Al Palm spunta l'hard disk

Appartiene alla nuova linea di computer palmari Mobile Manager ed è il primo PDA di palmOne ad integrare un hard disk su cui archiviare e organizzare video, musica, foto e documenti

Milpitas (USA) - "Dimenticate il computer portatile". Questo lo spavaldo slogan con cui PalmOne ha lanciato il suo primo computer palmare dotato di hard disk interno. Chiamato LifeDrive, il nuovo PDA è il primo membro della nuova famiglia di dispositivi Mobile Manager, pensati soprattutto per quegli utenti mobili che hanno la necessità di archiviare, organizzare e trasportare una grande mole di contenuti digitali.

Come si è detto, la caratteristica più peculiare di LifeDrive è quella di contenere al proprio interno un hard disk: prodotto da Hitachi, il drive ha una dimensione di 1 pollice e una capacità di 4 GB (di cui 3,85 GB disponibili per l'utente). Dischi di questa dimensione vengono già utilizzati da tempo sui player portatili e, più di recente, hanno fatto il loro ingresso sul mercato dei telefoni cellulari.

Come molti PDA di nuova generazione LifeDrive include la connettività wireless Wi-Fi e Bluetooth (oltre a IrDA) e si basa su di un processore Intel XScale, qui nella versione da 416 MHz. Lo schermo LCD, di tipo TFT Transflective, conserva la risoluzione di 320 x 480 pixel del Tungsten T5 e una profondità colore di 16 bit. L'orientamento dello schermo, verticale od orizzontale, può essere cambiato dall'utente attraverso un apposito tasto hardware. L'espansibilità è affidata ad uno slot SDIO per schede di memoria flash in standard SD e MMC.
Il sistema operativo di LifeDrive è la versione 5.4 di Palm OS, ed include il file-manager Files, che palmOne ha introdotto lo scorso anno con il Tungsten T5, il media player Pocket Tunes, capace di supportare i formati MP3, WMA (senza DRM) e Ogg Vorbis, e DataViz, un software che consente di aprire e modificare i documenti in formato Word, Excel e PowerPoint. Il corredo software comprende poi un player video, Adobe Reader, il browser Web Blazer, il client di posta elettronica VersaMail e altri tool già noti agli utenti di palmari Tungsten.

Insieme al dispositivo viene fornito anche Manager LifeDrive, un'applicazione lato desktop che facilita l'accesso all'hard disk del palmare e la sincronizzazione di file e cartelle con il personal computer.

Sebbene LifeDrive fornisca tutte le principali funzionalità di un PDA, palmOne lo promuove soprattutto come un dispositivo intelligente per il trasporto di documenti, video, musica e foto: l'azienda colloca infatti i mobile manager in una categoria tutta loro, complementare a quella dei PDA e degli smartphone.

"Studiando i trend degli utenti abbiamo scoperto che alcune persone vogliono poter portare con sé una grande quantità di documenti e centinaia di canzoni, altre preferiscono archiviare più di un migliaio di fotografie e poter vedere filmati video", ha dichiarato Page Murray, vice president marketing di palmOne. "Le funzioni di PIM, invece, sono state apprezzate praticamente da tutti i nostri utenti, ma alcuni avrebbero voluto maggiori capacità di gestione dei file personali o di quelli di lavoro. Abbiamo valutato queste esigenze e abbiamo deciso di creare una nuova categoria di prodotti per il mobile computing che permettano agli utenti di fondere completamente il proprio mix di contenuti personali e di lavoro in un modo che fino ad oggi non è mai stato possibile in un computer palmare o in uno smartphone".

I mobile manager sono la risposta di palmOne alla crisi cui stanno andando incontro i PDA tradizionali, il cui mercato viene rapidamente eroso dagli smartphone.

LifeDrive sarà disponibile in Italia a partire dal 26 maggio ad un prezzo di 549 euro IVA inclusa.
TAG: palmari
14 Commenti alla Notizia Al Palm spunta l'hard disk
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  • si sbrigassero invece a implementare la possibilità di poter attaccare alla porta usb dei palmari chiavette e dischi esterni, altro che spender centinaia di euro per 4 gb fetusi.
    Ok saranno pure pratici, ma coi ritmi odierni ci fai ben poco.
    sh4d
    455
  • Occorre implementare USB on the go per far dialogare il palmare come connettore USB attivo invece che come periferica passiva.

    Utile per alcune periferiche, ma il problema è che richiede la scrittura di altrettanti driver per ogni periferica supportata. I palmari non hanno (ancora) spazio da buttare per tenersi in pancia tutti i driver come fa, ad es., una tipica installazione Win XP.

    Per altro, se usi una SD con il palmare la puoi inserire nella maggior parte dei nuovi PC (al massimo ti costa 15 euro di lettore SD se non lo hai di serie sul PC). Sono anche sul mercato schede SD con contatti USB integrati, se preferisci.

    Resta il fatto che per ora con le SD gestisci fino a un paio di Gb a prezzi ancora importanti, mentre passare a indirizzare molti GB su HD esterni richiede il supporto di filesystem più sofisticati della vecchia FAT 16.

    Per ora mi chiedo se davvero pretendiamo sul palmare le stesse potenze di calcolo e periferiche di un notebook.Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Utile per alcune periferiche, ma il problema è
    > che richiede la scrittura di altrettanti driver
    > per ogni periferica supportata. I palmari non
    > hanno (ancora) spazio da buttare per tenersi in
    > pancia tutti i driver come fa, ad es., una tipica
    > installazione Win XP.

    Ti do ragione per le periferiche strane, ma quelle che supportano uno standard ufficiale e/o diffuso come una stampante postscript o il classico usb mass storage.

    Il problema per le periferiche esterne pero' e' l'alimentazione. La batteria di un palmare non puo' assolutamente alimentare un HD da 3,5" ma che io sappia neppuro uno da 2,5".

    > Resta il fatto che per ora con le SD gestisci
    > fino a un paio di Gb a prezzi ancora importanti,
    > mentre passare a indirizzare molti GB su HD
    > esterni richiede il supporto di filesystem più
    > sofisticati della vecchia FAT 16.

    Dannata M$ e le sua mania di vendere fuffa e non innovare nulla per anni...

    > Per ora mi chiedo se davvero pretendiamo sul
    > palmare le stesse potenze di calcolo e
    > periferiche di un notebook.Occhiolino

    Periferiche strane no, ma se io avessi un paio di applicazioni server saprei bene cosa farci.
    Server su un palmare? Si proprio cosi'... Un piccolo e veloce db sql e un ftp server.

    non+autenticato
  • In alcune marche esiste già: ho un Acer N30 e il collegamento alla chiavetta funziona perfettamente.
    non+autenticato
  • Esistono in commercio Sd e CF da 4 Gb cadauna.
    In un pocket HP di poche pretese, si possono inserire tutte e due.
    Totale 8Gb...
    Un HD da 4 GB mi pare pochino per il prezzo e la convenienza
    ufo1
    183

  • - Scritto da: ufo1
    > Esistono in commercio Sd e CF da 4 Gb cadauna.
    > In un pocket HP di poche pretese, si possono
    > inserire tutte e due.
    > Totale 8Gb...
    > Un HD da 4 GB mi pare pochino per il prezzo e la
    > convenienza

    non vorrei farti cadere un mito, ma ti informo che una compact Flash da 4gb costa sui 400?, mentre tutto l'apparecchio preso in esame nell'articolo ne costa 549...
  • Mha...
    Hp ...... 300?
    cf 4Gb...140?
    sd4Gb...180'?

    Totale....620?


    Sarà che qua da noi abbiamo i "marocchini" organizzati con tanto di negozi si vede....
    ufo1
    183
  • > non vorrei farti cadere un mito, ma ti informo
    > che una compact Flash da 4gb costa sui 400?,
    > mentre tutto l'apparecchio preso in esame
    > nell'articolo ne costa 549...
    Un paio di anni fa mi ricordo che vidi una da 1GB a 10000 dollari... mi sa che presto anche questo discorso prezzo si rivolterà contro gli hd. In fondo sono di realizzazione più complessa e quindi prima o poi quando la tecnologia delle memorie allo stato solido sarà allo stato dell'arte diverranno inevitabilmente più economiche (parlo di dispositivi di dimensioni da palmare, eh!).
    non+autenticato

  • - Scritto da: ufo1
    > Esistono in commercio Sd e CF da 4 Gb cadauna.
    > In un pocket HP di poche pretese, si possono
    > inserire tutte e due.
    > Totale 8Gb...
    > Un HD da 4 GB mi pare pochino per il prezzo e la
    > convenienza


    a gente come te dovrebbero levare la tastiera
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > Un HD da 4 GB mi pare pochino per il prezzo e la
    > > convenienza
    >
    >
    > a gente come te dovrebbero levare la tastiera

    Chiamasi provvedimento giudiziario restrittivo.
    E comunque hai ragione!
    non+autenticato
  • se non sbaglio, è presente in commercio, uno stupendo aggeggino chiamato Sharp Zaurus. In particolare il modello SLC 3000 se non sbaglio, incorpora già a tempo un micro drive da 4GB e la cosa stupenda, almeno per me, è che sopra questa meraviglia gira Linux!!! Inoltre, ha uno schermetto ad alta risoluzione 600x400 credo...
    Veramente un aggeggino stupendo, se solo avessi i soldiImbarazzato
    non+autenticato
  • Il problema è che l'ottimo Linux AFAIK al momento non ha un significativo parco di applicazioni pensate per i palmari.

    palmSource (la società che produre il s.o. palmOS anche per il LifeDrive della notizia) ha annunciato entro l'anno l'uscita di un s.o. basto su nucleo linux mobile e vestito con un layer di compatibilità con i programmi palmOs esistenti.

    Con un poco di pazienza, potrebbe diventare un efficace piattaforma palmare con i pregi di Linux e l'efficacia di chi opera con i palmari da molti anni (e praticamente li ha reinventati dopo il Newton di Apple).Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > palmSource (la società che produre il s.o. palmOS
    > anche per il LifeDrive della notizia) ha
    > annunciato entro l'anno l'uscita di un s.o. basto
    > su nucleo linux mobile e vestito con un layer di
    > compatibilità con i programmi palmOs esistenti.
    >
    > Con un poco di pazienza, potrebbe diventare un
    > efficace piattaforma palmare con i pregi di Linux
    > e l'efficacia di chi opera con i palmari da molti
    > anni (e praticamente li ha reinventati dopo il
    > Newton di Apple).Sorride

    FANTASTICA NOTIZIA CHE MI DAI!!!

    Sono arci-contento nel vedere che sta arrivando Linux e che avra' grande diffusione sui palmari.

    Non hai idea di quante idee e applicazioni ho in mente su palmari che abbiano la possibilita' di installare degli snelli ftp server, msql e mysql server ecc.
    Applicazioni sincronizzabili con db aziendali in maniera automatica e dati leggibili e scambiabili via wifi da un palmare all'altro ecc.
    Se il palmare ha un hd meccanico o allo stato solido abbastanza capiente potra' contenere tutto il magazzino o buona parte di questo di una media azienda...

    non+autenticato
  • Revientati dopo Newton e... reinventati male.
    Per lavoro ho a che fare con palmari di vario tipo, da quelli accettabili (palm os/symbian +j2me) a quelli "inaccettabili" (PocketPC) a quelli ottimi per un tecnico ma ma che non mostrano abbastanza vantaggi per essere apprezzati dai non tecnici Fan Linux .

    Nonostante tutto dal 98 il pda che uso e che continua a utilizzare, essendo una spanna sopra la concorrenza (se si esclude il colore), e un Newton 2100.

    Per ora niente ha sorpassato il progetto Apple de tempi d'oro (non della fabbrica di elettrodomestici di adesso)

    Ciao

    B!


    non+autenticato