Athlon 64 moltiplica i core X2

AMD ha infine lanciato la sua prima famiglia di processori desktop dual-core posizionandoli sulla fascia alta del mercato. Ecco l'identità dei nuovi nati

Taipei (Taiwan) - Annunciata ad aprile, la versione a doppio core dell'Athlon 64 ha fatto il suo debutto ufficiale presso il Computex di Taipei, una delle più importanti fiere del settore IT. In tale occasione AMD ha snocciolato i risultati di alcuni benchmark e ha svelato i nomi dei primi produttori di PC pronti a lanciare sistemi basati sul nuovo chippone.

Progettato per i PC desktop e i notebook desktop-replacement, l'Ahlon 64 X2 andrà a rivaleggiare sul mercato desktop con il Pentium Extreme Edition 840 e i Pentium D di Intel, anch'essi dotati di due core. Rispetto ai propri concorrenti i chip di AMD consumano meno e, dai primi test pubblicati su Internet, sembrano capaci di fornire un livello di performance generalmente più elevato: in compenso, però, i Pentium D hanno dalla loro un prezzo decisamente più basso.

Il fatto di aver collocato le proprie CPU dual-core su differenti fasce di mercato dimostra come le strategie messe in campo dalle due rivali siano attualmente diverse: se Intel appare impaziente di spingere le architetture dual-core sul mercato di massa, AMD si sta dimostrando particolarmente attenta a non cannibalizzare la sua attuale offerta di processori a singolo core. Dimostrazione ne è il fatto che mentre Intel definisce i suoi Pentium a doppio core il massimo per gli appassionati di giochi, AMD, al contrario, non manca mai di sottolineare come i suoi Athlon 64 X2 nulla possano contro la potenza "ludica" dell'Athlon 64 FX a singolo core.
Le strategie di Intel e AMD sono tuttavia destinate a collimare: l'obiettivo di entrambe, infatti, è quello di rimpiazzare progressivamente il loro parco di processori a singolo core con chip multi-core. AMD, ad esempio, prevede di non rilasciare più alcun nuovo modello di Athlon 64 standard: ciò significa che nella fascia di mercato medio-alta le versioni dual-core sono destinata a rimpiazzare rapidamente quelle a singolo core, mentre la fascia economica sarà dominio del Sempron. Per il prossimo anno l'azienda di Sunnyvale ha già in progetto il rilascio di versioni dual-core sia del Sempron che dell'Athlon 64 FX.

Ecco caratteristiche e performance dei nuovi chip.
26 Commenti alla Notizia Athlon 64 moltiplica i core X2
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  • .... o hanno il DRM anche loro.
    in tal caso ci resta solo Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > .... o hanno il DRM anche loro.
    > in tal caso ci resta solo Apple

    certo, perchè uno che smanetta, converte, copia e scarica ha bisogno di un apple ?
    A sto punto usi un pc, compri windows e usi software originale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > .... o hanno il DRM anche loro.
    > in tal caso ci resta solo Apple

    perchè tu spenderesti 3000 euro per un computer che rispetto ad uno che ne costa mille meno ha queste performances ?

    http://barefeats.com/image06/mvp-maya.gif
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > .... o hanno il DRM anche loro.
    > in tal caso ci resta solo Apple

    Che usa i processori IBMTriste
    non+autenticato
  • I soliti ignoranti che parlano di Mac... Ma statevene nel vostro mondo di catorci!!! Per favore non comprate Mac!!! Non venite ad insudiciare il nostro ambiente!!!!

    Sì, sì, è tutto vero: Mac non è per smanettoni, non puoi fare upgrade, non puoi scaricare col P2P (ma anche se potessi a che serve, non esistono i programmi) è solo bello da fighetti, i programmi sono scritti con i piedi (infatti dal punto di vista hardware montano CPU molto più potenti come forza bruta di calcolo per restare al passo), non c'è motivo per pagarli di più, alla fine sono costruiti con i piedi come i pc dove le ventole ronzano e quando li accendi sembrano aviogetti, non esistono periferiche, quindi evitateli come la peste!!! La cosa poi che non ci sono virus è una palla, mio cuGGino l'ha preso e gli ha formattato tutto.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I soliti ignoranti che parlano di Mac... Ma
    > statevene nel vostro mondo di catorci!!! Per
    > favore non comprate Mac!!! Non venite ad
    > insudiciare il nostro ambiente!!!!
    >
    Ben detto! si parlava di AMD quindi checcifai qui? Con la lingua fuori
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > favore non comprate Mac!!! Non venite ad
    > insudiciare il nostro ambiente!!!!

    stesso dicasi per te.
    stai nei forum mac related cialtrone paranoico frustrato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > .... o hanno il DRM anche loro.
    > in tal caso ci resta solo Apple

    E' vero a Apple non serve il palladium e' l'intero sistema a essere "palladium" infatti fa solo quello che il software proprietario gli lascia fare!
    Perche' usare un chip quando hanno a disposizione l'intero computer? Occhiolino
    L'unica vera alternativa al polladiom si chiama OPEN SOURCE il resto e' fuffa! Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > .... o hanno il DRM anche loro.
    > in tal caso ci resta solo Apple

    Le solite voci di corridoio dicono che Apple stia pensando di passare a processori x86, probabilmente x86-64.
    La notizia si e` diffusa perche` sembra che Apple abbia offerto lavoro a uno sviluppatore del kernel Linux, specializzato in interazioni col BIOS (che esiste solo su piattaforma x86).

    Naturalmente io qui lo dico e qui lo nego.
    Shu
    1232

  • - Scritto da: Shu

    > Le solite voci di corridoio dicono che Apple stia
    > pensando di passare a processori x86,
    > probabilmente x86-64.

    http://news.com.com/Apple+to+ditch+IBM%2C+switch+t...
    non+autenticato
  • i Pentium D hanno DRM integrato, e le schede madri avranno DRM pure.

    Digital rights management embedded in Intel chips
    http://www.theinquirer.net/?article=23548

    E' plausibile supporre che parte dei costi di design/produzione siano stati pagati direttamente o indirettamente dalle major (RIAA ed MPAA) e dai produttori di software. In fin dei conti, Intel non ci guadagna niente a mettere il DRM...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > i Pentium D hanno DRM integrato, e le schede
    > madri avranno DRM pure.
    > E' plausibile supporre che parte dei costi di
    > design/produzione siano stati pagati direttamente
    > o indirettamente dalle major (RIAA ed MPAA) e dai
    > produttori di software.

    Sarà meglio appurare prima di tutto se AMD non lo mette nei suoi nuovi processori (e neanche in quelli attuali). E' impossibile appurarlo di persona ma si può chiedere una dichiarazione ufficiale...
    non+autenticato
  • Direi non solo non ci guadagna, ma potenzialmente ci perde.

    O riusciranno a sottomettere tutti i produttori ad adottarlo oppure il primo che produrrà senza farà a fette gli altri, anche in caso di prestazioni inferiori.

    A meno che i produttori di software taglino fuori qualsiasi processore non DRM per l'uso dei loro programmi.

    Ci salverà il pinguino?

    E forse stavolta va detto: ci salveranno forse i cinesi? Non sono così pessimista da credere che tireranno fuori qualcosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > O riusciranno a sottomettere tutti i produttori
    > ad adottarlo oppure il primo che produrrà senza
    > farà a fette gli altri, anche in caso di
    > prestazioni inferiori.

    E' molto più probabile di quanto forse possa sembrare che venga reso obbligatorio per legge
    non+autenticato
  • > A meno che i produttori di software taglino fuori
    > qualsiasi processore non DRM per l'uso dei loro
    > programmi.

    Certo... così tagliano fuori il 95% del mondo... ma per favore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > A meno che i produttori di software taglino fuori
    > > qualsiasi processore non DRM per l'uso dei loro
    > > programmi.
    >
    > Certo... così tagliano fuori il 95% del mondo...
    > ma per favore...

    Ma per favore tu praticamente tutti i produttori di hardware fanno parte del consorzio e queste tecnologie vengono integrate già in molti prodotti
    non+autenticato
  • Il DRM può essere presente in hardware ma se non viene attivato tramite software è come se non ci fosse...e le uniche aziende software che potranno usarlo secondo me sono Microsoft e poche altre...ma a microsoft non so fino a che punto possa convenire...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > A meno che i produttori di software taglino
    > fuori
    > > > qualsiasi processore non DRM per l'uso dei
    > loro
    > > > programmi.
    > >
    > > Certo... così tagliano fuori il 95% del mondo...
    > > ma per favore...
    >
    > Ma per favore tu praticamente tutti i produttori
    > di hardware fanno parte del consorzio e queste
    > tecnologie vengono integrate già in molti
    > prodotti

    Questo è plausibile.
    Tuttavia l'affermazione "a meno che i produttori di software taglino fuori qualsiasi processore non DRM per l'uso dei loro programmi" è altamente - stupida -Occhiolino
    non+autenticato
  • Anonimo wrote:
    > ecco xche' costano d+ dei Pentium D:
    > [...]

    In realta' la causa piu' probabile sta nel fatto che i Pentium D non abbiano un bus dedicato per far comunicare i core (si poggiano infatti sul FSB, a differenza degli Athlon64 X2) e non integrino nemmeno il controller della memoria (a differenza di tutti gli Athlon64).

    Ovviamente la cosa si nota nelle prestazioni.
    Stando ai test di Hardware Upgrade (su applicazioni a 32 bit), i Penitum D sono semplicemente penosi: praticamente non c'e' alcun vantaggio nell'avere un secondo core.
    http://www.hwupgrade.it/articoli/cpu/1293/index.ht...
  • vuol dire che se venduti a lotti di 1000 pezzi costano 537 dollari a processore, giusto? accipicchia 537000 dollari per assemblare 1000 PC, ma siamo sicuri che i prezzi siano così?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > vuol dire che se venduti a lotti di 1000 pezzi
    > costano 537 dollari a processore, giusto?
    > accipicchia 537000 dollari per assemblare 1000
    > PC, ma siamo sicuri che i prezzi siano così?

    Si, e quelli sono i prezzi OEM.
    Al mercato retail il singolo pezzo costerà di più.
    In Italia, ancora di più. In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Si, e quelli sono i prezzi OEM.
    > Al mercato retail il singolo pezzo costerà di più.
    > In Italia, ancora di più. In lacrime

    Per fortuna c'è Intel, anzi per fortuna c'è il DRM che mi terrà lontano da questi processori del cazzoArrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Si, e quelli sono i prezzi OEM.
    > > Al mercato retail il singolo pezzo costerà di
    > più.
    > > In Italia, ancora di più. In lacrime
    >
    > Per fortuna c'è Intel, anzi per fortuna c'è il
    > DRM che mi terrà lontano da questi processori del
    > cazzoArrabbiato

    Sinceramente non sono molto informato sul DRM: ho capito cos'è ma non ho capito bene come funziona. E' un sitema per garantire li copyright a livello hardware, no? quindi qualsiasi sistema operativo decida di utilizzare con questi tipi di processori, sempre e comuqnue, limiterà la possibilità di copiare CD e di riprodurre qualsiasi opera (in qualsiasi modo) della quale presuppone (come?) che io non abbia i diritti?
    Mi sapete dire un po' di più... sinceramente non ho trovato una risposta specifica al mio quesito. Fra non molto mi toccherà cambiare il computer ma mi viene il voltastomaco a pensare che possano esserci processori con il DRM che agiscono indipendentemente dalla mia volontà per impedirmi di fare ciò di cui ho diritto!!! io ho un lettore mp3: 'che? non lo potrò più usare perché non mi permetterà di convertire i brani dal CD (anche se originale) in mp3? da un po' utilizzo linux ma questo è un sistema hardware Perplesso quindi fatemi capire... sarà attivo anche sotto il pinguino?
    non+autenticato

  • - Scritto da: jonikos
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Si, e quelli sono i prezzi OEM.
    > > > Al mercato retail il singolo pezzo costerà di
    > > più.
    > > > In Italia, ancora di più. In lacrime
    > >
    > > Per fortuna c'è Intel, anzi per fortuna c'è il
    > > DRM che mi terrà lontano da questi processori
    > del
    > > cazzoArrabbiato
    >
    > Sinceramente non sono molto informato sul DRM: ho
    > capito cos'è ma non ho capito bene come funziona.
    > E' un sitema per garantire li copyright a livello
    > hardware, no? quindi qualsiasi sistema operativo
    > decida di utilizzare con questi tipi di
    > processori, sempre e comuqnue, limiterà la
    > possibilità di copiare CD e di riprodurre
    > qualsiasi opera (in qualsiasi modo) della quale
    > presuppone (come?) che io non abbia i diritti?
    > Mi sapete dire un po' di più... sinceramente non
    > ho trovato una risposta specifica al mio quesito.

    Senza il software che lo usa il palladium (o qualunque cosa simile) non puo' funzionare.
    Il pinguino e' quindi un ottimo antidoto dato che al peggio coi sorgenti in mano gli farai sempre fare quello che TU vuoi che faccia.
    Alla facciaccia delle majors di intel e dello zio bill!

    Per saperne di piu' basta leggere il sito del consorzio TCPA e... credimi... essendo tu un "pinguinaro" credo di farti un favore dicendoti (nel rispetto della "nostra filosofia") leggi e fatti una idea TUA e autonoma non chiedere a me e agli altri di sostituire quello che SOLO la tua testa puo' e deve fare.

    > Fra non molto mi toccherà cambiare il computer ma
    > mi viene il voltastomaco a pensare che possano
    > esserci processori con il DRM che agiscono
    > indipendentemente dalla mia volontà per impedirmi
    > di fare ciò di cui ho diritto!!! io ho un lettore
    > mp3: 'che? non lo potrò più usare perché non mi
    > permetterà di convertire i brani dal CD (anche se
    > originale) in mp3? da un po' utilizzo linux ma
    > questo è un sistema hardware Perplesso quindi fatemi
    > capire... sarà attivo anche sotto il pinguino?

    Ripeto NO! il pinguino (ma anche qualunque altra cosa in cui TU disponga dei SORGENTI e della capacita' di COMPRENDERE QUELLO CHE FANNO) e' per definizione "Palladium Safe".

    Saluti Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: jonikos
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Si, e quelli sono i prezzi OEM.
    > > > > Al mercato retail il singolo pezzo costerà
    > di
    > > > più.
    > > > > In Italia, ancora di più. In lacrime
    > > >
    > > > Per fortuna c'è Intel, anzi per fortuna c'è il
    > > > DRM che mi terrà lontano da questi processori
    > > del
    > > > cazzoArrabbiato
    > >
    > > Sinceramente non sono molto informato sul DRM:
    > ho
    > > capito cos'è ma non ho capito bene come
    > funziona.
    > > E' un sitema per garantire li copyright a
    > livello
    > > hardware, no? quindi qualsiasi sistema operativo
    > > decida di utilizzare con questi tipi di
    > > processori, sempre e comuqnue, limiterà la
    > > possibilità di copiare CD e di riprodurre
    > > qualsiasi opera (in qualsiasi modo) della quale
    > > presuppone (come?) che io non abbia i diritti?
    > > Mi sapete dire un po' di più... sinceramente non
    > > ho trovato una risposta specifica al mio
    > quesito.
    >
    > Senza il software che lo usa il palladium (o
    > qualunque cosa simile) non puo' funzionare.
    > Il pinguino e' quindi un ottimo antidoto dato che
    > al peggio coi sorgenti in mano gli farai sempre
    > fare quello che TU vuoi che faccia.
    > Alla facciaccia delle majors di intel e dello zio
    > bill!
    >
    > Per saperne di piu' basta leggere il sito del
    > consorzio TCPA e... credimi... essendo tu un
    > "pinguinaro" credo di farti un favore dicendoti
    > (nel rispetto della "nostra filosofia") leggi e
    > fatti una idea TUA e autonoma non chiedere a me e
    > agli altri di sostituire quello che SOLO la tua
    > testa puo' e deve fare.
    >
    > > Fra non molto mi toccherà cambiare il computer
    > ma
    > > mi viene il voltastomaco a pensare che possano
    > > esserci processori con il DRM che agiscono
    > > indipendentemente dalla mia volontà per
    > impedirmi
    > > di fare ciò di cui ho diritto!!! io ho un
    > lettore
    > > mp3: 'che? non lo potrò più usare perché non mi
    > > permetterà di convertire i brani dal CD (anche
    > se
    > > originale) in mp3? da un po' utilizzo linux ma
    > > questo è un sistema hardware Perplesso quindi fatemi
    > > capire... sarà attivo anche sotto il pinguino?
    >
    > Ripeto NO! il pinguino (ma anche qualunque altra
    > cosa in cui TU disponga dei SORGENTI e della
    > capacita' di COMPRENDERE QUELLO CHE FANNO) e' per
    > definizione "Palladium Safe".
    >
    > Saluti Occhiolino


    Ti ringrazio della risposta!
    Non sai quanto mi hai sollevato dicendomi queste cose: ero veramente preoccupato.
    Grazie nuovamente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Si, e quelli sono i prezzi OEM.
    > > Al mercato retail il singolo pezzo costerà di
    > più.
    > > In Italia, ancora di più. In lacrime
    >
    > Per fortuna c'è Intel, anzi per fortuna c'è il
    > DRM che mi terrà lontano da questi processori del
    > cazzoArrabbiato

    che io sappia su queste cpu non c'è il DRM ma solo sulle ultime uscite di intel
    non+autenticato