Transmeta vende Crusoe ai cinesi

Impegnata in una rotta di allontanamento dal mercato delle CPU, Transmeta è pronta a vendere ad un partner cinese le sue scorte di processori Crusoe e la licenza per la produzione di chip Efficeon

Santa Clara (USA) - Transmeta prenderà tutti i suoi processori Crusoe ancora nel cassetto e ne farà un bel pacchetto da vendere, a prezzo d'occasione, alla società hi-tech cinese Culturecom. Quest'ultima, per la cifra di 15 milioni di dollari, acquisirà anche i diritti per fabbricare e vendere le versioni a 130 nanometri dei processori Efficeon.

L'operazione è soggetta all'approvazione dello US Department of Commerce e di non meglio specificate "terze parti" coinvolte a vario titolo nelle tecnologie Transmeta. La mamma di Crusoe conta tuttavia di finalizzare l'accordo nel quarto trimestre dell'anno: in questo arco di tempo l'azienda continuerà a produrre (in outsourcing, visto che non è dotata di proprie fabbriche) gli Efficeon a 130 nm e fornire il supporto alle versioni a 90 nm per "i partner strategici".

La mossa di Transmeta è dettata da quella profonda ristrutturazione, annunciata dalla società all'inizio dell'anno, con cui intende progressivamente abbandonare il business legato alla progettazione e vendita di CPU per focalizzarsi sullo sviluppo e la concessione in licenza di tecnologie specifiche, quali ad esempio il sistema di power management LongRun2 (già licenziato, ad esempio, da Sony, NEC e Fujitsu).
È interessante notare come Culturecom sia il produttore del V-Dragon, uno dei primi processori per computer forgiati in Cina. Il V-Dragon è un chip RISC a 32 bit indirizzato soprattutto ai thin-client basati su Windows e Linux e ottimizzato per il sistema operativo Midori di Transmeta, basato sul kernel di Linux.
10 Commenti alla Notizia Transmeta vende Crusoe ai cinesi
Ordina