Microsoft si affida ad un cacciatore di hacker

La fama che circonda il nuovo responsabile delle strategie di sicurezza riguarda le sue abilità a controbattere le azioni di hacking

Redmond (USA) - Microsoft ha fatto di un noto cacciatore di hacker il proprio nuovo responsabile della sicurezza.

Scott Charney, colui che d'ora in avanti si occuperà delle strategie di sicurezza della maggiore azienda di software nel mondo, prende il posto di Howard Schmidt, che ha lasciato Microsoft per divenire il consigliere per la sicurezza elettronica nell'amministrazione Bush.

Charney è stato molti anni alle dipendenze del Dipartimento americano di giustizia come responsabile della divisione "crimini informatici", un ruolo che nel settore l'ha reso celebre come uno dei più attivi "cacciatori di taglie" dell'era digitale. A Charney viene attribuito un ruolo centrale nell'individuazione dei cracker e phreaker di "Legion of Doom" (LOD), una delle più note crew nei primi anni '90.
Craig Mundie, CTO di Microsoft, ha persino voluto sottolineare come Charney non si intenda solo di inseguimenti digitali e intercettazioni telefoniche ma come "massimo esperto" di sicurezza sia anche uno dei pochi in grado di "comprendere la cruciale sfida nel costruire software e servizi solidi e sicuri".

Il compito di Charney non sarà dei più semplici: sulla sua testa grava ora la responsabilità di mettere in atto le nuove priorità e le nuove strategie di Microsoft riguardanti la sicurezza del software, l'unico settore in cui il colosso di Redmond sembra in debito d'ossigeno.
TAG: microsoft
39 Commenti alla Notizia Microsoft si affida ad un cacciatore di hacker
Ordina
  • Charney è stato molti anni alle dipendenze del Dipartimento americano di giustizia come responsabile della divisione "crimini informatici"
    ====
    <<<<--- guarda caso e il dipartimento che ha fatto il processo a M$...
    se fosse solo una specie di collegamento tra il governo e M$ in tema di SICUREZZA INFORMATICA ???
    ;-0)

    non+autenticato
  • ormai incapace di cacciare neanche i piu' banalissimi bug di buffer overflow dal suo software sempre piu incasinato e inaffidabile non gli rimane altro che prendere a bastonate dei poveri pischelli scassapalle...
    non+autenticato
  • Consiglio a PI una attenta lettura del jargon file
    non+autenticato
  • No, l'uso e' corretto. Al DOJ fanno proprio questo, e non si mettono a distinguere tra hacker e gli altri ccc
    non+autenticato
  • - Scritto da: the press
    > No, l'uso e' corretto. Al DOJ fanno proprio
    > questo, e non si mettono a distinguere tra
    > hacker e gli altri ccc
    a parte che la definizione 'ufficiale' di hacker e' quella del jargon, ma poi cos'e' un DOJ? e un ccc?
    non+autenticato
  • > a parte che la definizione 'ufficiale' di
    > hacker e' quella del jargon,

    E chi dice il contrario? Il problema e' che di quello che dice il Jargon ce ne interessiamo davvero in pochi.

    >ma poi cos'e'
    > un DOJ? e un ccc?

    Il DOJ e' il Department of Justice, il ministero della giustizia americano, che ha all'attivo una quantita' di azioni contro hacker, cracker, phreaker, persino semplici sviluppatori... (il mio "ccc" era questo "ecc ecc" Sorride
    Di certo al DOJ del Jargon se ne fregano...

    non+autenticato
  • - Scritto da: the press
    > Di certo al DOJ del Jargon se ne fregano...
    questo non lo metto in dubbio, quello che dico e' che chi fa' informazione si dovrebbe documentare con le fonti ufficiali (in questo caso il jargon) e non con chicchessia (per quanto possano ritenere autorevole il DOJ) altrimenti si corre il rischio di stravolgere qualsiasi cosa.
    non+autenticato
  • Boh, io dall'articolo ho capito altro. Vabbe' Sorride
    non+autenticato
  • Security Focus ha pubblicato le statistiche sulla vulnerabilità dei sistemi operativi nel 2001.
    L'Open Source forse grazie ad un suo costante aumento d'uso inizia a mostrare alcune lacune di sicurezza, Microsoft per conto suo ha sempre i suoi bugs. - DA SWZONE -

    http://www.swzone.it/forum/showthread.php?threadid...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Security Focus ha pubblicato le statistiche
    > sulla vulnerabilità dei sistemi operativi
    > nel 2001.
    > L'Open Source forse grazie ad un suo
    > costante aumento d'uso inizia a mostrare
    > alcune lacune di sicurezza, Microsoft per
    > conto suo ha sempre i suoi bugs. - DA SWZONE
    > -
    >
    > http://www.swzone.it/forum/showthread.php?thr
    quelle statistiche valgono nulla dato che una distro GNU/Linux contiene diverse migliaia di applicativi mentre un OS microsoft solo il sistema e poco altro.
    non+autenticato


  • - Scritto da: z2
    > - Scritto da: Andrea
    > > Security Focus ha pubblicato le
    > statistiche
    > > sulla vulnerabilità dei sistemi operativi
    > > nel 2001.
    > > L'Open Source forse grazie ad un suo
    > > costante aumento d'uso inizia a mostrare
    > > alcune lacune di sicurezza, Microsoft per
    > > conto suo ha sempre i suoi bugs. - DA
    > SWZONE
    > > -
    > >
    > >
    > http://www.swzone.it/forum/showthread.php?thr
    > quelle statistiche valgono nulla dato che
    > una distro GNU/Linux contiene diverse
    > migliaia di applicativi mentre un OS
    > microsoft solo il sistema e poco altro.

    Mi sembra troppo facile... quando installi linux ci metti anche le applicazioni o guardi solo il codice del kernel?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Andrea
    > > quelle statistiche valgono nulla dato che
    > > una distro GNU/Linux contiene diverse
    > > migliaia di applicativi mentre un OS
    > > microsoft solo il sistema e poco altro.
    >
    > Mi sembra troppo facile... quando installi
    > linux ci metti anche le applicazioni o
    > guardi solo il codice del kernel?
    non ho capito quello che vuoi dire (comunque ci metto ovviamente anche le applicazioni); quel che invece volevo dire io e' che le statistiche sono fatte in base al numero di bug riscontrati negli OS, ma nel caso di GNU/Linux viene presa in considerazione TUTTA una distribuzione che contiene migliaia di applicativi, mentre per quanto riguarda win viene preso in considerazione solo il sistema e i pochi applicativi contenuti nel CD di installazione dell'OS
    non+autenticato
  • Infatti, secondo me non e' molto corretto fare un confronto tra un sistema che ti da' pochissimo in un numero di applicazioni disponibili contro Linux che invece in una installazione totale ti da' praticamente tutto.

    E' un po' come includere nei bachi rilevati su Win tutti i bachi rilevati durante il 2001 su tutti i software che possono girare su di esso.

    Comunque non conosco come siano state calcolate quelle cifre quindi non mi pronuncio + di tanto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: z2
    > http://www.swzone.it/forum/showthread.php?thr
    > quelle statistiche valgono nulla dato che
    > una distro GNU/Linux contiene diverse
    > migliaia di applicativi mentre un OS
    > microsoft solo il sistema e poco altro.

    Ma cosa ti sei fumato? Mi vuoi venire a dire che dentro Windows 2000 / XP ci sono meno funzionalità bundled rispetto a Linux? Ma non eravate voi a dire che Windows non lascia libertà perché ha tutto integrato?

    Ecco una breve ed incompleta lista delle funzionalità (tu le chiameresti "applicazioni") che sono integrate in Windows 2000/XP:

    interfaccia grafica,
    browser,
    server web,
    file/print server,
    client/server di message queuing,
    certificate server,
    Radius client/server
    RAS client/server
    VPN client/server,
    Application Server (COM+),
    terminal server/client,
    fax services,
    personal firewall,
    IPSec,
    IPV6,
    ...



    non+autenticato
  • datti una guardata alle applicazioni contenute in una qualsiasi distro GNU/Linux e ti accorgerai di essere tu quello che ha fumato
    non+autenticato
  • Il trucco è installare un po' di sfondi per il desktop (diciamo da 10 Mega l'uno?) in una "distro" Linux/Microsoft. Così il rapporto bug/mbyte cala vertiginosamenteOcchiolino
    non+autenticato
  • Ma quali sfondi per desktop da 10 Mb l'uno, è un o.s. concepito principalmente per l'uso server e per ambiti professionali.
    Certo oggi guarda anche al desktop, e all'user-friendly e purtroppo: i bug così aumentano, sono cmq sempre di meno di win per unità di byte.
    Mai confrontato apache con iis, o explorer con mozilla?
    non+autenticato
  • Credo, che ci si riferisca in genere al fatto che su un'o.s. M$ sei "costretto" ad avere roba M$ al di fuori dellla distro base, comprendente o.s. e utility di base.
    E per "costretto" intendo in modo generale.
    Poi, sarebbe giusto che mollasse molte delle utility di base che stanno sempre più sconfinando (vedasi progr. di masterizzazione di default in winXP).
    Fatti un conto: dividi il numero di bug di una distro win per numero di bytes installabili in tot, e quello di una distro Linux per numero di bytes installabili in tot.; poi ripensaci.
    Si, lo sò che non è un buon metro di valutazione: ma dà sempre un'idea.
    non+autenticato
  • cacciatore di hacker?? Quindi questo tizio da' la caccia a gente come Alan Cox, Andrea Arcangeli, ecc..?? E perche'?
    non+autenticato


  • - Scritto da: z2
    > cacciatore di hacker?? Quindi questo tizio
    > da' la caccia a gente come Alan Cox, Andrea
    > Arcangeli, ecc..?? E perche'?

    Perché fanno ancora confusione tra "hacker" e "cracker".
    non+autenticato


  • - Scritto da: KK
    >
    >
    > - Scritto da: z2
    > > cacciatore di hacker?? Quindi questo tizio
    > > da' la caccia a gente come Alan Cox,
    > Andrea
    > > Arcangeli, ecc..?? E perche'?
    >
    > Perché fanno ancora confusione tra "hacker"
    > e "cracker".
    Sbaglio o Punto Informatico non dovrebbe fare confusione tra questi due termini? O forse e' la fonte che dice cosi' (vedi ms)?
    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: z2
    > cacciatore di hacker?? Quindi questo tizio
    > da' la caccia a gente come Alan Cox, Andrea
    > Arcangeli, ecc..?? E perche'?

    per fargli gestire le release come cristo comanda?
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)