Ci sono geni di Alpha nei figli di Itanium

L'architettura Alpha di Compaq non finirà nel dimenticatoio: Intel ne integrerà porzioni in alcuni successori di Itanium

Santa Clara (USA) - La gloriosa ma poco fortunata architettura Alpha non morirà: questa tecnologia, che Compaq acquisì da Digital Equipment nel 1998, rivivrà infatti (almeno in parte) nei processori IA-64 di Intel che succederanno all'attuale Itanium.

La notizia, rivelata da alcune fonti vicine ad Intel, era già stata ventilata lo scorso giugno, quando Intel acquisì da Compaq tutti i diritti intellettuali inerenti l'architettura Alpha. Nell'accordo, Compaq si impegnava a sviluppare un'ultima generazione di chip Alpha per poi passare completamente alla piattaforma a 64 bit di Intel.

Il primo chip ad avvalersi di soluzioni tecnologiche mutuate dal mondo Alpha sarà "Montecito", nome in codice di uno dei "nipoti" dell'attuale Itanium. Questo chip, atteso per il 2004, girerà a frequenze di clock comprese fra 1,2 GHz e 1,6 GHz e verrà fabbricato con un processo a 0,13 micron (McKinley, l'imminente successore di Itanium, conserva invece una tecnologia a 0,18 micron).
Secondo le fonti, Montecito introdurrà le novità più rilevanti dalla nascita della famiglia di chip a 64 bit di Intel, fra cui il tanto discusso "hyperthreading", una tecnologia che apparirà presto anche sui chip Xeon e che permette al software di velocizzare le elaborazioni utilizzando più parti del processore in contemporanea.

Dopo Montecito, nel 2005 sarà la volta di "Chivano", il secondo processore della famiglia di Itanium ad integrare porzioni dell'architettura Alpha. Questo chip verrà prodotto con un processo a 0,095 micron e potrebbe segnare l'inizio, da parte di Intel, della produzione di chip dual-core simili ai Power 4 di IBM.

"Quello che Compaq non vuole assolutamente fare - disse in un'intervista a Punto Informatico Enrico Ivaldi, Direttore della Divisione Enterprise di Compaq Computer in Italia - è buttare via oltre 10 anni di ricerca, sviluppo ed esperienza sui sistemi hi-end, ma continuare invece a far vivere il meglio di Alpha nella piattaforma Itanium. Noi crediamo fortemente che nei prossimi 3-4 anni la piattaforma Itanium sarà la piattaforma dominante nel settore enterprise a volume e che questo potrà rafforzare la nostra posizione nel segmento hi-end".
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