I test di qualità Siemens

L'azienda rivela alcune delle prove a cui sottopone i propri cellulari prima di immetterli sul mercato. In pratica li tortura

Roma - Vi siete mai chiesti che tipo di controlli vengono effettuati dai produttori di telefoni cellulari per verificare la loro affidabilità nel tempo, per accertarsi che non si rompano con l'uso quotidiano e che sopportino le sevizie a cui certuni decidono di sottoporre quotidianamente i propri terminali?

Siemens ha pensato di rispondere a questa domanda, probabilmente per trasmettere ai propri clienti (attuali e potenziali) la sensazione della qualità dei propri apparecchi, pubblicando le immagini dei test condotti in azienda, superati i quali un telefono viene indicato come idoneo ad essere immesso sul mercato.

Un test dell'aziendaDalle fotografie, sembra che i telefoni vengano sottoposti ad una serie di prove-tortura abbastanza "toste": prove di resistenza agli urti, all'escursione termica, alla pressione ripetitiva dei tasti (ogni pulsante viene premuto 400.000 volte), alle oscillazioni termodinamiche, all'acqua, alla polvere.
Un test dell'aziendaTra i controlli è prevista anche la "prova dei jeans": il cellulare viene posto in un taschino di tessuto "abrasivo" e deve resistere al continuo sfregamento con polvere, carta, tabacco e altri materiali di varia granulometria che spesso trovano posto nelle tasche delle telefoniche genti.

Dario Bonacina
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2 Commenti alla Notizia I test di qualità Siemens
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  • Sara... ma...
    Tre anni fà l'azienda mi passa un telefonino siemens tutto blu, mi compro l'auricolare e, considerandolo carino, lo faccio comperare anche a mia moglie (rosso con auricolare).
    Dopo tre mesi al rosso, sempre tenuto in borsa) si spegne il display. lo porto a riparare ma mi dicono "spiacente, la scheda è ossidata e la riparazione non si può fare"
    "Ma, la garanzia?" - "non vale con la scheda ossidata".
    Cerco sul sito Siemens una e-mai a cui rivolgermi per lamentarmi ma non la trovo. Decido di scrivere una raccomandata ad un indirizzo faticosamente recuperato tramite amici e fornitori...nessuna risposta.
    A un certo punto cambio lavoro e, per comodità mi ricompro un blu, dopo poco più di un anno si guasta l'altoparlante e per sentire devo inserire l'auricolare.
    A questo punto mi rompo e mi compro un cellulare di altra marca.
    Tento l'impossibile: trasferire il display del blu nel rosso.
    Apro i telefoni, effettuo il trasferimento (il display è appoggiato su due connettori e di mezzo c'è gomma conduttiva) risultato...il telefono non parte nemmeno. Rieffettuo lo scambio e tutto funziona (il rosso sente e parla ma non vede, il blu non sente ma vede perfettamente). Ripeto esterrefatto l'operazione diverse volte, anche sotto gli occhi di amici e il risultato non cambia. Come se ci fosse una protezione o un conflitto di versione di software.
    La ciliegina è che la scheda del rosso NON è per niente ossidata ma appare nuova di pacca!!!
    Morale: ho buttato tutto nella pattumiera e ho riciclato le batterie. Io non so voi ma con me Siemens ha chiuso. Per sempre

    Zac
    non+autenticato
  • Ah certo, due telefonini consumer da quattro soldi sono uno strumento statistico gigantesco per giudicare la qualità di una multinazionale elettronica con 250.000 articoli a catalogo... Arrabbiato Triste In lacrime
    non+autenticato