Il Millennium Dome in una rete

Il più grande complesso dell'intrattenimento e dello shopping è sul punto di partire, insieme al meganetwork da 5 milioni di dollari

Londra - Grande attesa in casa 3Com: il colosso americano è infatti la principale azienda ad aver lavorato per la realizzazione di un network ATM (Asynchronous Transfer Mode) da 4,8 milioni di dollari che servirà il Millennium Dome.

Il Dome britannico, la più grande struttura di esposizione mai realizzata al coperto e grande abbastanza per accogliere 35mila visitatori al giorno, verrà inaugurato a capodanno dalla Regina Elisabetta e dal primo ministro Tony Blair. La struttura informativa è costituita dalle tecnologie di switching CoreBuilder 9000 e CoreBuilder 7000 di 3Com, struttura che dovrà gestire le 14 diverse aree espositive in cui è suddiviso il Dome. Un ruolo di primo piano l'avranno installazioni multimediali e di rete e quindi l'apporto del network infrastrutturale, a detta dei manager, è fondamentale.

La rete ATM gestirà tutte le comunicazioni interne, anche con telefonia su IP, la televisione a circuito chiuso, le interfaccie pubbliche, il sistema di infotainment multicanale con video di alta qualità lanciati su megaschermi presenti in varie aree del Dome. Ma la rete dovrà anche sostenere le operazioni di ticketing e di organizzazione, di accesso Intranet e Internet e via dicendo. Il software di gestione è Unicenter TNG di Computer Associates.
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