il cellulare serviva per comunicare con il
    > figlio/a perche' i rapporti quasi sempre in casi
    > di separazione e divorzio erano diventati
    > difficili.
    > Parlo per esperienza personale, dove il mio amico
    > marco seppe che la moglie stava andando a
    > l'estero senza ritornare con la figlia e lo seppe
    > da una telefonata della figlia col cellulare .
    > Posso capire che forse per la tua giovane eta'
    > questo problema non sussiste, se (ti auguro di
    > no) finissi come il mio amico marco,
    > probabilmente la tua posizione cambierebbe
    > radicalmente fidati.
    > Quindi per favore non metterti a fare il
    > catechizzatore, ti posso assicurare che esistono
    > realta' difficili, che non auguro a nessuno.
    > Qui non si tratta di genitori imbecilli, ma di
    > situazioni famigliari allo sbando, e da figli
    > PURTROPPO trasformati in pacchi postali.
    > Anche io non avevo il cellulare. Ma ai miei tempi
    > il cellulare era un baracchino e costava un
    > occhio della testa.
    > Ringrazia che la tua famiglia e' rimasta unita,
    > ma ti ripeto se fossi stato in altre condizioni,
    > le cose sarebbero state diverse.
    > Non fare lo sparasentenze.
    > ciao
    >
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    > Modificato dall'autore il 22/04/2005 12.57.26
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