Retro-gaming per Sony PSP

Il firmware della Sony PSP divide gli appassionati di videogiochi: solo la versione 1.0 può cavalcare l'onda del retro-gaming fai da te

Roma - Il mondo degli hard-core gamer giapponesi si divide in due grandi famiglie: quelle che hanno deciso di aggiornare il firmware della Sony PSP alla versione 1.5, e quelle che si tengono stretta la realease 1.0. Ora, queste potrebbero sembrare delle affermazioni esagerate, ma se la posta in gioco fosse così alta da mettere in discussine la possibilità di divertirsi con il retro-gaming e i giochi crackati? Ebbene, Sony senza rendersene conto ha lanciato sul mercato una delle piattaforme di intrattenimento più open mai commercializzate. Online ci sono migliaia di siti Web che consigliano come intervenire sulla mini-console per trasformarla negli oggetti più impensabili, ed implemenrane uleriormente le funzionalità.

La release 1.0 del software, presente solo sui modelli giapponesi perché su quelli statunitensi il passaggio alla 1.5 è già stato effettuato dalla casa, permette grande libertà di sviluppo soprattutto agli hacker. Attualmente sono disponibili emulatori di Nintendo Game Boy, NEC TurboGrafx-16 e NES. I suoni, la grafica e il coinvolgimento sono da veri amatori dell'intrattenimento videoludico. Giocare a "The Legend of Zelda", prima edizione del 1987, potrebbe essere come sorseggiare un Sassicaia del 1985. Solo per intenditori.

MarioMr. Mirakichi, un hacker giapponese salito agli onori della cronaca online negli ultimi mesi, ha sviluppato un'applicazione, denominata RIN, in grado di eseguire tutti videogiochi per Nintendo Game Boy. In pratica si tratta del re degli emulatori, capace di dare accesso a centinaia di vecchi titoli che hanno trasformato il modo di concepire una mini-console. Ma dietro la porta ci sono già versioni compatibili per altre console, quelle che forse in Italia non sono mai arrivate, ma che sono entrate di diritto nella storia.
Passare alla versione 1.5 del firmware, ovviamente più sicura e meno crackabile, permetterebbe di giocare solo ed esclusivamente ai retro-videogiochi che Sony deciderà di lanciare sul mercato. Allo stesso tempo limita il tipo e la modalità di file multimediali riproducibili, frenando decisamente le potenzialità della Sony PSP.

A questo punto il consiglio è di tenersi stretta la release 1.0, e nel caso si disponesse già di una Sony PSP aggiornata... aspettare. Perché qualcuno sta già lavorando anche alla release 1.5; magari fra qualche mese gli hard-core gamer faranno parte tutti della stessa famiglia: quelli che si dilettano con Mario e Solid Snake.

Dario d'Elia