VoIP, è diluvio

In Italia una situazione inedita: il mercato si va frammentando in una quantità di diverse modalità, operatori ed offerte. Punto Informatico disegna il quadro di una revolution che avanza rapida. Parlano gli operatori

VoIP, è diluvioRoma - Sull'Italia è pioggia di servizi VoIP. Gli operatori attivi sfiorano ormai la ventina, usciti come funghi, moltiplicati rispetto all'inizio dell'anno, quando è partita la corsa all'oro della telefonia su Internet. È come una moda, un business a cui tutti i provider vogliono accedere; pochi gli assenti, tra i quali spiccano Wind, Tiscali e MC-link. Anche loro stanno però per adeguarsi al trend. Wind e Tiscali lanceranno le proprie offerte entro l'estate; MC-link tra un mese, come anticipa a Punto Informatico.

Questa abbondanza di provider e di offerte è un fenomeno particolare, tutto italiano: "non ho mai visto un mercato così frammentato...Negli altri Paesi europei ci sono due provider dominanti e gli altri sono rivenditori. Qui invece ne vedo tanti indipendenti, ognuno con un buon business davanti a sé", ha detto infatti Patrick Lelorieux, vice presidente EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) di Linksys, divisione di Cisco Systems, una delle principali aziende del settore.

Sembrerebbe una fortuna per gli utenti, che così hanno più possibilità di scelta, in un labirinto di offerte in cui c'è però anche il rischio di perdersi; tanto più che in questi giorni a moltiplicarsi non sono soltanto i provider VoIP, ma anche le offerte di cui ciascuno di loro dispone.
Da oggi per esempio è disponibile "Chiama Free", la prima offerta tutta a consumo di Parla.it, operatore del gruppo di France Telecom. Ne parla in anteprima a PI Enrico Noseda, il direttore marketing: "nell'offerta principale, Chiama L'Italia, c'è un canone che include illimitate chiamate nazionali; ora ne abbiamo una che invece non ha costi fissi e ciononostante dà gratis agli utenti un numero geografico nazionale". Il solo prefisso disponibile è per adesso lo 02 (mentre quasi tutti gli altri operatori VoIP permettono di scegliere numeri di qualsiasi città). "Stiamo aspettando che il Garante delle Telecomunicazioni si pronunci sulle regole per l'assegnazione dei numeri da usare con il VoIP. Nel frattempo, ci siamo quindi limitati ad acquistare una partita di numeri 02".

Le tariffe a consumo sono 1,9 cent al minuto, IVA inclusa, per chiamate nazionali, senza scatto alla risposta. Sono abbastanza competitive: Squillo, di NGI chiede infatti 1,19 cent al minuto, più però 7,75 cent di scatto alla risposta e 5 euro al mese per il numero geografico (opzionale). Unidata non ha scatto alla risposta ed è uno dei pochi operatori, con Parla.it e Messagenet, a dare gratis il numero geografico nazionale; però chiede 2,1 cent al minuto per le chiamate nazionali. Le tariffe verso i cellulari e le internazionali di Chiama Free sono come quelle di Chiama L'Italia e sono, né più né meno, in linea con il mercato. Adesso quindi Parla.it ha un piano commerciale a tutto tondo, provvisto di tariffe con e senza canoni. Con Chiama Free è necessario acquistare, a 98 euro, il modem-router di Parla.it, dotato di una porta che fa da adattatore VoIP dei normali telefoni. Chiama L'Italia permette invece di averlo in comodato d'uso gratuito.

Si noti che Parla.it è uno dei pochi operatori VoIP a usare un hardware proprietario, basato su protocollo H323; il più recente e ormai il più popolare è invece il SIP. La ragione? "Crediamo che l'H323 sia più robusto e affidabile", dice Eric LeBihan, amministratore delegato di Parla.it. "Non è vero, il SIP è ottimo. La verità è che così facendo Parla.it obbliga gli utenti a usare il proprio router. Con gli altri provider è invece possibile scegliere l'hardware di diverse marche", dice Luca Spada, amministratore delegato di NGI. "Mi rendo conto che per l'utente smaliziato può essere un limite, ma per l'utente di massa, che è il nostro target, è un vantaggio non avere l'imbarazzo della scelta su quale hardware acquistare. Uno dei punti di forza della nostra offerta è appunto l'installazione: semplice, guidata e automatica", ribatte Noseda. Questione di punti di vista e, forse, anche di target.

Parla.it non è un caso isolato: anche altri provider, presenti da mesi sul mercato, in questi giorni stanno rivedendo le proprie offerte per fronteggiare una concorrenza diventata via via più folta e agguerrita. Vira ha abolito i piani con scatto alla risposta e ora ne ha due, divisi per target: la famiglia e l'azienda. Vira Home è a consumo: le chiamate nazionali costano 1,7 cent al minuto, IVA inclusa. Vira Pro ha un canone di 23,88 euro al mese, dove sono inclusi 1.100 minuti di chiamate nazionali (su rete fissa) mensili. Oltre questa soglia, il prezzo è di 1,8 cent per le chiamate nazionali. È una tariffa che sembra sfidare la semi flat di Squillo, con cui si pagano 1,19 cent le chiamate oltre i 1.000 minuti inclusi nel canone di 19,90 euro al mese Iva inclusa.

Unidata invece aggiornerà il listino entro l'estate: "permetteremo agli utenti che comprano la nostra Adsl di sottoscrivere offerte con un certo numero di minuti di chiamate nazionali inclusi nel canone. Inoltre abiliteremo, primi in Italia, l'addebito diretto su carta di credito", dice a Punto Informatico Fabio Romano, responsabile organizzazione di Unidata. Quasi tutti le offerte VoIP per consumatori permettono di pagare solo tramite traffico prepagato, acquistato online con carta di credito; Unidata fin dal lancio consente l'addebito tramite Rid su conto corrente. "Attivare un Rid è però laborioso, per questo motivo vogliamo abilitare l'addebito automatico sulla carta di credito inserita dall'utente nei nostri server sicuri", dice Romano. Gli operatori VoIP che si rivolgono alle aziende permettono di pagare anche con bolletta. Un'opzione che invece sono pochissimi operatori VoIP residenziali ad offrire: per esempio, Parla.it e Wooow.

Un'altra novità di questi giorni è che il VoIP, quasi un contagio nazionale, sta penetrando e conquistando anche gli operatori che finora non vi avevano creduto. Ecco il quadro.
93 Commenti alla Notizia VoIP, è diluvio
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  • qualcuno può indicarmi un link o, se lo ha già, mandarmi un file, con le tariffe voip a confronto?
    grazie
    sct

  • Io ho Fastweb, ed uso Skype+Pamela.
    Lasciando il portatile sempre acceso e connesso
    all'ADSL a casa, anche quando sono fuori
    ricevo su Pamela tutti i messaggi vocali che
    mi mandano, e li posso organizzare come voglio,
    dopo un pò diventa davvero alternativo all'e-mail:

    http://www.pamela-systems.com/

    non+autenticato
  • h323 non è il protocollo di netmeeting? sarà possibile utilizzare netmeeting? e GNU Gatekeeper?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > h323 non è il protocollo di netmeeting? sarà
    > possibile utilizzare netmeeting? e GNU
    > Gatekeeper?

    Rivolgiti solo a soluzioni SIP! Lascia perdere h323 e roba con skype.

    Comunque a settembre cari miei ci saranno delle offerte allettanti, quindi vi conviene aspettare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > h323 non è il protocollo di netmeeting? sarà
    > > possibile utilizzare netmeeting? e GNU
    > > Gatekeeper?
    >
    > Rivolgiti solo a soluzioni SIP! Lascia perdere
    > h323 e roba con skype.
    >
    > Comunque a settembre cari miei ci saranno delle
    > offerte allettanti, quindi vi conviene aspettare.
    A quanto sembra sei bene informato, ....non è che ci stai depistando?
    non+autenticato
  • Sto per andare a convivere con la mia ragazza in unacasa già provvista di linea telefonica, però con l'abbonamento telecom disattivato. (meglio)

    Abbiamo intenzione di attivare solo la linea adsl, e vista la dislocazione del doppino telefonico, sarebbe meglio optare per una soluzione senza fili.

    Che operatore mi consigliate?

    Esso mi concederà in comodato d'uso un router o altro per l'accesso wi-fi alla rete?

    Grazie mille.

    Ottavio
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Sto per andare a convivere con la mia ragazza in
    > unacasa già provvista di linea telefonica, però
    > con l'abbonamento telecom disattivato. (meglio)
    >
    > Abbiamo intenzione di attivare solo la linea
    > adsl, e vista la dislocazione del doppino
    > telefonico, sarebbe meglio optare per una
    > soluzione senza fili.
    >
    > Che operatore mi consigliate?
    >
    > Esso mi concederà in comodato d'uso un router o
    > altro per l'accesso wi-fi alla rete?

    ti consiglio NGI+Squillo.
    Paghi 37 euro iva compresa di ADSL per avere la 1,2 megabit.
    Più 5 euro per il numero di telefono (scegli tu il prefisso da quanto ho capito).
    Più un adattatore per il telefono da 99 euro se non ricordo male
    e il modem adsl router ho visto che lo vendono su NGI a 63 euro circa. Mentre quello con firewall incorporato costa 100 euro.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Sto per andare a convivere con la mia ragazza in
    >
    > Esso mi concederà in comodato d'uso un router o
    > altro per l'accesso wi-fi alla rete?

    Io devo ancora passare, lo faro in estate quando a Luglio scadr il contratto di Alice, se te la senti di rischiare prova Alcotek, l'offerta è buona ed è una delle poche che offre l'upload a 512kbs, che in caso di piu telefonate contermporanee non è male, per il VoIP puoi anche prenderlo da altri, io ho attivato da poco Vira.

    Per gli apparati questo sulla carta ha tutto

    http://www.allnet-italia.it/speciali/voip/index.ph...

    E' WiFi, ha 2 ATA (Per colegare 2 telefoni tradizionali) quindi puoi telefonare a computer spento, ma costa una botta e non ripeto NON lo posseggo, ma sto cercando qualcosa del genere.

    Poi c'è il FritzBox della AWM http://www.avm.de/de/index.php3 che fra poco dovrebbe mettere in commercio un modello uguale a quello sopra ma piu economico, ma con una solo ATA.


    > Grazie mille.
    >
    > Ottavio

    Ciao, Carlo
    non+autenticato
  • E se mi interessasse solo la funzione Adsl, escludendo il Voip?

    Ottavio
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Sto per andare a convivere con la mia ragazza in
    > unacasa già provvista di linea telefonica, però
    > con l'abbonamento telecom disattivato. (meglio)
    >
    > Abbiamo intenzione di attivare solo la linea
    > adsl, e vista la dislocazione del doppino
    > telefonico, sarebbe meglio optare per una
    > soluzione senza fili.
    >
    > Che operatore mi consigliate?

    In altrnativa a quello che ti hanno consigliato
    gli altri, vorrei sottolineare che se hai molti
    amici con un computer, Skype è convenientissimo.
    Io ho fatto così, perchè i miei amici hanno tutti
    il pc, e ora peso 0 euro sulla bolletta dei miei.

    In tal caso ti consiglio di optare per Fastweb Base
    a 25 Euro/mese + Skype, e l'Olympia cordless
    che funziona simultaneamente con la linea di
    Fastweb e quella di Skype:
    http://www.dualphone.net/

    > Esso mi concederà in comodato d'uso un router o
    > altro per l'accesso wi-fi alla rete?

    Fastweb ha l'opzione wi-fi, certo.

    non+autenticato
  • Guardo Skype e vedo solo telefoni da collegare all'usb del computer

    Guardo Squillo e mi dice che non posso chiamare i numeri di emergenza, mi fa vedere quanta banda prende a seconda del codec una telefonata, non ho capito però se chiamo con un telefono fisso collegato all'adattatore quanta banda consumo. Vedo che l'adattatore (caro però) permette di attaccare due telefoni, ma quindi quando vengono i tecnici mi collegano anche il telefono che sta in un'altra stanza se ho l'adattatore?
    Posso avere un numero fisso ma mi costa 5 euro al mese.


    Guardo Parla.it e mi propone il suo hardware proprietario e come numero di telefono solo lo 02.

    Ma poi la qualità delle telefonate come sarà? Io non voglio ritrovarmi con l'audio disturbato o preoccuparmi di quanto sto scaricando da internet.

    Dovrebbero poi fare una voce particolare per chi ha fastweb e vuole passare ad altro, soprattutto per la number portability.
    non+autenticato
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