Acacia si scaglia contro Intel e AMD

La stessa società che in passato è riuscita ad ottenere dobloni da centinaia di aziende per alcuni suoi brevetti, accusa ora i chipmaker di aver utilizzato indebitamente una propria tecnologia

Newport Beach (USA) - I due maggiori produttori di processori per PC, Intel e AMD, sono stati denunciati da Acacia Technologies con l'accusa di aver utilizzato senza autorizzazione una sua tecnologia per la coerenza della cache. Per lo stesso motivo, lo scorso anno, Acacia aveva trascinato in tribunale la taiwanese Via.

A tutti e tre i chipmaker viene contestata la violazione di un brevetto relativo alla Computer Cache Coherency (CCC), una tecnologia utilizzata per sincronizzare la memoria cache di un dispositivo periferico con la memoria principale di un computer. Tale tecnica, secondo Acacia, "consente ai dispositivi periferici di operare a velocità superiori".

L'azienda querelante non lo specifica, ma si può immaginare che nel suo mirino vi siano tutti o parte dei processori prodotti da Intel, AMD e VIA.
Aacia è lo stesso gruppo societario che dal 2003 ad oggi ha rivendicato in sede legale alcuni altri brevetti, tra cui uno sullo streaming di contenuti via Web, uno su di una procedura di log-on sulle reti wireless, ed un altro su di una tecnica di esecuzione condizionale delle istruzioni all'interno di un processore.
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16 Commenti alla Notizia Acacia si scaglia contro Intel e AMD
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  • E chi lo infrange deve pagare...
    Ma andate a lavorare sanguisughe...

    non+autenticato
  • Ma daaaai!
    Che bello!
    Lo scannatoio dei patent!
    Mi pare tutta da ridere! e la cosa migliore e' che pur di non smentire il sistema sono anche disposti a pagare!
    La soluzione comunque esiste ed e' il free software!
    Non so se avete notato!
    Tutti dicono il free software "potrebbe" avere propblemi di proprieta' intellettuale!
    Nei fatti invece...
    1) Le sole cause vinte e applicate per infringiment sono quelle con protagonisti i big (MS in testa) del "portafoglio brevetti".
    2) Nessuna causa e' mai stata intentata o vinta contro autori free software (mentre e' vero il contrario si veda il caso CISCO e altri in germania).

    3) Il free software ha una "difesa naturale" contro i cacciatori di revenues di questo tipo e' scritto da autori singoli (in termini di responsabilita') e le loro singole tasche sono troppo poco "profonde" per interessare le "acacie" Occhiolino
    non+autenticato
  • Mi sa che l'unica modo per farli smettere (e queli come loro) sarebbe quella di mandargli gli "amici" degli "amici" e..., fargli "un offerta che non possono rifiutare!"Sorride
    non+autenticato
  • Acacia Technologies è un noto "patent troll" che qualche anno fa faceva sorridere e adesso non più.
    Trattasi di studi legali travestiti da software-house che sulla base di brevetti generici collezionano license a tappeto.
    Acacia è riuscita persino a vessare le università che praticano la formazione a distanza.

    La soluzione delle corporations, Microsoft in testa?
    Riformare il sistema dei brevetti passando dall'attuale first-to-invent ad un first-to-file.
    Il padre di un invenzione non sarà più quello che l'ha divulgata o implementata per primo, ma chi per primo la registra all'ufficio brevetti.
    Così i piccoli inventori dovranno competere con società multimiliardarie che hanno reparti che lavorano 24H solo per questo.

    In pratica il male sarà curato con un male peggiore...

  • - Scritto da: miomao
    > Acacia Technologies è un noto "patent troll" che
    > qualche anno fa faceva sorridere e adesso non
    > più.
    > Trattasi di studi legali travestiti da
    > software-house che sulla base di brevetti
    > generici collezionano license a tappeto.
    > Acacia è riuscita persino a vessare le università
    > che praticano la formazione a distanza.
    >
    > La soluzione delle corporations, Microsoft in
    > testa?
    > Riformare il sistema dei brevetti passando
    > dall'attuale first-to-invent ad un first-to-file.
    > Il padre di un invenzione non sarà più quello che
    > l'ha divulgata o implementata per primo, ma chi
    > per primo la registra all'ufficio brevetti.
    > Così i piccoli inventori dovranno competere con
    > società multimiliardarie che hanno reparti che
    > lavorano 24H solo per questo.
    >
    > In pratica il male sarà curato con un male
    > peggiore...

    billy lo diceva già vent'anni fa... ma la mentalità da quelle parti non è "mi rimbocco le maniche perchè tutto sia migliore per tutti" ma "mi rimbocco le maniche per arrivare io in posizione di dominare".

    non+autenticato
  • in cosa? in tecnologia?

    io credo in "spillologia" vista la sua abilità nel fare cause ed essere pagata per piantarla lì.
    non+autenticato
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