Italia, il Wi-Fi sarà libero

Con anni di ritardo e nonostante una normativa ammazza-wireless è stato ora presentato uno schema di decreto che porterà ad una nuova era per la connettività senza fili. In ballo anche il WiMax. Tutti i dettagli

Roma - Sono due gli obiettivi dello schema di decreto sulle nuove tecnologie wireless che il ministero delle Comunicazioni ha presentato ieri: da un lato si estende l'utilizzo delle tecnologie Wi-Fi al di fuori dei luoghi circoscritti, pur con diverse limitazioni, e dall'altro si avviano le sperimentazioni WiMax nei luoghi e nelle frequenze consentiti.

Come noto, oggi la normativa vigente confina il Wi-Fi ai cosiddetti hot spot, definiti dal Ministero come "aree confinate a frequentazione pubblica", quindi stazioni, aeroporti, parchi e via dicendo. Ora, con un ritardo enorme e dopo una vivacissima battaglia condotta soprattutto dai piccoli operatori Internet, il Governo si è reso conto ("grazie alle sperimentazioni") che "questa tecnologia mostra caratteristiche tali da essere utilizzata per fornire servizi di accesso alla rete Internet".

Questa considerazione, ancorché tardiva e già ampiamente trattata da esperti ed aziende del settore in questi anni, fa sì che ora il Ministero veda di buon occhio l'utilizzo in spazi non confinati per portare un accesso a banda larga anche nelle aree meno popolose. Da sempre, infatti, gli operatori del settore non considerano profittevole investire in infrastrutture nelle aree rurali e a bassa densità di popolazione che non garantirebbero il necessario ritorno sugli investimenti. Con il Wi-Fi una vera liberalizzazione sull'ultimo miglio e una maggiore disponibilità di banda larga potrebbero diventare fatti concreti.
A confermarlo anche il fatto che lo schema presentato ieri a Roma preveda una successiva ulteriore apertura degli ambiti in cui sarà possibile attivare il Wi-Fi nelle frequenze 2.4 e 5.4 GHz, "ovvero - spiega il Governo - sarà possibile utilizzare le Radio LAN su tutto il territorio".

Per poter offrire questo servizio gli operatori dovranno richiedere un'autorizzazione alla "Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione", autorizzazione che sarà concessa entro 60 giorni dalla richiesta o, trascorso tale termine, sarà automaticamente operativa (silenzio-assenso).

"Le frequenze - hanno spiegato ieri gli uomini del Ministero - verranno utilizzate in modalità condivisa, non saranno necessarie licenze d'uso, ma potranno essere soggette ad interferenze e a degradazione del segnale". "Il regime di libero uso - hanno dichiarato - sarà particolarmente favorevole ai piccoli operatori", un'affermazione che nei prossimi giorni di certo verrà soppesata con attenzione, assieme a tutto il decreto, proprio da quei fornitori di servizi che da anni denunciano gli ostacoli posti sulla via del Wi-Fi dalle attuali normative.

Non tutto è deciso: lo schema di decreto viene ora sottoposto ad una pubblica consultazione al termine della quale il Decreto, eventualmente modificato, verrà firmato dal ministro delle TLC Landolfi.

Ma ecco cosa si prevede per lo sviluppo del WiMax.
TAG: 
139 Commenti alla Notizia Italia, il Wi-Fi sarà libero
Ordina
  • Ho una domanda a cui non riesco a dar risposta..Allora:secondo questo articolo il wi fi riferito a piccoli comuni è stato 'legalizzato' 25/06/2005 o poco prima..Ma ho trovato che 15 comuni che compongono l'unione colline di langa e del barolo sta usando questa tecnologia da marzo di quest'anno..quindi...i conti non tornano!
    Qualcuno mi sa dare chiarimenti?
    Grazie,F.
    non+autenticato

  • Altro che elogio, avranno preso mazzette
    da qualche grossa industria del Wi-Fi.
    Ricordate che in italia la situazione non
    cambierà se non ci penserà il popolo della
    rete a smuovere le acque (il popolo della
    TV è troppo addormentato per fare qualcosa).

    Unitevi all'appello di Beppe Grillo sul suo blog,
    per liberare l'Italia dall'enorme numero di
    politici condannati per reati che ancora vanno
    in giro e ci governano impunemente. Si stanno
    organizzando per mandare mail alla commissione
    europea per denunciare la situazione italiana:

    http://www.beppegrillo.it
    non+autenticato
  • alla legge campa cavallo .......

    intanto l'Italia va avanti con le telecomunicazioni a carbone ...


    disservizi continui ..
    la rete in mano a un monopolio che non spende una lira per aggiornarla ....
    e spreme i fessi che sono obbligati a usarla

    poi ci lamentiamo che il pil diminusce e andiamo fuori parametro ....

    spendiamo i soldi in Cxxate com il DTT





    non+autenticato
  • Dal linguaggio utilizzato non vorrei che il governo intendesse che la liberalizzazione vale solamente per gli operatori, intesi come gestori di tlc con licenza relativa.

    Giuseppe
    giu
    32
  • - Scritto da: giu
    > Dal linguaggio utilizzato non vorrei che il
    > governo intendesse che la liberalizzazione vale
    > solamente per gli operatori, intesi come gestori
    > di tlc con licenza relativa.
    >
    > Giuseppe

    Gattopardescamente Telecom?

    :D:D:D
    non+autenticato
  • Mi pare ovvio, cosa credi, che il governo lasci mano libera ai piccoli privati in questo lucroso mercato? Ma daiiiii!Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da: giu
    > Dal linguaggio utilizzato non vorrei che il
    > governo intendesse che la liberalizzazione vale
    > solamente per gli operatori, intesi come gestori
    > di tlc con licenza relativa.

    Non credo, o quantomeno, a giudicare da quanto spiegato qui:

    http://www.wireless-italia.com/wiforum/viewtopic.p...
    non+autenticato
  • sarebbe bello se il wi-max fosse senza licenze, se si creasse un progetto GPL per le specifiche di realizzazione di un router con 4 schede Wi-max collegate a 4 antenne, 1 omnidirezionale e 3 direzionali
    e che si creasse una rete pubblica (ma davvero pubblica) con connessione di questi router.
    Continuo a sognare: una versione con pannelli solari e telecamere (ad infrarossi?) potrebbe essere installata dalla pubblica amministrazione su "boschi" e svolgere funzioni di router e di controllo anti incendi e via così sogmando.

    P.S. purtroppo non sono Martin Luther King

  • - Scritto da: paocap
    > sarebbe bello se il wi-max fosse senza licenze,
    > se si creasse un progetto GPL per le specifiche
    > di realizzazione di un router con 4 schede Wi-max
    > collegate a 4 antenne, 1 omnidirezionale e 3
    > direzionali

    Sai quale è la cosa grave ...
    in INDIA LO POSSONO FARE ...

    Qui NO !!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: paocap
    > sarebbe bello se il wi-max fosse senza licenze,
    > se si creasse un progetto GPL per le specifiche
    > di realizzazione di un router con 4 schede Wi-max
    > collegate a 4 antenne, 1 omnidirezionale e 3
    > direzionali
    > e che si creasse una rete pubblica (ma davvero
    > pubblica) con connessione di questi router.
    > Continuo a sognare: una versione con pannelli
    > solari e telecamere (ad infrarossi?) potrebbe
    > essere installata dalla pubblica amministrazione
    > su "boschi" e svolgere funzioni di router e di
    > controllo anti incendi e via così sogmando.
    >
    > P.S. purtroppo non sono Martin Luther King

    Dai sogno anche io:
    sogno un paese dove un parlamentare europeo che ci rappresenta guadagni all'anno (oltre a tutti i benefit e i rimborsi spese che ha gia) 7.369,70 euro per 2 comparsate al trimestre.

    Purtroppo la realtà è questa:

    Italia 144.084,36 euro
    Austria 106.583,40 euro
    Olanda 86.125,56 euro
    Germania 84.108 euro
    Irlanda 82.065,96 euro
    Gran Bretagna 81.600 euro
    Belgio 72.017,52 euro
    Danimarca 69.264 euro
    Grecia 68.575 euro
    Lussemburgo 66.432,60 euro
    Francia 62.779,44 euro
    Finlandia 59.640 euro
    Svezia 57.000 euro
    Slovenia 50.400 euro
    Cipro 48.960 euro
    Portogallo 41.387,64 euro
    Spagna 35.051,90 euro
    Slovacchia 25.920 euro
    Rep. Ceca 24.180 euro
    Estonia 23.064 euro
    Malta 15.768 euro
    Lituania 14.196 euro
    Lettonia 12.900 euro
    Ungheria 9.132 euro
    Polonia 7.369,70 euro
    non+autenticato

  • - Scritto da: paocap
    > sarebbe bello se il wi-max fosse senza licenze,
    > se si creasse un progetto GPL per le specifiche
    > di realizzazione di un router con 4 schede Wi-max
    > collegate a 4 antenne, 1 omnidirezionale e 3
    > direzionali
    > e che si creasse una rete pubblica (ma davvero
    > pubblica) con connessione di questi router.
    > Continuo a sognare: una versione con pannelli
    > solari e telecamere (ad infrarossi?) potrebbe
    > essere installata dalla pubblica amministrazione
    > su "boschi" e svolgere funzioni di router e di
    > controllo anti incendi e via così sogmando.
    >
    > P.S. purtroppo non sono Martin Luther King

    Ciao paocap,
    a proposito degli incendi, se non ricordo male si stava verificando la possibilita' di utilizzare dei sensori di temperatura. Quest'idea e' gia' morta?

    Ciao
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)