Novell e JBoss, patto in salsa open source

Le due società, entrambe profondamente radicate nel settore open source, stringono nuovi accordi strategici. Tra gli obiettivi anche una piattaforma middleware enterprise maggiorata

Milano - Con una nuova e più salda stretta di mano, Novell e JBoss hanno deciso di ampliare la propria partnership e collaborare a progetti open source di più ampio respiro, capaci di rivaleggiare testa a testa con il software aziendale proprietario.

In base ai nuovi accordi, Novell fornirà codice e servizi di supporto per il JBoss Enterprise Middleware System (JEMS), una piattaforma che comprende l'application server di JBoss basato su J2EE, Apache Tomcat Java Server Page, il motore di workflow Jbpm, JBoss Cache, un plug-in per l'ambiente di sviluppo Eclipse e un nuovo tool di mappatura degli oggetti Hibernate. Novell parteciperà poi attivamente al disegno architetturale e alla direzione dei prossimi progetti di JBoss, tra i quali il portale relativo.

"Novell e JBoss saranno i primi a presentare sul mercato una piattaforma di applicazioni efficace e interamente supportata, che evidenzierà i vantaggi del software open source e le innovazioni apportate dai vendor per ridurre i costi, la complessità e il tempo necessario a distribuire per la software distribution basata sul principio delle identità", si legge in un comunicato di Novell.
Novell ha in programma di incorporare ulteriori tecnologie open source, compresi i componenti di JEMS, nella propria suite per la creazione di web service exteNd.

"Le applicazioni server open source sono oggi concorrenziali alle offerte proprietarie e costituiscono un fondamento per la nascita di un'offerta competitiva sul mercato. Collaborando con JBoss, forniremo opportunità concrete alle aziende per migliorare questa nuova stimolante piattaforma", ha affermato David Litwack, senior vice president di Novell e general manager for Identity-Driven Products.
17 Commenti alla Notizia Novell e JBoss, patto in salsa open source
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  • Questa azienda si è svegliata troppo tardi.
    Difficilmente riuscirà a salvarsi.
    Tuttavia sta facendo, anche se forse fuori
    tempo max, sforzi per implementare un
    modelle enterprise coerente basato su oss.
    L' assunzione di J.Allison, uno dei leader di
    samba, mentre è in forte sviluppo samba4,
    insieme a tutto il resto, fanno si che in questo
    momento Novell non rientri nel novero delle
    aziende orientate al marketing (come ms),
    piu interessate a vendere che a produrre,
    né orientate alle battaglie legali, come SCO e
    tante altre che ormai hanno smesso di produrre.
    Novell è un'azienda che (per stare in piedi) ha
    scelto di provare a produrre qualcosa, anziche
    iniziare a denunciare pinco e pallino per far
    fruttare i propri brevetti, e basta.
    C'è quindi da sperare che il lavoro valga ancora
    qualcosa e che Novell riesca a lavorare bene.
    Occorre poi agggiungere che nella malaugurata
    ipotesi che Novell scoppi, quanto fatto non andrà
    perduto, ma rimarrà a disposizione dell'oss.

    Io la penso cosi. Ciao
    non+autenticato
  • la gente si è stufata di questi carrozzoni inutili
    che servono soltanto a far apparire 4 cazzate
    sul browser.
    molto meglio un linguaggio agile veloce tipo python
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la gente si è stufata di questi carrozzoni inutili
    > che servono soltanto a far apparire 4 cazzate
    > sul browser.
    > molto meglio un linguaggio agile veloce tipo
    > python

    Come per tutte le cose, dipende cosa devi fare.

    Ogni linguaggio ha i suoi pregi e i suoi difetti. Sta alla capacità delle persone ad individuare lo strumento più adatto.

    Tieni conto anche della particolare situazione attuale in cui i progetti latitano ed i costi persistono: se riesco a convincere il cliente a fare il carozzone, qualcuno arriverà a fine mese meno a fatica.

    Putroppo questo lo vedo quotidianamente: quando devo fare un prototipo uso linguaggi tipo perl/php/python, poi arriva il commerciale (?) e coinvice il cliente che fatto in java è meglio.
    La cosa comica è che a volte il cliente si trova benissimo con il prototipo, per cui si assistono a delle belle battaglie!

    Bah!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la gente si è stufata di questi carrozzoni inutili
    > che servono soltanto a far apparire 4 cazzate
    > sul browser.
    > molto meglio un linguaggio agile veloce tipo
    > python

    Il paragone che fai e' totalmente insensato.
    Apparte le preferenze personali, gli scopi e l'eventuale diffusione di uno rispetto all'altro, stai prima di tutto paragonando un linguaggio compilato con uno interpretato.

    ciao

    non+autenticato
  • tah tumtum tata tumtum
    indiani sul piede di guerra!!!
    geronimo is coming!
    :)

    http://geronimo.apache.org/
    gix
    10
  • Qua stiamo aspettando!

    Anche se un IBM WebSphere costa poco!
    non+autenticato
  • Oramai siamo alla disperazione. Annunci simili sono già stati fatti con WebSphere anni fa. Idem con Mono.

    Non penso dureranno molto.

    L'unica cosa che mi secca è che manderanno in malora SuSE (a mio parere la migliore distribuzione commerciale di LINUX).
    non+autenticato
  • Leggo si salsa open.....jboss.

    Non so io ho voglia di una salsa chiamata jboss. Già mi immagino il prodotto sugli scaffali del supermercato con tanto di etichetta.

    Parlando seriamente: ho letto che Novell se quest'anno non fa un po' di soldini cola a picco o se la compra IBM.
    Quindi è bello fare open qui e open là, però voglio vedere i soldini dove li pescheranno.
    non+autenticato
  • Concordo con te.
    Dirigo un'azienda informatica che fa del software libero il suo core business.
    Ma il softwar aperto che sviluppiamo ce lo paganoSorride

    Novell per adesso sopravvive con le partnership e la vendita dei suoi software commerciali. E dopo?
    IBM vive su altro...ovvero l'hardware, lo sviluppo di software libero, per lei è un complemento, marketing...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > IBM vive su altro...ovvero l'hardware, lo
    > sviluppo di software libero, per lei è un
    > complemento, marketing...

    IBM vive sul software (per lo più chiuso) e sui servizi. IBM è la seconda software house del mondo. L'hardware è un complemento! Guarda i bilanci.
    non+autenticato
  • Concordo... IBM ha dismesso l'Hardware vendendo tutto ai cinesi di LENOVO...
    non+autenticato
  • per tutto intendi la divisione Personal Computing, hai le idee un po' confuse.
    Trin
    132
  • > Parlando seriamente: ho letto che Novell se
    > quest'anno non fa un po' di soldini cola a picco
    > o se la compra IBM.
    AH AH AH

    OH, e' suonata la campanella in microsoft, torna a lavorare.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > > Parlando seriamente: ho letto che Novell se
    > > quest'anno non fa un po' di soldini cola a picco
    > > o se la compra IBM.
    > AH AH AH
    >
    > OH, e' suonata la campanella in microsoft, torna
    > a lavorare.

    Eccolo qui che arrivava il solito personaggio infantile, leggiti queso anziché ridere come una scimmia:

    http://www.guardian.co.uk/online/story/0,,1448108,...
    non+autenticato
  • Anche se non c'entro con la discussione l'ho letto. Concordo con il fatto che Novell sia molto preoccupata. Concordo un po' meno con l'estendere questo tipo di preoccupazione a MS.

    Quando il mercato ha cominciato a preferire NT al posto di Netware io c'ero. E mi ricordo che NT dava un grande valore aggiunto al cliente rispetto a Netware (più semplice, più versatile, più efficiente). Il costo era confrontabile.

    Novell ha perso sul mercato per motivi legati all'arroganza (che ancora possiede) e al fatto che Netware era una piattaforma impossibile da utilizzarsi da parte dei programmatori. MS sta abbandonando in fretta quella poca arroganza che aveva (guardate i blog dei suoi dipendenti) e sta curando pesantemente i programmatori.

    Insomma non mi pare il caso di confrontare Novell e Microsoft. Le sfide che quest'ultima deve affrontare sono ben diverse.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > Parlando seriamente: ho letto che Novell se
    > > > quest'anno non fa un po' di soldini cola a
    > picco
    > > > o se la compra IBM.
    > > AH AH AH
    > >
    > > OH, e' suonata la campanella in microsoft, torna
    > > a lavorare.
    >
    > Eccolo qui che arrivava il solito personaggio
    > infantile, leggiti queso anziché ridere come una
    > scimmia:
    >
    > http://www.guardian.co.uk/online/story/0,,1448108,
    Articolo ridicolo con informazioni sbagliate scritto da un incompetente.
    es.: KDE basato su Mono - pura invenzione giornalistica

    Novell ha una disponibilità di cassa tale da garantirle la sopravvivenza per anni anche senza vendere 1 dollaro di software...guardatevi i bilanci Sorride

    Certo che da qui a "fare tanti soldi" con l'OpenSource ne passa...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > http://www.guardian.co.uk/online/story/0,,1448108,
    > Articolo ridicolo con informazioni sbagliate
    > scritto da un incompetente.
    > es.: KDE basato su Mono - pura invenzione
    > giornalistica

    Ma sai leggere? Mica c'è scritto che ORA è basato su mono, ma

    but it is getting excited about the version of KDE that will accompany SuSE Linux 10 next year. This is based on Mono

    NEXT YEAR ti dice niente?
    Miguel De Icaza che lavora per Novell ti dice niente?
    25 programmatori KDE assunti da Novell ti dice niente?
    non+autenticato