Philips monta il touchscreen sul 766 e l'868

Il display che si tocca con un dito, o con due, è il giochino con cui il colosso olandese vuole sfondare tra i cellulari avanzati. I dettagli

Roma - 766 è il nome di uno dei nuovi cellulari presentati da Philips. Caratteristica che salta subito all'occhio, l'apparecchio ha un display interno di tipo touchscreen, da 128 x 160 pixel (a 262 mila colori), grazie al quale è possibile scrivere e consultare i menu con il pennino. C'è anche un display esterno (96x64 Pixel, CSTN a 65000 colori), essendo un clamshell, e misura 101 x 43,5 x 22,4 mm; pesa 102 grammi.

Il Philips 766 (vedi foto) è un triband (900, 1800 e 1900 megahertz) GPRS di classe 10 (quindi di seconda generazione), dotato di una fotocamera digitale CMOS con risoluzione di 1,3 megapixel. Fra le sue caratteristiche non mancano Wap 1.2.1, connessione IrDA e una memoria di 11 MB. L'autonomia dichiarata è di 300 minuti (5 ore) in conversazione e oltre 500 ore in standby.

il 766Anche il modello 868 ha un display particolare, orientabile per agevolare gli scatti e le riprese effettuate con la sua fotocamera/Camcorder da 2 megapixel. Come il 766, è un clamshell triband GSM/Gprs. Misura 92x45x26 mm e pesa 110 grammi. Ha un display interno touchscreen a 262000 colori TFT con risoluzione di 176x220 Pixel, display esterno CSTN a 65000 colori con risoluzione 96x64 Pixel, una memoria di 8 MB espandibile tramite card miniSD.
Wap 2.0, polifonia a 64 toni, connettività USB, IrDa e player audio/video (Mp3, Mpeg-4) completano le caratteristiche di un modello dal design pulito ed elegante. Dotato di batteria al litio, è accreditato dal produttore per 330 minuti (oltre 5 ore) in conversazione una settimana di stand-by.

DB