Big Blue scalda i 45 nanometri

Insieme ad un produttore giapponese, IBM sta iniziando lo sviluppo di una nuova tecnologia di processo, che potrebbe essere operativa nel 2007, quando si affermeranno i chip a 65 nanometri

Armonk (USA) - Nell'inarrestabile maratona verso la miniaturizzazione dei transistor IBM si è alleata alla giapponese Toppan Printing, società con cui svilupperà un processo di produzione dei chip a 45 nanometri.

Attualmente la tecnologia più utilizzata per la produzione di processori per computer è quella a 90 nm, ma già a partire dal prossimo anno dovrebbero arrivare i primi chip con circuiteria a 65 nm. Il prossimo step sarà per l'appunto rappresentato dai 45 nm, una tecnologia che IBM e Toppan contano di mettere a punto per la metà del 2007.

Nello sviluppo del nuovo processo di produzione Big Blue spenderà 200 milioni di dollari, un investimento che conta di ammortizzare velocemente licenziando la propria tecnologia a terze parti o producendo per conto di terzi chip a 45 nm.
Riducendo la dimensione dei transistor, e la distanza che li separa all'interno del silicio, i produttori possono costruire chip più piccoli o chip che, a pari dimensione con quelli attuali, contengono un maggior numero di circuiti: nel primo caso il vantaggio è soprattutto economico, perché aumentano le rese per singolo wafer di silicio; nel secondo caso il beneficio si ha soprattutto in termini di performance.
20 Commenti alla Notizia Big Blue scalda i 45 nanometri
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  • ...il poter dire "Io ce l'ho a 45 nanometri" con "Io ce l'ho più lungo del tuo?" A bocca aperta
    non+autenticato
  • Secondo me andra' a finire male al 100%!!!!!!!
    La corsa al sempre piu' piccolo -secondo me- potrebbe benissimo portare a conseguenze spiacevoli, in quando non sappiamo quali sono le leggi che governano questi "mondi" estremamente piccoli!!!

    Per esempio la famosa Idra dalle nove teste, che ricrescevano all' istante non appena Ercole le staccava, esiste tuttora nei mondi microscopici......
    http://www.funsci.com/fun3_it/protisti/viaggio.htm...
    non+autenticato
  • Scusate, non centra con la discussione:

    finalmente ho capito perché mi viene tagliato il Titolo del messaggio (vedete in altro, dovrebbe finire con 100%). Non è un bug di firefox come temevo all'inizio, ma un semplice "bug" nel tag <input type="text" ... della pagina.

    Infatti è impostato l'attributo maxlen="40" e di conseguenza il titolo è tagliato ai 40 caratteri... (internet explorer ignora il tag, per la cronaca)...

    Sarebbe ottimo se il bug nell'html venisse corretto (non credo che il limite sia giustificato, visto che con altri sistemi è ignorato).
    non+autenticato
  • PERCHE' ANDRA MALE PUOI MOTIVARE MERGLIO , LE TUE PREOCCUPAZIONI ? A COSA ANDREMO VERAMENTE INCONTRO LO PUOI SPIEGARE MEGLIO A TUTTI GRAZIE.
    Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: SturmTruppen
    > Secondo me andra' a finire male al 100%!!!!!!!
    > La corsa al sempre piu' piccolo -secondo me-
    > potrebbe benissimo portare a conseguenze
    > spiacevoli, in quando non sappiamo quali sono le
    > leggi che governano questi "mondi" estremamente
    > piccoli!!!
    >
    > Per esempio la famosa Idra dalle nove teste, che
    > ricrescevano all' istante non appena Ercole le
    > staccava, esiste tuttora nei mondi
    > microscopici......
    > http://www.funsci.com/fun3_it/protisti/viaggio.htm
    SECONDO TE QUANDO SI ANDRA' VERAMENTE MALE ,CIOE A CHE DIMENSIONE INIZIA AD ESSERCI IL VERO PERICOLO , A QUANTI NANOMETRI BISOGNA GIA' PEROCCUPARSI E CHE COSA SUCCEDERA' REALMENTE NEL MONDO MICRO-NANO E MACROSCOPICO , PUOI RISCRIVERE GENTILMENTE GRAZIE. I FENOMENI CHE INCONTRERREMO E QUANDO LI INIZIEREMO AD INCONTRARLI.

  • - Scritto da: SturmTruppen
    > Secondo me andra' a finire male al 100%!!!!!!!
    > La corsa al sempre piu' piccolo -secondo me-
    > potrebbe benissimo portare a conseguenze
    > spiacevoli, in quando non sappiamo quali sono le
    > leggi che governano questi "mondi" estremamente
    > piccoli!!!
    >
    > Per esempio la famosa Idra dalle nove teste, che
    > ricrescevano all' istante non appena Ercole le
    > staccava, esiste tuttora nei mondi
    > microscopici......
    > http://www.funsci.com/fun3_it/protisti/viaggio.htm
    PERCHE' NON SCRIVI ALTRI COMMENTI , E DAI LATRE SPIEGAZIONI PERCHE' FINIREMO MALE , E QUNDO FINIREMO MALE A QUANTI NANOMETRI INIZIEREMO A FINIRE MALE ? RISPONDI GRAZIE
    non+autenticato
  • passare da 130 a 90, 65 e 45 (!) significa fare dei "salti" che non sempre sono simili.

    C'è qualcuno che sa dirmi a cosa sono dovute queste lunghezze d'onda, e perchè non c'è il 51 o il 73 p. es. ?

    ... Quale è il limite minimo? avevo letto qlc sul 30 nm ...

    Grazie!

  • - Scritto da: The Raptus
    > passare da 130 a 90, 65 e 45 (!) significa fare
    > dei "salti" che non sempre sono simili.
    >
    > C'è qualcuno che sa dirmi a cosa sono dovute
    > queste lunghezze d'onda, e perchè non c'è il 51 o
    > il 73 p. es. ?
    >
    > ... Quale è il limite minimo? avevo letto qlc sul
    > 30 nm ...
    >
    > Grazie!

    E' una roadmap tracciata ben più di una decade fà, ed i pasi successivi sono scritti fino al 2020.
    L'obbietivo di quei valori è dimezzare ogni due tappe la grandezza di un gate.
    non+autenticato

  • > L'obbietivo di quei valori è dimezzare ogni due
    > tappe la grandezza di un gate.

    ah ecco ... anch'io ero confuso 45 nm non è una lunghezza d'onda (che tra l'altro ci porterebbe negli ultravioletti) ma la dimensione di un Gate .... qualche decina di milionesimi di millimetro.... Deluso ... però !
    non+autenticato
  • la lunghezza d'onda si misura in angstrom!Con la lingua fuori
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la lunghezza d'onda si misura in angstrom!Con la lingua fuori

    la lunghezzadonda si misura nell'unità che vuoi: nanometri, piedi, yarde, metri, secondi luce, parsec, pollici o spanne, certo quando si tratta di dimensioni atomiche siamo nel regime degli angstrom
    non+autenticato
  • > ... Quale è il limite minimo? avevo letto qlc sul
    > 30 nm ...

    non è detto esista un limite minimo a breve, certo scendendo nell'ordine di 10 nm cominci ad avere fenomeni quantistici rilevanti.

    Tipo un elettrone può attraversare un filo di metallo di sezione di pochi nm senza alcuna rsistenza elettrica (trasporto ballistico). Chiaramente spenderesti comunque energia ad accendere e spegnere il bit, e quindi no si eliminano i consumi.
    Di certo l'elettronica non sarà più la stessa.
    non+autenticato
  • Eppure mi chiedo cosa mai si inventeranno una volta arrivati a livello molecolare..
    sh4d
    455

  • - Scritto da: sh4d
    > Eppure mi chiedo cosa mai si inventeranno una
    > volta arrivati a livello molecolare..

    nanotubi magari
  • intendo più in la... tipo tra 50-60 anni.
    Al ritmo odierno i nanotubi rischiano di diventare obsoleti in meno di trent'anni
    sh4d
    455

  • - Scritto da: sh4d
    > intendo più in la... tipo tra 50-60 anni.
    > Al ritmo odierno i nanotubi rischiano di
    > diventare obsoleti in meno di trent'anni

    c'é la tecnologia quantistica, ma dubito il ritmo di crescita si terrà inalterato, anche il consumismo ha i suoi limiti diosanto! Già per i quad core la vedo dura: considerando che sta per essere commercializzata una scheda acceleratrice dei motori fisici nei giochi, acquistare un pc per giocare all'entry level diventerà troppo caro, e quindi la raison d'etre di cpu ultrapotenti sarà molto minore rispetto ad ora. Ritengo infatti che nel consumer il gaming sia l'unica killer-app computing-bound (e direi che questa frase, dopo l'articolo sul conservatorismo linguistico francofono, è davvero la sintesi della dishgrazia, l'apice dell'apoteosi della schifiezza !Con la lingua fuori ), ulteriore potenza oltre a quella già raggiunta non è giustificabile se non per utenti avanzati e con parecchi cazzilli.

    io spero di no comunque, per il fatto che bisognerà trovare giustificazioni ragionevoli nell'impiego (e commercializzazione quindi) di tali potenze di calcolo. E se non saranno necessità indotte e/o farlocche, fa sempre piacere.

  • - Scritto da: avvelenato
    > ulteriore potenza oltre a
    > quella già raggiunta non è giustificabile se non
    > per utenti avanzati e con parecchi cazzilli.


    E' quello che dicevano 30 anni fa per i MainFrame, per applicazioni che non neanche riusciamo ad immaginare oggi servirà la potenta di milioni di processori che oggi troviamo in un desktop. Fra 30 anni i computer realmente ci aiuteranno a prendere decisioni, a far diagnosi precise, a guidare la macchina quando siamo stanchi a tradurre alla perfezione un testo; ci saranno veri tool di sviluppo software che produrranno applicazioni con una velocità che oggi non riusciamo ad immaginare. Pensa alla fuzzy logic, all'intelligenza artificiale, ai sistemi esperti; oggi sono solo in uno stato embrionale, fra 30 - 50 anni saranno nati finalmente. Sono tutte applicazioni che oggi non esistono e che in futuro useremo giornalmente e chi vivrà fino a tanto!!! Non mettete limiti al progresso tecnologico, perchè non esistono
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Non mettete limiti al
    > progresso tecnologico, perchè non esistono

    ci aggiungerei purtroppo.... tanto affannati a correre che non sappiamo più dove stiamo andando... ditemi, oggi viviamo meglio di 30anni fà, quando i computer praticamente non esistevano? Certo, ci sono stati passi da gigante in avanti, ma anche enormi passi indietro.... se non capite quali, facciamoci un giro allegramente per una qualsiasi scuola(di qualunque livello) e vediamo un pò come siamo messi, oppure chiediamo ad un adolescente tipo come passa la propria giornata.... non è mica colpa della tecnologia, ma, permettetemi, qualche dubbio io "me lo metto".....

    Corriamo, avanziamo, evolviamo, ma almeno in avanti stiamo andando? Dubbio.
    non+autenticato


  • I gnomotubi , che assemblati assieme producono
    i puffoprocessori
    Sorride

    - Scritto da: sh4d
    > intendo più in la... tipo tra 50-60 anni.
    > Al ritmo odierno i nanotubi rischiano di
    > diventare obsoleti in meno di trent'anni
    non+autenticato