Vodafone crede nella microTv, quella mobile

Ormai è ufficiale: ai telefonini UMTS propone un nuovo palinsesto, giornaliero, per sguerciarsi ammirando soap opera e seguendo i TG

Milano - Vodafone ha dichiarato di volere rendere la propria Tv mobile evoluta e complessa come una Tv tradizionale, con tanto di palinsesto che rispecchi i gusti del pubblico presente nelle varie fasce orarie. La prima novità concreta di queste ore è un nuovo canale televisivo, su cellulari UMTS, dedicato esclusivamente ad intrattenere chi ha una vista tale da potersi permettere di discernere microscopici dettagli televisivi sul display di un cellulare.

Il nuovo canale, Happy Mobile, è realizzato da Vodafone in collaborazione con Mediaset ed è completamente dedicato all'umorismo; vengono infatti proposti gli sketch tratti dalle trasmissioni Mediaset più famose, da "La Sai l'Ultima" a "Scherzi a Parte" fino alle gag comiche di "Zelig". E' possibile fruire del canale in qualunque momento della giornata, collegandosi alla pagina principale di Vodafone Live! per scegliere il canale Vodafone da vedere sul telefonino e pagando 1,5 euro per la fruizione del servizio.

Contestualmente al lancio del nuovo canale televisivo, che si affianca a quelli già disponibili, Vodafone offre ai nuovi clienti UMTS la possibilità, fino al 15 giugno, di attivare la promozione "Benvenuto in Vodafone live! UMTS" con cui provare gratuitamente per un mese tutti i propri servizi considerati a valore aggiunto.
Entro la fine del 2005 alcune indiscrezioni parlano anche di un nuovo palinsesto per la microtv, quasi certamente distribuito sulle 24 ore e diviso, esattamente come accade per il palinsesto televisivo, in fasce orarie in relazione al target. Dunque in base all'orario saranno proposti contenuti pensati per una certa fascia di utenti.
Potranno trovare spazio nel nuovo palinsesto news e contenuti informativi la mattina, soap e telefilm il pomeriggio, quiz e game per la sera e contenuti di tipo entertainment per la seconda serata. Per alcuni generi, saranno portati sul mobile programmi già esistenti nella tv tradizionale; per altri, soprattutto soap e telefilm, saranno creati invece prodotti ad hoc. Per esempio, gli utenti potranno interagire con il programma.

Vodafone e Tre, gli operatori che primeggiano nel settore quanto a copertura dei servizi UMTS, stanno investendo molto in questa fase nella Tv sul cellulare. Hanno scelto una strada diversa da quella intrapresa da TIM, che rende disponibile ai propri utenti GPRS tutti i principali canali della Tv normale, in tempo reale. Vodafone e Tre invece tagliano e rielaborano i programmi che portano sulla Tv mobile, cercando di adeguarli così al medium usato, aggiungendo anche un po' di interattività. Per esempio, con Tre è possibile cambiare la telecamera con cui si vedono le scene di un reality show. Tre è stato anche il primo operatore italiano a creare un programma (un telegiornale) appositamente per cellulari UMTS.

Va detto però che il futuro della Tv mobile potrebbe essere altrove, nella tecnologia Dvbh, al momento in fase sperimentale in Europa. Permetterebbe di inviare i programmi in modalità broadcast (invece che one to one come avviene nell'attuale Tv mobile italiana) e di abbassare i costi a monte e a valle dell'offerta.
TAG: mondo
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