Un thin-client equo e solidale

La soluzione proposta da una ONG britannica per favorire la diffusione dell'informatica nei paesi più poveri: basso costo e open-source. Un'idea buona per mezzo mondo

Cambridge - Un'organizzazione non profit ha annunciato al mondo intero una interessante soluzione al problema del digital divide. L'ennesimo elaboratore a basso costo? Non solo: il progetto di Ndiyo (che significa "sì!" in Swahili) prevede l'introduzione su scala planetaria di un approccio alternativo all'uso del computer. Basato su un thin-client completamente open-source, realizzato dalla Newnham Research.

Si chiama Nivo ed avrà un prezzo appena al di sotto di 150 euro. Si presenta come una minuscola scatoletta con solo cinque connessioni: due jack PS2, una porta ethernet, uno spinotto per l'alimentazione ed una uscita VGA. Il prototipo è equipaggiato con solo 2 megabyte di RAM e prevede l'uso di software Linux. La distribuzione sarà Ubuntu, dotata di strumenti per la produttività come OpenOffice e di interfacce grafiche intuitive come GNOME. Nonostante l'idea delle reti thin-client non sia nuova, poter creare sistemi multiutenti a basso costo è una prospettiva allettante per chiunque non disponga di grandi capitali. Tutto ciò che serve un robusto e potente server centrale, in grado di fornire potenza di calcolo a tutti i terminali.

La proposta di Ndiyo è rivolta sopratutto ai paesi più poveri, per assottigliare il digital divide con investimenti contenuti. Il dottor Wills, esponente della ONG, è convinto che l'attuale legge non scritta del mercato globale IT, fondata sull'equazione un utente=un calcolatore, è una "realtà inapplicabile per economie con gravi problemi". Un'infrastruttura thin-client non proprietaria -diversa dalle proposte offerte finora da Sun ed HP- appare la via più rapida ed agibile all'informatizzazione dei paesi in via di sviluppo.
La dotazione hardware di Nivo, sicuramente minimale, è più che sufficiente per cybercafè e scuole. Tra le applicazioni previste, vi è anche l'uso in situazioni critiche come emergenze umanitarie. Grazie alla facilità d'installazione, sarà possibile creare sistemi informatici in pochissimo tempo e bassissimo consumo energetico: un singolo Nivo consuma circa 5W, contro i consumi ben più onerosi di un PC tradizionale.

Tutto quello che serve per creare un sistema-tipo da 20 terminali è un server centrale con connessione gigaLAN, un processore da 2Ghz e 2Gb di RAM. Naturalmente servono anche dispositivi di input/output come tastiere, mouse e sopratutto monitor. Il costo dei monitor potrebbe diventare il punto debole dell'ambizioso progetto di Ndiyo. Tuttavia, la fiducia nel futuro di questo sistema thin-client rimane alta. "In soldoni", conclude Wills, "ciò che conta veramente è poter trasfeire dati attraverso una rete. E le connessioni ethernet moderne sono abbastanza potenti da garantire velocità d'uso apprezzabili per il nostro Nivo".

Tommaso Lombardi
TAG: hw
31 Commenti alla Notizia Un thin-client equo e solidale
Ordina
  • Ciao, voglio creare una rete con un SERVER e 10/20 thin client?

    Cosa mio occorre?
    Che tipo di linea telefonica/ADSl.


    Grazie
    non+autenticato
  • 20 x 150 = 3.000
    server =     2.000
    totale         5.000
    ma con 5.000 euri si comprano 20 pc di fascia bassa ma capacita 1) infinitamente superiori, 2)non dipendenti da server centrali e quindi soggetti al suo funzionamento.
    non+autenticato
  • Si, ma vedi ora:

    100 x 150 = 15000
    3 x 2000 = 6000 (3 server in cluster)
    Totale = 21000

    Con questi posso comprarmi solo una 40ina di postazioni di fascia bassa...
    non+autenticato
  • >server =     2.000
    Stai scherzando ?
    1000 sono piu che sufficenti

    Per il resto 150 euro sono troppi
    per quell'hw: anche se loro dicono "meno di
    100 sterline", ovvero meno di 147 euro, resta
    comunque troppo.
    non+autenticato
  • Ottimo l'utilizzo del thin client ma un paio di pc con windows in azienda possono far comodo, magari per la consultazione Internet dovrebbe essere possibile utilizzare un client terminal per X windows e potersi cosi' collegare al server come un thin client, ma esistono client per X windows che girano sotto M$ windows?Deluso
    non+autenticato
  • Ma siamo sicuri che quella del terminale grafico e del server centralizzato sia una buona idea in quei contesti?

    Dubbio ho.
    non+autenticato
  • > Ma siamo sicuri che quella del terminale grafico
    > e del server centralizzato sia una buona idea in
    > quei contesti?
    >
    > Dubbio ho.

    Vediamo:
    In una piccola azienda, 20 terminali client, si ha bisogno:
    Open office per la gestione dei documenti, fogli di calcolo ecc..
    Gestionale basato su tecnologia java, altrimenti in Linux non gira, che si appoggia su database transazionale, postgresql oppure mysql con innodb.
    Web server supporto intranet interna, condivisione di documenti, avvisi, news ecc...
    Proxy navigazione Internet... "sicura?" vabbhe!A bocca aperta
    Gestione messaggistica e posta interna, interfacciamento con mail server del provider.
    Gestione fax: ricevimento, archiviazione, invio ricerca di fax.
    Gestion backups, dischi in raid.
    Firewall? forse e meglio che tal pc non sia esposto ad Internet e si utilizzi un firewall hardware?
    Web server pubblico? meglio un'altro pc ed una dmz.
    Gestione penna ottica per carico e scarico magazzino.

    Attualmente sto sperimentando una soluzione del genere in azienda, certamente occorre preparasi bene perche non basta cliccare su "avanti" per installare il tutto.

    non+autenticato
  • Mi sembrano un po pochini per 20 persone che lanceranno almeno un centinaio di "copie" di applicativi open office contemporaneamente, posta e almeno 5 pagine web aperte.

    Sarei pero' curioso di provare certamente i costi di manutenzione del hardware e del software subirebbero una drastica riduzione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi sembrano un po pochini per 20 persone che
    > lanceranno almeno un centinaio di "copie" di
    > applicativi open office contemporaneamente, posta
    > e almeno 5 pagine web aperte.

    Guarda che di applicativo openoffice ....
    ne Gira UNO SOLO ....
    tutti accedono alle stesse librerie carcate in memoria


    ogni utente ha la sua parte di memoria per i suoi dati
    poca roba per testi e fogi di calcolo

    2 mega per il client invece mi sembrano pochini

    LTSP ne chiede almeno 32
    IMHO
    meglio 128M se uno vuole KDE e un floppy o chiave usb su cui salvare i dati personali






    >
    > Sarei pero' curioso di provare certamente i costi
    > di manutenzione del hardware e del software
    > subirebbero una drastica riduzione.
    non+autenticato
  • > LTSP ne chiede almeno 32
    > IMHO
    > meglio 128M se uno vuole KDE e un floppy o chiave
    > usb su cui salvare i dati personali

    Chissa' se questa soluzione potrebbe costare meno di 150 euro.

    Forse con pc e monitor di seconda mano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > 2 mega per il client invece mi sembrano pochini

    Per caricare un sistema operativo client terminal? Sono piu' che sufficienti.
    I WinTerminal che avevamo in azienda erano forniti con 1mb di ram. E funzionavano senza problemi.

    > meglio 128M se uno vuole KDE

    Ma ti prego.

    > e un floppy o chiave
    > usb su cui salvare i dati personali

    Salvi tutto su un tuo disco di rete, vai su un client un poco piu' evoluto se non addirittura sul server, e trasferisci i tuoi dati sulla usb-key.

    Non sono workstation, sono terminali, non facciamogli fare quello che non sono.

    Per il costo... 150 euro mi pare una follia. L'azienda che ce li forniva, fino a tre anni fa, ci faceva pagare 300mila lire l'uno (ultimo prezzo che ricordo, erano ancora in lire), assistenza compresa.
    Ed i due terminal-server erano due Pentium III 700 con 1gb di ram. Bastavano (ed avanzavano) per 120 client. Senza troppe pretese, ovviamente, ma per quello che servivano potrebbero andare benissimo ancora adesso.
  • - Scritto da: Anonimo

    > Mi sembrano un po pochini per 20 persone che
    > lanceranno almeno un centinaio di "copie" di
    > applicativi open office contemporaneamente, posta
    > e almeno 5 pagine web aperte.

    se lanci un centinaio di copie di applicativi office, sei un idiota. Sei un sistema "povero" e come tale ti devi comportare.
    Comuque ha ragione l'amico che risponde nella altra email, le librerie sono uniche. Quindi usi "pochissima" ram.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)