La RAI bacchetta i pirati di strada

Nuova puntata dell'ineffabile fiction della radiotelevisione di stato: Un posto al sole. Dopo il P2P nel mirino gli spacciatori di CD e DVD contraffatti

Roma - Nota: Per inquadrare al meglio questa lettera è consigliabile leggere la "prima parte", relativa al peer-to-peer e alla stessa serie trasmessa dalla RAI e disponibile qui

Ospitale Redazione, stasera ci risiamo. Non che mi diverta a vedere il "Posto al sole", non vi sbagliate, ma chi di voi ha donne in casa, può capire... Nell' ultima scena dell' episodio di oggi, che si svolge a Roma, - forse vi hanno letto e non vogliono che crediate che certe cose si fanno a Napoli - si vede un anonimo rivenditore di strada di CD masterizzati, con una pudica inquadratura dal bacino in giù.

Dopo 30 secondi che offre la sua mercanzia ai passanti, arrivano due robusti Carabinieri che gli dicono che "certe cose non si fanno", e lo portano via letteralmente di peso.
Se non avete capito la lezione di ieri, oggi il messaggio è più chiaro e la solerzia impressionante: violate ogni legge della morale o della decenza, ma non quella del diritto d' autore, perché la colpa è immondabile e la punizione fulminea. Dio ti vede, e noi anche.

Se fosse tradotta in realtà, presumo che le strade di Napoli si trasformerebbero in una curiosa processione di Carabinieri a braccetto di venditori abusivi - o negrozianti, come sinteticamente si dice dalle mie parti - che magari si dirigono verso una piazza dove un Falò delle Vanità fa scempio di questi schiaffi ai diritti degli "artisti".

Sperando di non avervi disturbato la digestione, vi saluto.

Francesco Consumi
f.consumi AT oltrelinux.com
TAG: italia
113 Commenti alla Notizia La RAI bacchetta i pirati di strada
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  • Stavo dando un'occhiata alle ultime norizie ed ho trovato questo:
    http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_na...

    Non sapevo se ridere o piangere: il governo è stato praticamente paralizzato per un po' di giorni a causa della crisi politica e, subito dopo il giuramento, si occupa di quelle che valuta le prioritàPerplesso .
    Siamo proprio in ottime mani se non si occupano del problema della giustizia (se non inventando leggi per spostare processi e per ridurre i tempi di prescrizione) ma in compenso il consiglio dei ministri si riunisce per discutere del problema del diritto d'autore...
    Io non ho proprio parole: mi apre chiaro che l'unico obiettivo sia tutelare gli interessi di una parte (minima) della popolazione, se non fosse così queste cose non si spiegherebbero....

    non+autenticato
  • Ma davvero c'è qualcun'altro che guarda "Un posto al sole" oltre ai parenti dei miracolati di quel sussidio di disoccupazione improprio per casi umani?
    non+autenticato
  • ...un posto al solesi avvia ad essere la prima serie di fantascienza in italia !!!
    "li portano via di peso " ... LOLA bocca aperta:D
    non+autenticato
  • > "certe cose non si fanno"

    Invece loro fanno altre cose tipo diffondere materiale pedopornografico per fare un gran numero di indagati ed inventare nuove inchieste. Il metodo è ben collaudato, a costo quasi nullo ma che rende molto.
    La stessa cosa la stanno facendo anche con il p2p e con le opere protette da copyright.

    Questo indottrinamento televisivo sta andando ben oltre i limiti della cialtroneria.
    non+autenticato
  • Forse non tutti lo sanno, ma la SIAE è una società PRIVATA, non è statale, e le tasse e i balzelli pagati alla SIAE non vanno nelle casse dello stato ma nelle casse della suddetta società PRIVATA... una società che dall'inizio del secolo ha stipulato CONVENZIONI con lo stato italiano per riscuotere percentuali dalla vendita o dall'utilizzo di ogni singolo prodotto "culturale" (nella sua più vasta accezione) ITALIANO...

    molto bene, si tratta quindi di una Società privata ITALIANA, che dovrebbe "tutelare" Artisti, Autori ed Editori ITALIANI !!!

    ora qualcuno mi dovrebbe spiegare per quale insano motivo se io compro musica di un Artista straniero, con Autore straniero ed Editore Straniero, e per di più la aquisto all'estero o direttamente on-line, dovrei pagare una "tassa" alla SIAE per farla ascoltare in pubblico ???

    per quale motivo? CHI starebbe "tutelando" la SIAE in questo caso???
    non+autenticato
  • Perchè loro possono farlo e se ne approfittano. Purtroppo non abbiamo un vero ceto politico ma un comitato per mediatori di affari .
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Forse non tutti lo sanno, ma la SIAE è una
    > società PRIVATA, non è statale, e le tasse e i
    > balzelli pagati alla SIAE non vanno nelle casse
    > dello stato ma nelle casse della suddetta società
    > PRIVATA...

    Guarda che non hai capito niente.

    La SIAE non tiene i soldi per sé. La SIAE incassa i diritti d'autore e, secondo opportuni criteri, li ridistribuisce agli aventi diritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda che non hai capito niente.
    >
    > La SIAE non tiene i soldi per sé. La SIAE incassa
    > i diritti d'autore e, secondo opportuni criteri,
    > li ridistribuisce agli aventi diritto.

    Ha ha ha ha!!! Tu conosci solo le migliori!
    non+autenticato
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