Wind, 99 centesimi a brano

I soliti prezzi

Roma - Aumentano di continuo i jukebox in rete, da dove è possibile scaricare a pagamento brani musicali della più diversa origine e Libero.it, il portale di Wind, ha presentato un catalogo di circa 900mila brani nel suo iMusic Store, ciascuno scaricabile al prezzo già praticato da altri shop di 99 centesimi (un album costa 9,99 euro).

Entro fine mese iMusic sarà disponibile anche sui cellulari Wind, sulle tracce di quanto già fatto da 3 e Vodafone.

Anche TIM ha fatto sapere che presto lancerà il proprio servizio.
TAG: italia
19 Commenti alla Notizia Wind, 99 centesimi a brano
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  • Pochi anni fa, prima dell' euro, i CD nuovi costavano fra 22000 e 30000 lire, e, soprattutto fuori dall'Italia, quando un CD non era più una novità, chiedevanodalle 17000 (in Italia) in giù e la pirateria, soprattutto quella nelle mani della malavita, c'era già.
    Ora, nonostante la pirateria, in questi anni le vendite legali sono aumentate e tanto, mentre i costi di produzione materiale del CD sono calati e quelli della distribuzione, suppongo, con l'aumento delle vendite nei grossi centri commerciali, anche.
    Però il prezzo di un CD nuovo è quasi raddoppiato, 22 euro.
    E ora ci propongono un'alternativa in cui i costi di produzione ce li accolliamo noi e quelli di distribuzione, in parte, anche, a più di 19000 lire?
    Sono dei ladri spudorati.
    non+autenticato
  • iMusic?
    Bello sforzo di immaginazione, io li avrei denunciati per plagio, dopo l'iMac ormai tutto comincia con la "i"...


    Ma il peggio deve ancora venire, CHI cerca di arricchirsi a dismisura arraffando tutto il possibile, e chi cerca di arricchirsi ugualmente ma facendo in modo che anche il cliente non senta bruciore nelle parti basse?

    A completare un quadro non certo semplice per il futuro di Apple (e di NOI compratori di musica), in questo difficile mondo, c'è la sempre maggior insoddisfazione delle case discografiche per la politica scelta da Cupertino di prezzo unico per le canzoni. Le grandi major, mai sazie nei loro appetiti vorrebbero avere prezzi più alti per le novità (i brani più acquistati) e prezzi più bassi per i brani più vecchi, in sostanza, però, si tratterebbe di aumentare il prezzo medio effettivo delle canzoni vendute e quindi aumentare i ricavi delle grandi compagnie.
    Ma Steve Jobs non vuole e ha già ripetuto lo scorso anno che se così fosse preferirebbe chiudere iTMS.
    Detto e ripetuto.

    Le compagnie telefoniche sono invece pronte ad accogliere tutte le richieste che provenissero dal mondo delle major, visto che si parla di un pricing per le canzoni compreso tra i 2 e i 3 euro. La forza, stando alle dichiarazioni molto bellicose di alcuni dirigenti è nel controllo pressochè completo dei canali distributivi attraverso i quali i cellulari potrebbero approvvigionarsi di musica.



    Il diavolo non è così brutto come lo dipingono gli astroturfer di Redmond.....
    non+autenticato
  • > Ma Steve Jobs non vuole e ha già ripetuto lo
    > scorso anno che se così fosse preferirebbe
    > chiudere iTMS.
    > Detto e ripetuto.
    >

    >
    > Il diavolo non è così brutto come lo dipingono
    > gli astroturfer di Redmond.....

    Povero Steve, è sceso in campo, l'ha fatto per noi... O:)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma Steve Jobs non vuole e ha già ripetuto lo
    > > scorso anno che se così fosse preferirebbe
    > > chiudere iTMS.
    > > Detto e ripetuto.
    > >
    >
    > >
    > > Il diavolo non è così brutto come lo dipingono
    > > gli astroturfer di Redmond.....
    >
    > Povero Steve, è sceso in campo, l'ha fatto per
    > noi... O:)


    Hai capito proprio tutto tu, eh?!

    OVVIO che Jobs faccia i suoi porci affari, Apple NON fa beneficenza, ma tra lui che vende un AAC a 99 cents (e un album anche di 20 brani a 9,99) e una Telefonica qualunque che spinta dalle major pretende 3 Euro per un mp3......a te come cliente chi conviene tenerti?

    Alllo stato attuale delle cose quello str*nz* di Stivgiòbs è L'UNICO ad aver rifiutato il rialzo dei prezzi, obbligando gli altri a tenerli bassi per concorrenza.
    Str*nz* è e str*nz* rimane, ma se permetti fa ANCHE il gioco dei consumatori....guadagnandoci lo stesso.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > Ma Steve Jobs non vuole e ha già ripetuto lo
    > > > scorso anno che se così fosse preferirebbe
    > > > chiudere iTMS.
    > > > Detto e ripetuto.
    > > >
    > >
    > > >
    > > > Il diavolo non è così brutto come lo dipingono
    > > > gli astroturfer di Redmond.....
    > >
    > > Povero Steve, è sceso in campo, l'ha fatto per
    > > noi... O:)
    >
    >
    > Hai capito proprio tutto tu, eh?!
    >
    > OVVIO che Jobs faccia i suoi porci affari, Apple
    > NON fa beneficenza, ma tra lui che vende un AAC a
    > 99 cents (e un album anche di 20 brani a 9,99) e
    > una Telefonica qualunque che spinta dalle major
    > pretende 3 Euro per un mp3......a te come cliente
    > chi conviene tenerti?
    >
    > Alllo stato attuale delle cose quello str*nz* di
    > Stivgiòbs è L'UNICO ad aver rifiutato il rialzo
    > dei prezzi, obbligando gli altri a tenerli bassi
    > per concorrenza.
    > Str*nz* è e str*nz* rimane, ma se permetti fa
    > ANCHE il gioco dei consumatori....guadagnandoci
    > lo stesso.

    Rendiamo grazie a Jobs
    non+autenticato
  • Sono i soliti formati ultraprotetti che si possono ascoltare solo con il player dedicato e che se muore l'hard disk te li devi ricomprare???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Sono i soliti formati ultraprotetti che si
    > possono ascoltare solo con il player dedicato e
    > che se muore l'hard disk te li devi ricomprare???

    non so come funziona questo nuovo sistema Wind, ma i brani di iTunes si possono masterizzare su CD e diventano normali CD audio non protetti, quindi funzionano dapertutto.

    Un CD audio normale, se lo rompi te lo devi ricomprare, a meno che non hai fatto il backup. Quindi, nessuna differenza...

    Inoltre, se hai un iPod ( e credo che molti che comprano da iTunes lo abbiano ), i brani sono memorizzati anche lì, se ti muore l'HD sul computer e non hai fatto il CD, puoi sempre riprenderli dall'iPod quando reinstalli tutto, alla prima volta che li risuoni sul computer riformattato ( o anche un nuovo computer ), ti chiede la password del tuo account iTunes, e li riautorizza.

    I computer che possono essere autorizzati contemporaneamente sono 5, quindi, volendo, si potrebbe anche condividere i pezzi con gli amici, basta autorizzarglieli sul loro computer con la password di chi li ha comprati...

    non+autenticato
  • Si, questo con i-tunes che è forse il miglior compromesso possibile tra drm e fruibilità del prodotto. Ma altri jukebox nostrani non sono così lungimiranti. Wind si piazza sul piano i-tunes o no?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Si, questo con i-tunes che è forse il miglior
    > compromesso possibile tra drm e fruibilità del
    > prodotto. Ma altri jukebox nostrani non sono così
    > lungimiranti. Wind si piazza sul piano i-tunes o
    > no?

    Il discorso è lo stesso, puoi masterizzarlo su cd usando il player Wm9. Oppure metterlo su un player tipo iriver o creative zen.
    non+autenticato
  • Si, ma allora posso masterizzarmi un CD estrarre le traccie audio dal CD, farmi l'MP3 e quel punto posso fare a meno sia del CD che del file originale e ho il pieno controllo del file. Che DRM è questo? Tanto valeva che ci risparmissero la fatica e vendessero direttamente gli MP3. Sono io che sbaglio o è così?
    non+autenticato
  • se combini questo col fatto che diventa sempre piu difficile scambiarsi file col P2P hai la risposta.

    se condividi i tuoi cd con qualche amico non e' unproblema. se li metti a disposizione di milioni di persone e' diverso.

    non+autenticato
  • e su questo siamo tutti daccordo....
    ma la mia domanda era un'altra. Perchè non distribuirli subito come MP3? Perchè darsi tanta pena per proteggere qualcosa facilmente sproteggibile? Non ho mai acquistato musica on line e mi piacerebbe sapere prima cosa comprerò (e i siti si guardano bene dall'essere chiari in merito). Siamo sicuri che poi posso farmi il CD? E siamo sicuri che dal CD potrò estrarmi la traccia e trasformarla in MP3 e che quindi potrò usufruirne come e quando e dove voglio? Sono disposto a sborsare qualche euro per qualche canzone che li vale ma se lo faccio voglio poter disporre liberamente di quello che ho comprato. Voglio ascoltarli in macchina, sul PC, sul palmare, nello stereo di casa, volglio poterne cambiare il livello di compressione per farne una suoneria per il cellualre, voglio poterne fare una copia che funzionerà anche tra 10 anni quando avrò cambiato 5 computer, 3 sistemi operativi e avranno cambiato sistemi di DRM e la Apple sarà stata divorata dai worm (è solo una battuta!).

    Quello di cui dubito è che ottenere un MP3 partendo dai file protetti sia così facile. Sbaglio?
    non+autenticato

  • > Quello di cui dubito è che ottenere un MP3
    > partendo dai file protetti sia così facile.
    > Sbaglio?

    Si
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Quello di cui dubito è che ottenere un MP3
    > partendo dai file protetti sia così facile.
    > Sbaglio?

    Creare il file non ci vuole molto, il problema è che forse anche sulla masterizzazione rimangono memorizzate le informazioni che riguardano te come cliente.
    non+autenticato
  • Si, nella masterizzazione può essere, ma non sull'MP3 che estraggo...
    Ad ogni modo la mia curiosità non è dettata dalla volontà di condividere i file con Kazaa ma quella di poter utilizzare il file come voglio. Se anche rimane la mia firma... poco male.
    non+autenticato
  • Invece è possibile lasciare tracce anche nell'mp3.
    Queste tracce non sono altro che dei suoni su una determinata frequenza, suoni che l'orecchio umano non percepisce, ma che vengono comunque inclusi nell'mp3 ad alta qualità.

    Per eliminarli probabilmente bisogna comprimere l'mp3 ad una bassa bitrate, così facendo però si perde la qualità del pezzo musicale.
    Oppure bisognerebbe tagliare via solo le frequenze dove vengono eventualmente codificate queste informazioni... ma chissà dove le mettono!

    Quindi... fate attenzione.