Roma, radio con mp3 pirata

Blitz antipirateria

Roma - Emittenti radiofoniche locali, videoteche, negozi di informatica: molti gli esercizi oggetto di una serie di controlli avviati nell'area dei Castelli romani dalla Guardia di Finanza della compagnia di Velletri. Controlli che hanno evidenziato comportamenti irregolari di tre radio su quattro.

In particolare nelle emittenti sono stati individuati apparati informatici contenenti migliaia di brani musicali per i quali non erano stati versati i "diritti connessi". A queste società sono state comminate le sanzioni amministrative previste dalla legge.

Nelle videoteche in molti casi sono stati invece individuati film non in regola con la SIAE e sanzioni sono state comminate anche a due assemblatori di computer che a quanto pare violavano le normative sul diritto d'autore con il software pre-installato.
TAG: italia
22 Commenti alla Notizia Roma, radio con mp3 pirata
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  • La diffusione in pubblico di brani mp3 presuppone il pagamento dei diritti d'autore alla fonte, ovvero chi li diffonde.
    L'uso privato no.
    Giusto? Sbagliato? La siae ci campa da decenni con questo balzello. Non spetta a me giudicare.
    Ma se chi diffonde la musica ha un profitto, diretto o indiretto, la sanzione è più che giusta
    non+autenticato
  • La Guardia di Finanza difende esclusivamente gli interessi delle Multinazionali e non difende più+ da un pezzo i diritti dei cittadini e dei consumatori.
    E' piegata al volere e alle leggi fatte votare dai portaborse parlamentari delle multinazionali.
    E' ora che la finiscano!
    Stanno tritando le palle ai cittadini.
    non+autenticato
  • Del resto il quesito era già contenuto in una interpellanza del Sentaore Cossiga a cui, mi pare, non sia seguita risposta alcuna.
    non+autenticato
  • Qual'era l'interpellanza?
    non+autenticato
  • Interrogazioni varie presentate dai Senatori Francesco Cossiga e Roberto Manzione e i Deputati Carla Mazzuca, Enrico Buemi, Stefano Cusumano mentre l'Onorevole Carla Mazzuca si è fatta promotrice di una Mozione Parlamentare firmata da numerosi firmatari tra i quali gli onorevoli Marco Boato, Lorenzo Acquarone, Antonio Potenza, Lorenzo Montecuollo, Alessandro Da Franciscis, Luigi Pepe, Massimo Ostillo, a seguito di una serie di controlli della gdf in varie radio che risultavano essere in regola con le licenze siae ma cui veniva contestato un fantomatico mancato versamento dei diritti connessi. I firmatari chiedevano per chi lavorasse la gdf, per i cittadini o per le major discografiche
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La Guardia di Finanza difende esclusivamente gli
    > interessi delle Multinazionali e non difende più+
    > da un pezzo i diritti dei cittadini e dei
    > consumatori.
    > E' piegata al volere e alle leggi fatte votare
    > dai portaborse parlamentari delle multinazionali.
    > E' ora che la finiscano!
    > Stanno tritando le palle ai cittadini.


    Infatti!!! Se vuoi denunciare qualcuno che ti propone di affittare una casa in nero loro dicono di lasciar perdere e tergiversano dicendo che poi sono problemi ecc. ecc. ma è solo perchè HANNO DA FARE, SI' PER LE MAJOR!!!!
    :@ArrabbiatoArrabbiato
    non+autenticato
  • ma l'avete letto bene???? Questi sono stati "denunciati" per i SOLI diritti connessi??????? Siamo alle solite.
    è la storia che si trascina su come si pagano i connessi, casi precedenti a questo hanno già dato ragione alle radio e torto a chi sostiene che i connessi siano distiniti dal diritto d'autore che lo genera.


    SONO SOLO DENUNCE!
  • lo vogliamo aprire un vocabolario?
    il giudice o l'autorità competente, non COMMINA nulla: INFLIGGE.
    è il codice che COMMINA (ovvero minaccia) una pena.
    saluti a tutti
    non+autenticato
  • Inoltre:
    sanzioni amministrative? Ma non è passato tutto nel penale con le nuove leggi? O mi sbaglio? Chiaritemi la cosa.

    Ma le radio non pagano già un forfet sui loro introiti alla siae per i diritti? Oppure quelli sono solo i diritti di trasmissione e invece in questo caso mancavano i "supporti originali"? Non vorrei aver frainteso.

    Sulle videoteche: ma chi è il pazzo che mette a nolo film pirata?
    non+autenticato
  • > Sulle videoteche: ma chi è il pazzo che mette a
    > nolo film pirata?

    non è detto che il film sia pirata, nell'articolo c'è scritto solo che mancavano i bollini siae.
    purtroppo 'sti bollini di merda spesso sono apposti sul celophane della confezione, che inevitabilmente viene buttato.
    te lo dico per esperienza dato che ho oltre 400 cd ORIGINALI regolarmente acquistati e circa 1/3 di questi sono senza bollino, andato perduto nel momento in cui ho scartato il cd.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > > Sulle videoteche: ma chi è il pazzo che mette a
    > > nolo film pirata?
    >
    > non è detto che il film sia pirata, nell'articolo
    > c'è scritto solo che mancavano i bollini siae.
    > purtroppo 'sti bollini di merda spesso sono
    > apposti sul celophane della confezione, che
    > inevitabilmente viene buttato.
    > te lo dico per esperienza dato che ho oltre 400
    > cd ORIGINALI regolarmente acquistati e circa 1/3
    > di questi sono senza bollino, andato perduto nel
    > momento in cui ho scartato il cd.

    Sembra che lo facciano apposta.. quando il bollino non è sul celophane è sì sull'involucro di plastica ma lateralmente,dal lato che si dovrebbe tirar su per accedere al cd.. Quindi o spezzi in due il bollino o usi il tutto come freesbieA bocca aperta
    non+autenticato
  • > non è detto che il film sia pirata, nell'articolo
    > c'è scritto solo che mancavano i bollini siae.
    > purtroppo 'sti bollini di merda spesso sono
    > apposti sul celophane della confezione, che
    > inevitabilmente viene buttato.
    > te lo dico per esperienza dato che ho oltre 400
    > cd ORIGINALI regolarmente acquistati e circa 1/3
    > di questi sono senza bollino, andato perduto nel
    > momento in cui ho scartato il cd.

    Spero che tocchi a loro dimostrarne la provenienza "illegale", e non a me dimostrare che li ho regolarmente PAGATIA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Sulle videoteche: ma chi è il pazzo che mette a
    > > nolo film pirata?
    >
    > non è detto che il film sia pirata, nell'articolo
    > c'è scritto solo che mancavano i bollini siae.
    > purtroppo 'sti bollini di merda spesso sono
    > apposti sul celophane della confezione, che
    > inevitabilmente viene buttato.
    > te lo dico per esperienza dato che ho oltre 400
    > cd ORIGINALI regolarmente acquistati e circa 1/3
    > di questi sono senza bollino, andato perduto nel
    > momento in cui ho scartato il cd.

    Non centrano niente i bollini, non è colpa del gestore se sono attaccati all'etichetta, il problema è che i film che le videoteche noleggiano non sono quelli che normalmente vengono venduti al pubblico (se leggete all'inizio c'è appunto il divieto di noleggiarlo). Le videoteche devono comperare dei film che costa una cifra di + (non te la so quantificare). Molto probabilmente comperava film alla rinascente per risparmiare.


    Ciao
    Xavio
    non+autenticato
  • io distinguo questo dal giovamento personale.

    questi fanno soldi con il lavoro di altri
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > io distinguo questo dal giovamento personale.
    >
    > questi fanno soldi con il lavoro di altri

    ma è grazie alla rete p2p che questi trovano in rete "la qualsiasi"

    purtroppo è così...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > io distinguo questo dal giovamento personale.
    > >
    > > questi fanno soldi con il lavoro di altri
    >
    > ma è grazie alla rete p2p che questi trovano in
    > rete "la qualsiasi"
    >
    > purtroppo è così...

    e grazie alla rete si trovano informazioni utili al terrorismoDeluso:|:|:|:|:|:|:|

    che discorsi sono la rete (p2p incluso) è solo uno strumento per punire chi lucra su materiale pirata non è assolutamente neccessario demonizare il p2p
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > io distinguo questo dal giovamento personale.
    >
    > questi fanno soldi con il lavoro di altri

    Sono daccordissimo. Seppur sarebbe auspicabile che la SIAE cambiasse il metodo di distribuzione dei fondi raccolti (favorendo i gruppi emergenti piuttosto che quelli che già guadagnano abbastanza,vedere puntata di Report a riguardo),ciò non toglie che chi sfrutta commercialmente il lavoro altrui dovrebbe remunerare gli artisti (ma qui rientra in gioco la cattiva gestione dei fondi raccolti di cui sopra)..

    Insomma tutto ok ma la SIAE andrebbe riveduta in toto,IMHO ovviamente.

    Parlando più strettamente di argomenti relativi alla notizia,sono rimasto sorpreso da quanta gente su Ebay (a cui sono registrato da una settimana) venda musica,film e videogiochi masterizzati.. senza neppure nascondersi troppo.. spesso inseriscono scritte nel testo dell'inserzione del tipo "richiede console modificata per giocare" e simili..

    Invece di accanirsi contro chi scarica canzoni e film ad uso personale chi di dovere dovrebbe preoccuparsi di queste pratiche!

    Ciao!Sorride

    http://valeriogiunta.blogspot.com/
    non+autenticato
  • mi permetto di segnalarlo anche qui, attenti la notizia che abbiamo per le radio parla di "diritti connessi". Il diritto cioè che si genera dalla trasmissione in radio di un opera (diritto d'autore). La casa discografica (genericamente) ha diritto ad un compenso perchè essa ha stampato il disco su cui è contenuta lìopera trasmessa.
    Il flash questo dice, leggetela bene.
    non+autenticato
  • significa che il produttore dell'HD puo avere i diritti connessi perche ha prodotto il disco su cui stanno i brani?
    non+autenticato
  • Sta cosa di e-bay l'ho già sentita. Personalmente non saprei, perchè non ho mai usato e-bay. Tuttavia mi chiedo: chi è il pollo che si compra roba non originale? Ma va bhè.

    Tuttavia non sarebbe semplicissimo beccare questi soggetti? Cioè lo può fare chiunque, figurarsi la gdf: ti fingi acquirente, compri la roba taroccata e parte la denuncia per il venditore. Cioè se beccano un senegalese per strada la prassi è questa. Con l'aggravante che al 90% penso che chi vende prodotti pirata via e-bay li produce pure (a differenza del senegalese di turno che è sfruttato dalla mala).

    Se si tratta di software (e quindi pure i videogiochi) la legge già da tempo prevede provvedimenti penali. Per l'audio-video è un po' più complesso, ma se c'è lucro non serve neanche la nuova legge: già la vecchia prevedeva il penale. La nuova lo estende anche al mero profitto, ma non ci sono ancora sentenze in materia a supporto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Sta cosa di e-bay l'ho già sentita. Personalmente
    > non saprei, perchè non ho mai usato e-bay.
    > Tuttavia mi chiedo: chi è il pollo che si compra
    > roba non originale? Ma va bhè.

    Guarda ti basta andare adesso su Ebay e ricercare "bud spencer" .. troverai tra i tanti dvd originali in vendita anche un tizio che vende l'intera filmografia in divx della coppia Spencer - Hill in 2 dvd.. l'asta è a 9,99 euro..

    Io oltre a chiedermi chi è il pollo che acquista mi chiederei pure chi è il pirla che vende..

    Ma va bhè

    CiaoSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > significa che il produttore dell'HD puo avere i
    > diritti connessi perche ha prodotto il disco su
    > cui stanno i brani?

    :) No significa che ogni volta che trasmetto "l'opera" , esempio, Azzurro cantata da Adriano Celentano pago un diritto d'autore e diritto connesso. Paolo Conte prenderà i soldi perchè autore, la casa discografica che detiene il diritto esclusivo di riproduzione del disco si prenderà una quota in virtù che quel disco è stato fatto ascolatare tramite radio (ma non solo in radio accade ciò). Dopo di che, il produttore ripartirà quella quota con eventuale esecutori(interpreti e, quindi, con lo stesso Celentano.
    Tutto ciò accade solo perchè l'opera è stata fatta ascoltare.

    massimo
    non+autenticato