Uno stormo di... microcomputer

Un giovane ricercatore di Padova ha creato degli insoliti volatili elettronici in grado di planare in gruppo. Sfruttano Bluetooth e sono minuscoli server Linux

Londra - Viaggiano a velocità prossime ai 200 chilometri orari: sembrano piccoli elicotteri, ma in realtà sono dei sofisticatissimi computer basati su Linux, equipaggiati con Bluetooth e server http. Questi insoliti volatili sono in grado di formare veri e propri stormi, muovendosi in maniera autonoma oppure comandati da una stazione base.

Il progetto si chiama UltraSwarm e nasce dall'iniziativa di un giovane ricercatore italiano, Renzo De Nardi, trasferitosi all'Università dell'Essex dopo aver conseguito la laurea in Italia. Recentemente presentato in occasione dell'IEEE Swarm Intelligence Symposium, UltraSwarm è pensato per l'uso in ambienti interni. Le applicazioni pratiche sono pressochè infinite: dotato di telecamera integrata, ciascun robot potrà essere destinato al trasporto d'oggetti così come alla sorveglianza.

Il sistema, basato su minicomputer Gumstix, mira alla creazione di elicotteri miniaturizzati dotati di "intelligenza a stormo": il calcolo in parallelo effettuato da grandi gruppi di microrobot. Le ricerche di Renzo De Nardi sono state fondamentali per lo sviluppo del prototipo di questi veri "computer volanti", che traggono ispirazione dal simile progetto GrindSwarms .
Sfruttando i dispositivi Bluetooth, i robottini (chiamati Proxflyer) si allacciano l'uno all'altro, creando una piconet basata su connessioni a brevissima distanza. Una volta effettuata la connessione, ciascun singolo elicottero condivide le proprie risorse e la propria potenza di calcolo con tutti gli altri membri dello stormo. Le future incarnazioni di questi aviorobot potranno addirittura contare su protocolli di comunicazione wi-fi, aumentandone esponenzialmente le potenzialità.

Tommaso Lombardi
TAG: wi-fi
36 Commenti alla Notizia Uno stormo di... microcomputer
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  • Occhio alla distro di linux caricata sul firmware degli elicotterini, altrimenti potremmo vedere scene come questa

    http://www.fg-traunstein.de/crazyaviation/movies/a...

    Magari dentro l'ufficio di zio BillA bocca aperta

    p.s
    O le leggi della fisica che conosciamo sono sballate oppure il padrone di quel fregnino volante è riuscito a infrangerle di brutto. A quando il moto perpetuo?
    non+autenticato
  • di Lem e' la prima cosa che mi e' venuta in mente... Sorpresa
    non+autenticato
  • Sarebbe stato pagato 4 soldi, e il suo progetto ora sarebbe sotto il nome di un professorone che lo teneva sotto la sua aluccia protettiva... A buon intenditor....
    non+autenticato
  • L'univerista' gli e' stata pagata dagli italiani con le loro tasse e questo porta guadagni e brevetti all'estero.
    Almeno se le uinversita' fossero private se la sarebbe pagata carissima e tutta di tasca sua la laurea.Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'univerista' gli e' stata pagata dagli italiani
    > con le loro tasse e questo porta guadagni e
    > brevetti all'estero.

    Ovviamente nulla contano le tasse pagate dallo studente.
    Ovviamente nulla conta il fatto che in Italia la ricerca scientifica, a parte qualche rara notevole eccezione, e' sotto i tacchi, assolutamente dimenticata dallo stato e dagli italiani, e una carriera nel settore porta un giovane a fare il disoccupato colto per molti anni per poi finire ad insegnare.
    Se si vuole pagare le universita' con le tasse, poi bisogna anche investire in ricerca, senno' gli investimenti vanno all'estero.

    > Almeno se le uinversita' fossero private se la
    > sarebbe pagata carissima e tutta di tasca sua la
    > laurea.Deluso

    Detto per inciso, sono d'accordo alle universita' private, ma non di tasse e di chi paga questo o quello, bensi' di fuge di cervelli dobbiamo preoccuparci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > L'univerista' gli e' stata pagata dagli italiani
    > con le loro tasse e questo porta guadagni e
    > brevetti all'estero.
    > Almeno se le uinversita' fossero private se la
    > sarebbe pagata carissima e tutta di tasca sua la
    > laurea.Deluso

    Non sapevo che l'Università fosse gratis.
    Per l'ammontare delle tasse universitarie potresti chiedere in segreteria, per il costo dei materiali didattici (libri et simili) fatti un giretto nelle varie librerie.
    Non parlare di cose che non conosci

    Tornatene nel trollaio http://punto-informatico.it/forum/poc.asp?tfid=1&f...

    Troll Troll Troll Troll Troll Troll Troll Troll Troll Troll Troll


    p.s.
    Prova a fare il ricercatore in ItaGlia e vediamo se non ti viene la voglia di scappare all'estero
    non+autenticato
  • Ebbene si', questi piccoli robot volanti quando si uniscono formano dei cubi, la prima volta che sono stati avvistati , fu grazie al capitano kirk, comandante dell' enterprise A e furono identificati come BORG, condividono , vita, conoscenza e l'intera esistenza. Quando comunicano usano sempre il suffisso NOI, .

    tratto dall'archivio della flotta stellare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ebbene si', questi piccoli robot volanti quando
    > si uniscono formano dei cubi, la prima volta che
    > sono stati avvistati , fu grazie al capitano
    > kirk, comandante dell' enterprise A e furono
    > identificati come BORG, condividono , vita,
    > conoscenza e l'intera esistenza. Quando
    > comunicano usano sempre il suffisso NOI, .
    >
    > tratto dall'archivio della flotta stellare.

    ARG! Questa mi giunge nuova. Ma non era Picard che li ha avvistati per primi, i Borg?! Sono Locutus, dei Borg... Cylon

    ==================================
    Modificato dall'autore il 18/05/2005 3.21.56
  • no fu kirk a beccarli per primo, non mi ricordo in quale film , ma fu sbattuto infondo all'universo da Q, e li conobbe i borg, poi Picard su assimilato eheheheh

    buona notte
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > no fu kirk a beccarli per primo, non mi ricordo
    > in quale film , ma fu sbattuto infondo
    > all'universo da Q, e li conobbe i borg, poi
    > Picard su assimilato eheheheh
    >
    > buona notte

    mmm guarda che ti sbagli, i borg compaiono per la prima volta in una puntata di TNG appunto quando Q sbatte l'enterprise nel quadrante delta. Forse puoi intendere che li ha incontrati prima Kirk in quanto V'ger (la navozza pensante di Star Trek the motion picture) può essere considerata un antenato dei borg... ma queste sono seghe mentaliSorride
  • Mah. In effetti nei libri si scopre che V'ger è stato modificato dai BORG.. in effetti tutti i capitani delle serie (Sisko a parte) hanno incontrato i Borg ("devono essere svedesi!").

    Kirk: V'Ger, ST TMP
    Picard: veri e propri Borg (fin troppo.. poveretto). A ricordarsi l'episodio.. era doppio.
    Janeway: una marea di volte... tant'è che alla fine se ne trova due a bordo (7di9 e Icheb).
    Archer: "Regeneration" (Il seguito di Primo Contatto...).

    VTST: Vedo Troppo Star Trek!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mah. In effetti nei libri si scopre che V'ger è
    > stato modificato dai BORG.. in effetti tutti i
    > capitani delle serie (Sisko a parte) hanno
    > incontrato i Borg ("devono essere svedesi!").
    >
    > Kirk: V'Ger, ST TMP
    > Picard: veri e propri Borg (fin troppo..
    > poveretto). A ricordarsi l'episodio.. era doppio.
    > Janeway: una marea di volte... tant'è che alla
    > fine se ne trova due a bordo (7di9 e Icheb).
    > Archer: "Regeneration" (Il seguito di Primo
    > Contatto...).
    >
    > VTST: Vedo Troppo Star Trek!


    "non capisco... non capisco un accidenti di quello che dicono..."
    - Urumi Kanzaki, ragazza prodigio con più di 200 di QI
    da GTO Lesson 41

  • - Scritto da: earendil
    >

    > "non capisco... non capisco un accidenti di
    > quello che dicono..."
    > - Urumi Kanzaki, ragazza prodigio con più di 200
    > di QI
    > da GTO Lesson 41

    AH ah ah! Bella questa citazione..
    non so qule e' la cosa piu' nerd delle dueA bocca aperta

  • - Scritto da: Macs
    >
    > - Scritto da: earendil
    > >
    >
    > > "non capisco... non capisco un accidenti di
    > > quello che dicono..."
    > > - Urumi Kanzaki, ragazza prodigio con più di 200
    > > di QI
    > > da GTO Lesson 41
    >
    > AH ah ah! Bella questa citazione..
    > non so qule e' la cosa piu' nerd delle dueA bocca aperta


    lol!!!

  • - Scritto da: Anonimo
    > Kirk: V'Ger, ST TMP
    Se leggi i romanzi di Shatner (le ceneri del paradiso, la minaccia fantasma,...), scoprirai che lui è verrà pure "resuscitato" dai naniti Borg.

    >
    > VTST: Vedo Troppo Star Trek!
    Non sei il solo... Occhiolino)
    non+autenticato
  • No no V'ger, ossia la presunta Voyager 6, non mi sembra c'entri una mazza coi Borg(hesi?)... il pianeta delle macchine era tutta un'altra cosa, no? Quelli mica "assimilavano".

    Ah, Start Trek coi computer a riconoscimento vocale...
    ho sempre sognato di aprire la porta del turboascensore e dire gloriosamente:

    "Computer, e ora Control, Alt e Canc!"

    Per vedere se reagisce.A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > no fu kirk a beccarli per primo, non mi ricordo
    > in quale film , ma fu sbattuto infondo
    > all'universo da Q, e li conobbe i borg, poi
    > Picard su assimilato eheheheh

    No, ti confondi di grosso.
    Quella era una puntata di The Next Generation in cui Q teletrasportò dall'altra parte della galassia Picard & Co. per fargli vedere in anticipo chi avrebbero incontrato in futuro (appunto i Borg) e fargli capire che l'umanità non era ancora pronta ad affrontare qualsiasi imprevisto.

    Quindi a livello televisivo sono spuntati per la prima volta appunto con Picard (nella serie), ma secondo la linea narrativa (senza considerare sbalzi temporali) i Borg sono stati incontrati per la prima volta nella serie Enterprise (ne incontrano un paio morti, le cui tecnologie stavano comunque cercando di "assimilare" l'equipaggio).



    non+autenticato
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