IBM corteggia gli utenti Solaris

Big Blue dà una zampa a Red Hat per sottrarre clienti Unix a Sun e portarli verso Linux. Per farlo ha già finanziato il porting di decine di applicazioni

Armonk (USA) - IBM e Red Hat si sono alleate contro un avversario comune, Sun, lanciando una serie di iniziative mirate ad attrarre gli utenti di Solaris verso la piattaforma Linux.

La mossa più importante vedrà il System and Technology Group di IBM fornire valutazioni e consulenze gratuite a quegli utenti che desiderino passare da Solaris a Red Hat Enterprise Linux. Big Blue e Red Hat forniranno inoltre percorsi di migrazione in grado di semplificare al massimo la transizione dalla piattaforma di Sun e minimizzare i costi dell'operazione.

Nel recente passato, IBM aveva già varato iniziative simili per incentivare la migrazione degli utenti di Solaris e HP-UX verso i propri sistemi operativi Unix-based, come AIX.
Il colosso di Armonk sa bene che gli utenti delle altre piattaforme non si corteggiano solo con i servizi ma anche e soprattutto con le applicazioni: a tale scopo IBM sta collaborando con 22 sviluppatori di software per il porting su Linux di una cinquantina di applicativi finanziari che girano su Solaris.

Oltre a Red Hat Linux, Big Blue commercializza con i propri server anche la distribuzione Linux di Novell: i due sistemi operativi girano su di un'ampia gamma di sistemi, dai piccoli server ai mainframe, tra cui quelli appartenenti alle linee xSeries, pSeries e zSeries.

Di recente Sun ha lanciato il proprio contrattacco alle piattaforme server Linux con Solaris 10 e OpenSolaris, progetto che a breve rilascerà sul canale open source buona parte del codice sorgente del nuovo sistema operativo di Sun.
TAG: linux
7 Commenti alla Notizia IBM corteggia gli utenti Solaris
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  • SOLARIS tra breve diverrà Open Source (o qualcosa del genere)...chi attualmente utilizza SOLARIS, apparentemente, non trarrebbe alcun beneficio dal passaggio a Linux.
    A meno che la mossa non sia lungimirante: futura acquisizione di red hat da parte di IBM?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > SOLARIS tra breve diverrà Open Source (o qualcosa
    > del genere)...chi attualmente utilizza SOLARIS,
    > apparentemente, non trarrebbe alcun beneficio dal
    > passaggio a Linux.
    > A meno che la mossa non sia lungimirante: futura
    > acquisizione di red hat da parte di IBM?

    Sun ha annunciato che rilascerà i sorgenti di Solaris, ma non l'ha ancora fatto. Se non vedo non credo. Poi si dovrà valutare la qualità della licenza con cui verranno rilasciati i sorgenti.
    Per finire bisogna ricordare che Linux e Solaris pari non sono: Linux ha un supporto hardware che Solaris neppure si sogna, tantissimo software e di qualità.

  • - Scritto da: malex
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > SOLARIS tra breve diverrà Open Source (o
    > qualcosa
    > > del genere)...chi attualmente utilizza SOLARIS,
    > > apparentemente, non trarrebbe alcun beneficio
    > dal
    > > passaggio a Linux.
    > > A meno che la mossa non sia lungimirante: futura
    > > acquisizione di red hat da parte di IBM?
    >
    > Sun ha annunciato che rilascerà i sorgenti di
    > Solaris, ma non l'ha ancora fatto. Se non vedo
    > non credo. Poi si dovrà valutare la qualità della
    > licenza con cui verranno rilasciati i sorgenti.
    > Per finire bisogna ricordare che Linux e Solaris
    > pari non sono: Linux ha un supporto hardware che
    > Solaris neppure si sogna, tantissimo software e
    > di qualità.

    vero ,basta pensare che non esiste una versione di acrobat reader per solarisx86 se non una vecchia versione 4 !!!
    non+autenticato
  • Senza voler avviare alcun flame ma:
    1) sono pochi quelli che sono attratti dall'open source: meglio il free software (come gratis).
    2) acrobat reader è indispensabile (ma neanche tanto) solo sotto windows: esistono tante alternative nel mondo *nix
    3) il problema dell'hardware supportato nn mi pare pertinente: gli utenti che ibm starebbe "corteggiando" utilizzano già SolarisOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Senza voler avviare alcun flame ma:
    > 1) sono pochi quelli che sono attratti dall'open
    > source: meglio il free software (come gratis).
    > 2) acrobat reader è indispensabile (ma neanche
    > tanto) solo sotto windows: esistono tante
    > alternative nel mondo *nix

    ... era solo un esempio per dire che anche in una utility così diffusa nel mondo win, per solaris non c'è...

    > 3) il problema dell'hardware supportato nn mi
    > pare pertinente: gli utenti che ibm starebbe
    > "corteggiando" utilizzano già SolarisOcchiolino

    si, ma l'hardware ogni tanto va aggiornato, non si può tenere sempre lo stesso (purtroppo), solaris gira molto bene su macchine SUN (e non potrebbe essere altrimenti) , ma se una azienda vuole passare all'x86 deve sceglierlselo davvero attentamente, pena spiacevoli sorprese...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > SOLARIS tra breve diverrà Open Source (o qualcosa
    > del genere)...chi attualmente utilizza SOLARIS,
    > apparentemente, non trarrebbe alcun beneficio dal
    > passaggio a Linux.

    Nei sistemi veramente High End fino a non molti anni fa trovavi:
    _IBM os/390 ed AS/400
    _IBM AIX
    _HP UX
    _SGI Irix o Cray (Silicon Graphics si è mangiata Cray qualche anno fa)
    _Sun Solaris

    HP UX ed IBM AIX hanno fatto harakiri da soli.
    SGI è troppo di nicchia per impensierire chiunque.
    Sono rimasti os/390 ed AS/400 da una parte e Sun Solaris dall'altra a contendersi una fetta di mercato che richiede potenza di calcolo, stabilità, sicurezza e supporto 24*7*365.

    Il nocciolo (ossia dove girano i software contabili e transazionali) di tutte le borse mondiali e quasi tutti gli istituti di credito funzionano su una di queste piattaforme (spesso su entrambe).

    Ora: os/390 ed AS/400 stanno invecchiando alla velocità di Dorian Gray dopo la distruzione del suo ritratto ed IBM non ha pronto un sostituto; il rischio è che vaste fette di un mercato di "vacche grasse" come quello finaziario passi su Solaris.

    Ovvio quindi che, piuttosto che perdere quote di mercato e cavalcando l'onda di entusiasmo che (giustamente) c'è attorno al mondo Open Source, IBM abbia deciso di puntare tutto (o quasi) su Linux per strappare clienti a Sun.

    Tutto qui.

    P.S.
    Nonostante le belle parole, conoscendo il loro modo di lavorare e pur rispettandoli, non mi aspetto molta trasparenza da quelli di IBM su quello che faranno con Linux (non facciamoci prendere da facili entusiasmi).
    Ma questa è solo una mia modesta opinione.

  • - Scritto da: The_Stinger

    > P.S.
    > Nonostante le belle parole, conoscendo il loro
    > modo di lavorare e pur rispettandoli, non mi
    > aspetto molta trasparenza da quelli di IBM su
    > quello che faranno con Linux (non facciamoci
    > prendere da facili entusiasmi).
    > Ma questa è solo una mia modesta opinione.

    Ovvio. Per IBM e gli altri Linux è solo un mezzo per guadagnare fette di mercato...il giorno che non gli servirà più lo abbandoneranno senza problemi. Ma per fortuna essendo OpenSource tutto quello già dato in passato rimarrà, questione brevetti a parte. (è lì il vero nocciolo ormai, è l'unica cosa che può dare il potere alle corporation sopra il F/OSS)
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