Cortiana: no al controllo proibizionista

Comunicato

Roma - "Ho il massimo rispetto per la Polizia di Stato e non accetto la via della disobbedienza, ma la coincidenza tra l'operazione che ha scovato 54 pericolosissimi scaricatori di canzonette, ieri, e il convegno di oggi del Governo in occasione della Giornata Mondiale per la Proprietà intellettuale, che segna una politica solo repressiva e regressiva e incapace di far incontrare utenti, internet e diritti degli autori è imbarazzante". Così il sen. Fiorello Cortiana, Delegato al World Summit on Information Society dell'ONU per il Senato.

"Chi fa una proposta diversa, fondata su politiche come la flat sull'ADSL per sostenere l'industria culturale, e sostiene che ciò che è prodotto con soldi pubblici, come il FUS, libero e disponibile debba restare - continua Cortiana - si incontrerà invece con il Ministro della cultura del Brasile, Gilberto Gil a Venezia Giovedì 9 Giugno".

Si tratta - ha spiegato - di "una conferenza-incontro con chi costruisce in un Paese grande come l'Europa una delle politiche più avanzate sulla libertà in rete, che sperimenta la flat per la distribuzione dei contenuti, che promuove, anche per la propria musica, le creative commons, che investe nel software libero contro il Digital Divide. Sono queste le uniche proposte possibili perchè non si cada nella deriva dell'ipercontrollo proibizionista, in una vecchia politica da Decreto Urbani e da proprietà intellettuale a senso unico".

"In migliaia - ha continuato il senatore dei Verdi - ci siamo mobilitati contro il decreto Urbani e contro il proibizionismo che vuole rinchiudere la conoscenza, ora è maturo il tempo per avviare una proposta alternativa, a partire dall'esperienza brasiliana. Ci siamo battuti perchè si costruiscano nuove possibilità anche di business, rispettando la libertà. Una politica proibizionista che non solo blocca la conoscenza e la libertà, ma anche la possibilità di una evoluzione del mercato, di nuove imprese, di nuovi servizi, visto che da I-Pod le "major dè noantri" non hanno imparato nulla. Mentre il Governo fa sua una politica miope dove la maggioranza se la canta e se la suona, e chiede pure i diritti, con l'incontro per Giornata Mondiale della proprietà intellettuale, in chiave repressiva e regressiva, noi costruiamo una iniziativa che guarda avanti, alla realtà di un Paese che, con la stessa autorevolezza dell'Italia, indica una strada diversa, di incontro tra l'arte, la musica, la conoscenza e la rete, la condivisione, la libertà".
L'incontro di Giovedì, dal titolo Condividi la Conoscenza: la cultura incontra la rete, incontro con Gilberto Gil si terrà dalle 10 alle 13 a Scoletta dei Calegheri, Campo San Tomà, a Venezia. Saranno presenti, tra gli altri:
- Gilberto Gil, Ministro della cultura brasiliana
- Franco "Bifo" Berardi, Intellettuale
- Alessandro Rubini, Free Software Foundation Europe
- Gianfranco Bettin, Vicepresidente dei Verdi Italiani
- Mauro Pagani, Musicista
- Arturo Di Corinto, Giornalista
- Alberto Cottica, Musicista
- Sandro Metz, Consigliere FVG
TAG: p2p
8 Commenti alla Notizia Cortiana: no al controllo proibizionista
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  • non i politici dai quali oramai non ci si puo' aspettare   cultura ne tantomeno ampiezza di vedute...
    ma gli artisti.... caspita proprio loro che dovrebbero essere l' avanguardia del nuovo che avanza, che dovrebbero captare meglio di chiunque altro le innovazioni sociali e culturali... sono, tranne pochi esemplar, plasmati ad immagine e somiglianza delle majors e dei politici dei quali sono diventati i testimoni, gli sponsor. Ma la cosa che piu' mi delude e indigna e' che molti di loro , nei commenti e nelle considerazioni in materia di internet, nuovi media e copyright dimostrano una ignoranza impareggiabile con risultati tristemente comici (perche' in effetti purtroppo non c'e' nulla da ridere). In parte li giustifico perche' in effetti l gli argomenti tecnici/scientifici (e internet, l' informatica e tutti i nuovi media che su questa si basano hanno n' aspetto tecnologico con il quale dobbiamo fare culturalmente i conti) sono sempre state materie un po' ostiche, specialmente per chi proviene da una cultura letteraria/unamistica (anche se personalmente non credo sia una questione culturale in se ma psicologica) MA ALMENO che abbiano il buon senso di NON sentenziare con tanta sicurezza e arroganza su cio' che non conoscono!




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    Modificato dall'autore il 08/06/2005 11.01.50
  • Tutti li cacceremo queti parassiti pidocchiosi.
    La Polizia è diventata strumento nelle loro viscide e grasse mani.
    non+autenticato
  • qualcosa in materia di internet e tecnologie...
    avessimo lui come ministro delle telecomunicazioni o dell'innovazione non quel coglione di stanca..
    e sta parlando uno di destra quindi non fate flame su questioni politiche..
    dico solo che tra tutti i nostri parlamentari (maggioranza e opposiozione) uno solo ne sa qualcosa...
    paese di cacca..
  • Ma veramente siete stupiti di quello che sta succedendo?
    Bhe, allora capisco perchè "il mondo va così".
    ...e io che ve ne facevo una colpa.
    Allora,,,la verità è che non ve ne rendevate conto. Non avevate capito cosa non andava. Non ci arrivavate.
    E io che pensavo che fosse solo colpa "dell'egoismo" che muove "l'uomo d'oggi", e del fatto che i propri interessi contassero più d'ogni altra cosa.
    Scusate. Avevo giudicato male la maggior parte della razza umana.
    Non siete egoisti, siete minorati.
    Non avete colpa.
    non+autenticato
  • non so' chi sia il cretino che risponde in questo modo..., io invece ritengo che sia importante quello che state organizzando.., e' e sara' il futuro di internet, speriamo quanto prima, xche' di questi tecnocrati e politici che pensano di eliminare con qualche legge l'enorme potenzialita' che deriva dalla rete non se ne puo' piu'...; ormai penso che la strada intrapresa della repressione, accelerera' la presa di coscienza ed anche il trovare nuove strade e percorsi x arrivare a far si che internet diventi un mezzo di crescita culturale sociale ed anche economica di dimensioni grandissime....
    non+autenticato
  • non credo che "il cretino" rispondesse direttamente all'articolo in questione, ma che lo abbia usato come trampolino per far notare che comunque questa nuova realtà proibizionistica, non è per niente nuova: infatti è diretta alla maggioranza della razza umana.
    e io personalmente non me la sento di dargli torto.
    da quanto riporta quello che dice "il cretino", non mi sembra di capire che "ce l'abbia" con chi vuole cambiare questa realtà ....anzi.
    io eviterei di dare giudizi senza riflettere sul significato delle parole scritte, forse è stato un pò precipitoso e sintetico, questo sì, e forse è anche un pò deluso dell'andamento delle cose...; ma come dargli torto?
    non è forse l'egoismo, uno dei maggiori artefici di questa realtà sociale a cui "siamo" quasi totalmente assuefatti.
    e non è forse vero che stupirsene sia un modo per dire che lo si scopre ora?
    forse tanto cretino non è
    ...ma questo è il parere di un altro cretino
    non+autenticato
  • Scusate (sono "il cretino in questione")
    Non volevo scatenare una rissa (scherzo), in realtà non volevo niente...cioè...mi spiego meglio:
    Ho scritto quello che ho scritto sul pc, e poi l'ho copiato e postato in internet, ma devo aver sbagliato qualcosa perchè non era diretto a questo articolo, ma ad un altra discussione che comunque gira sempre attorno a quello che sta succedendo in internet attualmente, a causa del p2p e del proibizionismo.
    quindi, se mi merito d'esser chiamato cretino per aver sbagliato a postare, bhe.... allora me lo merito.
    Per quanto riguarda quello che ho scritto...la penso così, ho poca fiducia nella maggioranza.
    Magari sbaglio......
    non+autenticato
  • scusa x il "cretino"...dopo aver letto l'articolo, mi aveva infastidito parecchio leggere quelle frasi...., ma chiaramente se il contesto era un'altro, non puo' valere la mia parola pesante...
    non+autenticato