Sicurezza in salsa Windows

Windows Onecare, ovvero un abbonamento per patch, antivirus ed antispyware made in Redmond. Cos'è, cosa sarà e perché i competitor lo temono

Redmond (USA) - Il progetto per riacquistare la fiducia degli utenti domestici di Windows si chiamerà OneCare. Microsoft completerà un nuovo servizio ad hoc con questo nome entro il 2006, entrando direttamente in competizione con i big della sicurezza informatica: Symantec, Trend Micro e McAfee. Si tratta di lanciare una suite di prodotti per la sicurezza marchiata Microsoft, un'idea nell'aria dal 2003, quando la grande M acquisì la giovane azienda rumena GeCAD per sviluppare strumenti antivirus ed antispyware.

Ryan Hamlin, dirigente Microsoft, nel presentare OneCare ha dichiarato: "Vogliamo offrire protezione totale e sempre aggiornata". L'obiettivo è recuperare un rapporto più diretto e responsabile con gli utenti Windows, guadagnando credibilità ed affidabilità. Fonti ufficiali garantiscono che OneCare non fornirà soltanto una difesa contro worm e virus, ma anche contro spyware e bug particolarmente pericolosi.

Il piano è chiaro: Microsoft vuole fornire un "sistema esperto" che guidi le pecorelle smarrite del proprio bacino utenti - esattamente come ha fatto capire Dennis Bonsall, programmatore capo per OneCare: "La gente vuole semplicemente usare il computer lasciando la noiosa manutenzione ad altri". OneCare entrerà presto in fase di sperimentazione, per essere commercializzato entro il primo trimestre del 2007. Entro agosto verranno rilasciate le prime versioni beta.
Il modello di riferimento per il nuovo servizio è quello attualmente utilizzato dai maggiori software antivirus: un abbonamento annuale che offre aggiornamenti costanti e quotidiani per le difese immunitarie del proprio sistema. L'interfaccia, secondo alcune indiscrezioni, avrà il feeling e l'aspetto del noto Windows Update. C'è da aspettarsi una incalzante campagna pubblicitaria, anche in vista dell'imminente lancio del sistema operativo Longhorn.

Le maggiori aziende nel campo della sicurezza informatica già temono una massiccia aggressione da parte di Microsoft, ben nota per tecniche di marketing spietate. I competitori nel mercato AV non sono soltanto spaventati dal potente marchio di Redmond ma sopratutto dalla possibilità che OneCare venga incluso -anche in prova gratuita- all'interno dei sistemi operativi Microsoft.

Tommaso Lombardi
TAG: microsoft
101 Commenti alla Notizia Sicurezza in salsa Windows
Ordina
  • Non li vedi gli utenti che già pagano l'odiata licenza dover pagare anche il canone annuale di manutenzione?
    E' il modo migliore per far esplodere linux e tutto il movimento open source!!
    Della serie: come suicidarsi da soli! Ma chi è sto genio che elabora dentro microsoft??
    non+autenticato
  • come da subject...

    Microsoft Rulez (purtroppo)
    non+autenticato
  • MS vuol spillare quattrini due volte dall'utente

    1- gli vende un prodotto scarso in sicurezza ma sotto una forma monopolistica (ormai pluri-riconoscita)

    2- gli propina la "cura" alle insicurezze del punto (1), pretendendo un abbonamento perdipiù

    qualunque consumatore non interessato vedrebbe un conflitto di interessi non comprimibile con questa duplice offerta del monopolio mondiale pluri-condannato

    Prepariamoci al fiorire delle battaglie legali, mentre la balena si inabissa

    http://www.linuxiso.org
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > MS vuol spillare quattrini due volte dall'utente
    >
    > 1- gli vende un prodotto scarso in sicurezza ma
    > sotto una forma monopolistica (ormai
    > pluri-riconoscita)

    Il monopolio non è illegale di per sè. E' illegale mantenerlo con pratiche illecite. Microsoft è stata riconosciuta colpevole (in modo più che opinabile, secondo me) ed ha pagato quello che doveva pagare oltre ad avere adempiuto alle contromisure richieste per emendare alle sue "pratiche illecite".

    Fatto questo Microsoft è rientrata nella legalità. Dove sta quindi lo scandalo che ti indigna a tal punto?

    >
    > 2- gli propina la "cura" alle insicurezze del
    > punto (1), pretendendo un abbonamento perdipiù

    Se vuoi lo compri se no non lo compri. Esattamente come Symantec, McAfee e soci.

    Nell'articolo non si parla di patch a pagamento. Solo i soliti prevenuti integralisti anti-MS come te hanno immediatamente strumentalizzato la notizia provvedendo a corredarla di false informazioni.

    >
    > qualunque consumatore non interessato vedrebbe un
    > conflitto di interessi non comprimibile con
    > questa duplice offerta del monopolio mondiale
    > pluri-condannato

    Perchè? Mica ti si obbliga a comprarlo. Seguendo il tuo ragonamento Microsoft non dovrebbe nemmeno vendere l'Office, visto che è padrona del sistema operativo e, di conseguenza, lo conosce meglio dei concorrenti che fanno suite di office ed è in grado di sfruttarne meglio le caratteristiche.


    >
    > Prepariamoci al fiorire delle battaglie legali,
    > mentre la balena si inabissa

    Eh certo. Fare un prodotto migliore no, vero? Più facile nei tribunali.

    L'unico modo sensato per costringere Microsoft a migliorare il suo prodotto è farle concorrenza con un prodotto valido. Il problema è che questo prodotto, secondo il mercato, non c'è ancora. Stai sicuro che quel momento sarà il momento miglire er il consumatore.

    Vuoi un esempio? Firefox. Si è sbraitato preché Microsoft avrebbe ucciso Netscape eliminando qualsiasi spazio per la concorrenza. Oggi Firefox guadagna quote di mercato su IE. Perché? Perché è un prodotto che una parte del mercato considera migliroe rispetto a IE. Ewsattamente come quando io disinstallai Netscape per installare IE: trovavo IE un prodotto migliore. Punto e basta. Senza dietrologie o ignoranza dell'esistenza di altri prodotti.

    >
    > http://www.linuxiso.org

    Bè. Almeno questo spiega perché ti riesce difficile pensare ad un prodotto migliore mentre ti viene meglio piagnucolare contro la multinazionale cattiva.
    non+autenticato
  • >ha pagato quello che doveva pagare
    >oltre ad avere adempiuto alle contromisure richieste
    No, non ancora. Ha presentato solo controproposte
    che sono state respinte dall'autorità europea preposta
    che ha invitato ms a mettersi in regola il piu presto
    possibile visto che ancora non l'ha fatto
    Questa è la situazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >ha pagato quello che doveva pagare
    > >oltre ad avere adempiuto alle contromisure
    > richieste
    > No, non ancora. Ha presentato solo controproposte
    > che sono state respinte dall'autorità europea
    > preposta
    > che ha invitato ms a mettersi in regola il piu
    > presto
    > possibile visto che ancora non l'ha fatto
    > Questa è la situazione.

    Sbagliato. Il procedimento europeo non è ancora andato in appello, quindi non c'è ancora una sentenza definitiva. Quindi, siccome il procedimento non è ancora terminato, è ovvio che si stia ancora trattando. L'unico andato in appello è quello USA che ha definito una serie di misure di controllo alle quali Microsoft ha ottemperato.
    non+autenticato
  • sara' piratato anche quello, anzi su qualche p2p potrebbe essere gia' disponibile la beta.
    non+autenticato
  • alle!
    E se M$ non integra tool di protezione "dà un sistema monco", "è scandaloso che debba ripiegare su strumenti di terze parti per proteggersi" ecc ecc ecc
    E se M$ li integra "vuole monopolizzare il mercato"
    mavacìapàiraat!
    non+autenticato
  • An error occurred on the server when processing the URL. Please contact the system administrator.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > alle!
    > E se M$ non integra tool di protezione "dà un
    > sistema monco", "è scandaloso che debba ripiegare
    > su strumenti di terze parti per proteggersi" ecc
    > ecc ecc
    > E se M$ li integra "vuole monopolizzare il
    > mercato"
    > mavacìapàiraat!

    Che vuoi farci. Purtroppo è ormai da tempo che non c'è più un razionale serio dietro a queste sfuriate anti-MS se non il puro desiderio di una "reazione" a non si sa bene quale torto diretto subito.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > alle!
    > > E se M$ non integra tool di protezione "dà un
    > > sistema monco", "è scandaloso che debba
    > ripiegare
    > > su strumenti di terze parti per proteggersi" ecc
    > > ecc ecc
    > > E se M$ li integra "vuole monopolizzare il
    > > mercato"
    > > mavacìapàiraat!
    >
    > Che vuoi farci. Purtroppo è ormai da tempo che
    > non c'è più un razionale serio dietro a queste
    > sfuriate anti-MS se non il puro desiderio di una
    > "reazione" a non si sa bene quale torto diretto
    > subito.

    dimostrazione che le nuove leve dell'informatica sono solo un branco di ragazzini con la testa piena di fantasticherie e vuota di informatica....
    una volta i prodotti informatici (sw) si sceglievano in base alle esigenze ora per ideologia politica ec'è persino chi esulta alla 'guerra santa'...dovre andremo a finire..
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 20 discussioni)