C7, la sfida di VIA al Pentium M

VIA sembra decisa ad uscire dal cono d'ombra di giganti come Intel e AMD lanciando a breve un nuovo processore, chiamato C7, che sulla carta sembra poter competere con Pentium M e Turion 64 sia in termini di consumi che di performance

Taipei (Taiwan) - Se ad oggi Via si è accontentata di giocare un ruolo soltanto marginale nel mercato delle CPU per PC, il chipmaker taiwanese sembra ora deciso ad ampliare i propri orizzonti e sfidare in modo più diretto i processori mobili di Intel e AMD. Il chip della "riscossa" si chiama C7 e rappresenta l'erede di un processore, il C3, oggi praticamente sconosciuto al grande pubblico.

Con il C7 il produttore asiatico è pronto a dimostrare di aver colmato quel gap prestazionale che, fino ad oggi, rendeva le proprie CPU poco interessanti sia agli occhi dei produttori di PC che a quelli dei produttori di notebook. E così, se il C3 viene per lo più utilizzato su thin client e appliance domestiche, VIA spera che il C7 possa rivaleggiare testa a testa con il Pentium M di Intel e il Turion 64 di AMD anche in settori come i notebook thin and light, i PC compatti, i media center e i server blade.

Il C7 verrà commercializzato alla fine di questo trimestre nelle frequenze di clock di 1,5 GHz e 1,8 GHz, ma raggiungerà rapidamente i 2 GHz: questa è la stessa frequenza che attualmente caratterizza i più veloci modelli di Pentium M e di Turion 64 (quest'ultimo, per la verità, raggiunge i 2,13 GHz). Per quanto riguarda i consumi, VIA afferma che il C7 assorbe al massimo 20 watt a 2 GHz e 7 watt a 1,5 GHz: a confronto, il Pentium M standard a 1,5 GHz consuma un massimo di 21 watt e il Turion 64 MT a 1,6 GHz ne consuma 25. Almeno sulla carta, quindi, il C7 sembra poter competere con i rivali sia in termini di consumi che di potenza bruta: resta da vedere quali saranno le sue reali performance con le tipiche applicazioni per PC.
Sul proprio sito, VIA ha pubblicato i risultati di alcuni benchmark standard che mettono a confronto il rapporto performace/watt di C7 e Pentium M: dal test emerge che il chip made in Taiwan batte il rivale di Intel nei benchmark Business Winstone 2004, 3D Mark 2001 SE e PCMark 04.

Comparazione tra C7 e C3In attesa che i laboratori indipendenti dicano la loro, del C7 si può già apprezzare la dimensione del die di silicio, di soli 30 millimetri quadrati: oggi la dimensione tipica di un processore x86 varia fra i 100 e 200 mmq. Per ottenere un tale livello di miniaturizzazione VIA ha commissionato la produzione del proprio chip ad IBM, che utilizza un processo produttivo a 90 nanometri combinato alle tecnologie strained silicon e silicon-on-insulator. Fino ad ora l'azienda di Taipei aveva costruito i propri processori in casa.

Ma VIA sa bene che la tecnologia, da sola, non basta per fronteggiare i più blasonati concorrenti: il chipmaker è infatti decisa a combattere la guerra ai big del settore anche sui prezzi, proponendo il suo chip "ad una frazione" del costo di un Pentium M. Per raggiungere tale traguardo, però, VIA ha dovuto lesinare sulla quantità di cache L2, che nei primi modelli di C7 sarà di soli 128 KB: a parziale compensazione, la cache L1 (solitamente di 64 KB) sarà anch'essa di 128 KB.

Le altre caratteristiche tecniche del C7 prevedono un bus di sistema V4 con una velocità fino a 800 MHz, il supporto alle istruzioni SSE2 e SSE3, un sistema per il branch prediction, e l'inclusione di un elevato numero di funzionalità di sicurezza: oltre al generatore di numeri casuali e all'AES Encryption Engine già presenti nella precedente generazione di processori, il C7 supporta gli algoritmi di hashing SHA-1 e SHA-256, l'algoritmo di crittografia RSA e la tecnologia No eXecute (NX) di Windows XP SP2.

Basato sul core Esther, il C7 è stato progettato da Centaur Technologies, una società che VIA acquisì nel 1999: insieme a National Semiconductor, Centaur ha fornito al chipmaker taiwanese la maggior parte delle tecnologie e delle conoscenze tecniche che hanno consentito a quest'ultima di affacciarsi sul mercato delle CPU x86.

"Il core Eesther rappresenta il concretizzarsi della mia visione di processore a bassa emissione di calore, sicuro e versatile, in grado di portare la piattaforma x86 verso nuovi livelli", ha affermato Glenn Henry, presidente di Centaur e chief architect of the power-efficient processor design strategy di VIA. "La realizzazione di questo processore è il risultato di molti anni di ricerche volte ad ottenere il miglior rapporto tra mobilità, performance e sicurezza".

I prezzi del C7 saranno noti al momento del lancio sul mercato.
TAG: portatili
34 Commenti alla Notizia C7, la sfida di VIA al Pentium M
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  • Ormai su un moderno portatile la CPU non e' molto importante sui consumi.

    Le stesse tecnologie costruttive devono essere utilizzate su tutto il chipset e anche la memoria. Perche' ormai tutto sta salendo di frequenza, e dopo la CPU il maggiore consumo spetta alle nuove GPU e quindi al bus della memoria e relativi moduli, specie le nuove DDR2 a 533Mhz.

    Poi non parliamo dei display sempre piu' grandi e con risoluzioni altissime, come i widescreen da oltre 1600 pixel orizzontali.

    Un processore del livello di un Pentium M a 1.3Ghz e' piu' che sufficiente per ogni compito d'ufficio e utilizzo non ludico del portatile.
    Anzi anche un PentiumIII a 1,2Ghz e' piu' che adeguato.

    Comunque se questa CPU consuemra' davvero solo 7w ed una potenza paragonabile almeno a quella di un Celeron M, sara' comunque una gran bella CPU.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ormai su un moderno portatile la CPU non e' molto
    > importante sui consumi.
    >
    > Le stesse tecnologie costruttive devono essere
    > utilizzate su tutto il chipset e anche la
    > memoria. Perche' ormai tutto sta salendo di
    > frequenza, e dopo la CPU il maggiore consumo
    > spetta alle nuove GPU e quindi al bus della
    > memoria e relativi moduli, specie le nuove DDR2 a
    > 533Mhz.
    >

    veramente le ddr2 consumano meno delle ddr (il vantaggio più evidente, infatti sono state utilizzate subito nei portatili intel)

    > Poi non parliamo dei display sempre piu' grandi e
    > con risoluzioni altissime, come i widescreen da
    > oltre 1600 pixel orizzontali.
    >

    arriveranno gli OLED.


    > Un processore del livello di un Pentium M a
    > 1.3Ghz e' piu' che sufficiente per ogni compito
    > d'ufficio e utilizzo non ludico del portatile.
    > Anzi anche un PentiumIII a 1,2Ghz e' piu' che
    > adeguato.
    >

    ma anche ludico, volendo... oh io giocavo a duke nukem 3d con un 486 dxA bocca aperta e mi divertivo alla grande
    non facciamoci marionettare dai vari CEO che ci vorrebbero far credere sia necessaria una spesa di milioni per giocareSorride

    > Comunque se questa CPU consuemra' davvero solo 7w
    > ed una potenza paragonabile almeno a quella di un
    > Celeron M, sara' comunque una gran bella CPU.
    >

    se solo sarà disponibile a prezzi proporzionali alle prestazioni, e se sarà distribuita anche su schede mini e nano itx, sarò il primo ad acquistarne una.Sorride
  • ... da 2 Mb e` l'unica cosa che rende veloce un Pentium M.

    Il VIA puo` anche essere veloce nei calcoli, ma il collo di bottiglia, oggi, e` nell'accesso alla memoria.

    L'Intel si e` inventata l'HyperThreading e la cache da 2 Mb per risolverlo. La VIA non usa nessuna delle due, quindi anche se il core e` piu` veloce nei benchmark, nelle applicazioni normali restera` parecchio indietro.

    Certo, se riescono a infilare almeno 2 Mb di cache nei notebook che commercializzeranno con questo processore, potrebbe veramente dare del filo da torcere a Intel, ma visto che costerebbe quasi uguale, se non di piu`, sono sicuro che praticamente nessun produttore si prendera` la briga di usare la versione piu` costosa.

    Tanto i benchmark direbbero che e` comunque allo stesso livello...

    Bye.
    Shu
    1232
  • > L'Intel si e` inventata l'HyperThreading e la
    > cache da 2 Mb per risolverlo. La VIA non usa
    > nessuna delle due, quindi anche se il core e`
    > piu` veloce nei benchmark, nelle applicazioni
    > normali restera` parecchio indietro.
    Che io sappia l'HT è implementato solo sui P4, anche mobili, non sui P-M.
    La cache a prescindere dall'HT è utile per certi tipi di calcolo, dove devi avere accesso rapido ad un volume ridotto di informazioni che vengono appunto stoccate nella cache, più questa è grande, in più situazioni di calcolo il processore lavorerà in questa maniera senza dover prendere le informazioni dalla più lenta ram.
    In quelle operazioni una macchina con poca cache sarà sempre svantaggiata perchè parte delle informazioni non troverà posto nella cache e sarà da prelevare dalla ram.
    Per i benchmark, beh, è proprio così, l'unico benchmark attendibile per un dato sw cpu-hungry (inteso come sw di una certa complessità) è esclusivamente provarloOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Che io sappia l'HT è implementato solo sui P4,
    > anche mobili, non sui P-M.

    Lo so, ma e` una delle due tecnologie che la Intel si e` inventata per ridurre le rogne degli stati di attesa di accesso alla RAM, che e` la cosa che piu` rallenta un processore moderno (a parte la swap).

    HT viene infatti usato (solitamente) a livello server, dove la RAM non e` un problema, e la swap si usa poco/niente. Sulle stesse macchine mettono anche 2 o 4 Mb di cache.

    Su un portatile, HT e` meno utile, quindi nel P-M, anche per risparmiare, non l'hanno messo.

    > La cache a prescindere dall'HT è utile per certi
    > tipi di calcolo, dove devi avere accesso rapido
    > ad un volume ridotto di informazioni che vengono
    > appunto stoccate nella cache, più questa è
    > grande, in più situazioni di calcolo il
    > processore lavorerà in questa maniera senza dover
    > prendere le informazioni dalla più lenta ram.

    So a cosa serve la cache.Sorride
    Quello che non consideri, probabilmente, e` che nei PC moderni non gira praticamente mai un singolo programma, ma solitamente ce ne sono almeno 4-5 in foreground, e almeno una ventina in background.

    Se ognuno di loro usa 20 Kb di cache (valore ipotetico medio), ti servono 500 Kb di cache per mantenere i loro dati velocemente accessibili alla CPU.
    Noti subito che per un uso normale 128 Kb di cache non bastano, e ti serve 1 Mb (guarda caso quello che usano i P-M di prima generazione).

    Vorrei solo ricordare, a margine, che l'accesso a un dato in cache L1, oggi, costa circa 1-2 cicli di clock, in cache L2 dai 2 ai 4 cicli di clock. In RAM siamo sui 6-10 cicli di clock.

    Bye.
    Shu
    1232

  • - Scritto da: Shu
    > ... da 2 Mb e` l'unica cosa che rende veloce un
    > Pentium M.
    >
    > Il VIA puo` anche essere veloce nei calcoli, ma
    > il collo di bottiglia, oggi, e` nell'accesso alla
    > memoria.
    >
    > L'Intel si e` inventata l'HyperThreading e la
    > cache da 2 Mb per risolverlo. La VIA non usa
    > nessuna delle due, quindi anche se il core e`
    > piu` veloce nei benchmark, nelle applicazioni
    > normali restera` parecchio indietro.
    >
    > Certo, se riescono a infilare almeno 2 Mb di
    > cache nei notebook che commercializzeranno con
    > questo processore, potrebbe veramente dare del
    > filo da torcere a Intel, ma visto che costerebbe
    > quasi uguale, se non di piu`, sono sicuro che
    > praticamente nessun produttore si prendera` la
    > briga di usare la versione piu` costosa.
    >
    > Tanto i benchmark direbbero che e` comunque allo
    > stesso livello...
    >
    > Bye.


    Prima di tutto chi ti ha detto che la cache è l'unica cosa che rende veloce il penitum M??? non ho mai sentito una castroneria piu grossa!
    i primi pentium M caso strano hanno solo 1mb di cache di secondo livello e non sono molto distaccati dai nuovi dothan con 2mb.
    Il vero collo di bottiglia dei processori VIA è il calcolo a virgola mobile infatti la sua unità è sempre stata piu lente e inefficace rispetto a INTEL AMD, infatti nei primi C3 addirittura viaggiava a metà velocità rispetto alla CPU.
    e poi per finire a parte che non esiste nessun bench se non quello di via e poi secondo me sarà strano che sia veloce quanto un pentium M.
    Informati prima di scrivere queste cose. non ne ha azzeccata una.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Il vero collo di bottiglia dei processori VIA è
    > il calcolo a virgola mobile infatti la sua unità
    > è sempre stata piu lente e inefficace rispetto a
    > INTEL AMD, infatti nei primi C3 addirittura
    > viaggiava a metà velocità rispetto alla CPU.
    > e poi per finire a parte che non esiste nessun
    > bench se non quello di via e poi secondo me sarà
    > strano che sia veloce quanto un pentium M.

    Mi scusi buon uomo, ma quale applicazione oggi usa piu' l'FPU?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi scusi buon uomo, ma quale applicazione oggi
    > usa piu' l'FPU?
    Tutti i giochi dove ci sono modelli fisici realistici: giochi di macchine, di astronavi e credo anche quasi tutti gli altri generi sono passati da "interi" a "float".

    Tutti i programmi scientifici usano *esclusivamente* calcoli in virgola mobile (leggi usano quasi solo la FPU).

    Quasi tutti i programmi di grafica usano la FPU, in particolar modo la grafica vettoriale non può proprio farne a meno.

    L'elenco è piuttosto lungo...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Mi scusi buon uomo, ma quale applicazione oggi
    > > usa piu' l'FPU?
    > Tutti i giochi dove ci sono modelli fisici
    > realistici: giochi di macchine, di astronavi e
    > credo anche quasi tutti gli altri generi sono
    > passati da "interi" a "float".
    >
    > Tutti i programmi scientifici usano
    > *esclusivamente* calcoli in virgola mobile (leggi
    > usano quasi solo la FPU).
    >
    > Quasi tutti i programmi di grafica usano la FPU,
    > in particolar modo la grafica vettoriale non può
    > proprio farne a meno.
    >
    > L'elenco è piuttosto lungo...


    no quindi mmx sse e compagnia bella servono a friggere le uova?

  • - Scritto da: Anonimo

    > Tutti i giochi dove ci sono modelli fisici
    > realistici: giochi di macchine, di astronavi e
    > credo anche quasi tutti gli altri generi sono
    > passati da "interi" a "float".

    tutti i giochi 3DOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Prima di tutto chi ti ha detto che la cache è
    > l'unica cosa che rende veloce il penitum M??? non
    > ho mai sentito una castroneria piu grossa!

    Le cose che rendono veloce in P-M sono la cache di 1 o 2 Mb e la pipeline piu` corta del P4.

    E lo rendono veloce nei casi pratici piu` comuni, ma nei benchmark che misurano la potenza della CPU, rimane indietro, e rimane indietro anche nei calcoli con grosse basi di dati.

    Te lo dico per esperienza. Ho un Athlon 2.6 GHz come desktop e un Centrino 1.4 come notebook.

    Finche` uso il PC per usi normali (navigazione, lettura mail, playing e encoding di mp3) il P-M ha piu` o meno le stesse prestazioni dell'Athlon.

    Quando compilo il kernel (operazione che usa tabelle hash di qualche Mb di dimensione), il P-M ci mette quasi esattamente il doppio dell'Athlon, semplicemente perche` le tabelle non stanno nella cache, quindi rallenta esattamente come l'altro.

    Il vero vantaggio del P-M e` il bassissimo consumo. Vantaggio che stanno facendo di tutto per perdere coi nuovi modelli, IMO.

    > i primi pentium M caso strano hanno solo 1mb di
    > cache di secondo livello e non sono molto
    > distaccati dai nuovi dothan con 2mb.

    Con cosa li hai provati? Programmi normali o i soliti benchmark? E i benchmark ti permettevano di abilitare/disabilitare la cache? O ti permettevano di scegliere l'insieme (e le sue dimensioni) dei dati su cui lavorare?

    Prova a fare un benchmark che utilizzi 1.5 Mb di dati e accesso casuale agli stessi, e i Dothan con 2 Mb di cache saranno enormemente piu` veloci dei processori con 1 Mb di cache.

    In questo caso, poi, stiamo parlando di una differenza tra 128 Kb e 1-2 Mb. E` enorme.
    Qualsiasi progettista hardware ti direbbe che una cosa del genere puo` segare le prestazioni anche dell'80%

    > Il vero collo di bottiglia dei processori VIA è
    > il calcolo a virgola mobile infatti la sua unità
    > è sempre stata piu lente e inefficace rispetto a
    > INTEL AMD, infatti nei primi C3 addirittura
    > viaggiava a metà velocità rispetto alla CPU.

    Il calcolo in virgola mobile lo usi solo per alcune cose (vedi altre risposte). Quello che usi piu` spesso e` il calcolo intero. Infatti quando progettano CPU, guarda caso, mettono 2 o 3 unita` intere e 1 in FP (e poi 1 o 2 per MMX e SSE)

    > e poi per finire a parte che non esiste nessun
    > bench se non quello di via e poi secondo me sarà
    > strano che sia veloce quanto un pentium M.
    > Informati prima di scrivere queste cose. non ne
    > ha azzeccata una.

    Metti uan cache di 2 Mb a un Athlon, e vedi come lascia indietro i P4. Solo che costerebbe di piu`, quindi economicamente non e` conveniente.

    Siccome regna il marketing, e` piu` importante dire "Processore 3000+" che dire "Processore a 1.8 GHz con 2 Mb di cache", anche se il secondo sarebbe piu` veloce del primo.
    Shu
    1232

  • - Scritto da: Shu
    > ... da 2 Mb e` l'unica cosa che rende veloce un
    > Pentium M.
    >
    > Il VIA puo` anche essere veloce nei calcoli, ma
    > il collo di bottiglia, oggi, e` nell'accesso alla
    > memoria.
    >
    > L'Intel si e` inventata l'HyperThreading e la
    > cache da 2 Mb per risolverlo. La VIA non usa
    > nessuna delle due, quindi anche se il core e`
    > piu` veloce nei benchmark, nelle applicazioni
    > normali restera` parecchio indietro.
    >
    > Certo, se riescono a infilare almeno 2 Mb di
    > cache nei notebook che commercializzeranno con
    > questo processore, potrebbe veramente dare del
    > filo da torcere a Intel, ma visto che costerebbe
    > quasi uguale, se non di piu`, sono sicuro che
    > praticamente nessun produttore si prendera` la
    > briga di usare la versione piu` costosa.
    >
    > Tanto i benchmark direbbero che e` comunque allo
    > stesso livello...
    >
    > Bye.


    Che castronerie. Sarebbe meglio studiarsi un pò meglio la lezione, prima di fare commenti abbastanza criticabili.
    Per dimostrarlo, basta vedere il caso del Duron: un ottimo processore con pochissima cache, ma che, funzionante al clock di 1800 Mhz con bus 133/266, dava la paga ai pentium4 con bus 100/400 di prima generazione senza alcuna difficoltà ....

    Se Via ha un bus a 200/800 Mhz e ha congegnato una buona struttura della CPU stessa, otterrà un buon processore. Speriamo solo lo distribuisca anche al pubblico .....
    non+autenticato

  • L'ideale sarebbe arrivare a mettere magari anche solo il modello a 1.5 GHz in un box sotto la TV senza ventole che non disturbi la buona visone in TV
    non+autenticato
  • Ah ,si
    http://www.elma.it/cpu/6x86mx.htm
    il processore Cyrix della IBM ...................
    Ma voi che dite ce la farà la VIA ? Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > il processore Cyrix della IBM ...................

    Non mi sembra fosse una belva proprio, e sono stati ridicolizzati per via del PR che oggi purtroppo è imposto...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > il processore Cyrix della IBM
    > ...................
    >
    > Non mi sembra fosse una belva proprio, e sono
    > stati ridicolizzati per via del PR che oggi
    > purtroppo è imposto...
    Forse, però, al pari di altri concorrenti di intel ormai scomparsi o assorbiti da altri, hanno innovato introducendo nelle CPU x86 innovazioni che in seguito ha adottato anche intel.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Forse, però, al pari di altri concorrenti di
    > intel ormai scomparsi o assorbiti da altri, hanno
    > innovato introducendo nelle CPU x86 innovazioni
    > che in seguito ha adottato anche intel.

    Allora tutta la riconoscenza, ma io non ho soldi da buttare in beneficienza alle aziende, devo prendere solo il prodotto migliore come rapporto spesa che posso affrontare / prestazioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Forse, però, al pari di altri concorrenti di
    > > intel ormai scomparsi o assorbiti da altri,
    > hanno
    > > innovato introducendo nelle CPU x86 innovazioni
    > > che in seguito ha adottato anche intel.
    >
    > Allora tutta la riconoscenza, ma io non ho soldi
    > da buttare in beneficienza alle aziende, devo
    > prendere solo il prodotto migliore come rapporto
    > spesa che posso affrontare / prestazioni.
    >
    Basta che poi non ti lamenti quando le aziende fanno lo stesso ragionamento che fai tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Allora tutta la riconoscenza, ma io non ho soldi
    > > da buttare in beneficienza alle aziende, devo
    > > prendere solo il prodotto migliore come rapporto
    > > spesa che posso affrontare / prestazioni.
    > >
    > Basta che poi non ti lamenti quando le aziende
    > fanno lo stesso ragionamento che fai tu.

    A questo punto in teoria ci dovrebbe essere la concorrenza...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Forse, però, al pari di altri concorrenti di
    > > intel ormai scomparsi o assorbiti da altri,
    > hanno
    > > innovato introducendo nelle CPU x86 innovazioni
    > > che in seguito ha adottato anche intel.
    >
    > Allora tutta la riconoscenza, ma io non ho soldi
    > da buttare in beneficienza alle aziende, devo
    > prendere solo il prodotto migliore come rapporto
    > spesa che posso affrontare / prestazioni.
    Sacrosanto, per fortuna AMD ha tenuto duro e abbiamo ancora un po' di scelta, comunque nei mercati meno ricchi VIA se la cava alla grande anche col C3 e se mi servisse una CPU economica non snobberei il C7, valuterei se offre quel che mi serve a un prezzo concorrenziale.
    Comunque era solo per dire che intel non mi impressiona quando se ne esce con la formula dell'acqua calda.
    non+autenticato
  • A mio parere sì, VIA è un'azienda sana ed attualmente è leader nel mercato ITX....d'accordo, in italia vende poco, ma nel resto del mondo un pò vende.
    Io ho un mini-itx, lo usa mia moglie per accedere ad internet. Cdrto non può fare di più, ma se fosse possibile avere un pc così piccolo con la potenza di un Pentium M ci afrei un pensierino....
    non+autenticato
  • cdrto=certo; afrei=farei.
    maledetta fretta.....
    non+autenticato
  • Occhio al "pò".
    non+autenticato
  • > il processore Cyrix della IBM ...................
    >
    Evidentemente non conosci la storia.

    Anzitutto IBM non c'entra niente (ha solo venduto i Cyrix per un periodo). La Cyrix era l'unica che aveva tentato di competere con Intel ed AMD, però faceva processori troppo poco potenti e, prima che fallisse completamente, è stata acquisita da VIA (guarda caso).
    Il processore che citi 6x86MX è stato effettivamente il primo processore dai bassi consumi inventato per il mercato domestico e VIA (che a mio avviso non sta sbagliando strategia) sta puntando proprio su questa caratteristica, più che sulla potenza di calcolo.

    Marco Radossevich
    non+autenticato