L'assalto dei cracker nazionalisti

Una disputa territoriale finisce in una guerra telematica: il CERT della Malaysia lamenta centinaia di incursioni su server web nazionali da parte di irredentisti indonesiani

Kuala Lumpur (Malaysia) - Le tensioni nazionaliste corrono sui fili della Rete. Almeno è quanto sembra succedere in Malaysia, dove un'antica disputa con l'Indonesia per il controllo della regione dell'Ambalat, nel mar di Sulawesi, infiamma da tempo il web locale.

Secondo quanto riportato dal CERT di Kuala Lampur, durante i primi tre mesi del 2005 la Rete nazionale avrebbe subito ben 256 attacchi per altrettanti siti web. Tutto, garantiscono gli esperti, ad opera di sconosciuti cracker indonesiani.

Sotto il mirino dei nazionalisti indonesiani sono finiti numerosi siti istituzionali del governo di Kuala Lampur: università, ministeri e musei. A più riprese, gli ignoti avrebbero imbrattato le pagine con messaggi offensivi che rivendicano la ricca area di confine, che abbonda di risorse energetiche. Da anni la tecnica del "defacement", ossia della sostituzione o modifica di pagine web, viene usata anche con finalità politiche.
Le tensioni, secondo quanto riportato da AP, sarebbero nate in seguito alle numerose violazioni dei confini marittimi da parte delle navi di entrambi gli stati coinvolti.

I due governi asiatici, anche in seguito agli ultimi sviluppi in Rete, hanno deciso di unire le forze per lo studio di una soluzione pacifica del problema. Che tenga anche conto del lato tecnico e telematico.

Tommaso Lombardi
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