L'antivirus pirata è un trojan

Un nuova versione di Skulls, il trojan dei teschietti, attacca i cellulari basati su SymbianOS spacciandosi per una versione illegale di F-Secure Mobile Antivirus

Roma - L'ultima minaccia per SymbianOS, il sistema operativo equipaggiato su molti smartphone, ha lo stesso nome del celebre F-Secure Mobile Antivirus. Secondo quanto riportato dalla stessa azienda finlandese, alcune versioni piratate di questo antivirus per cellulari nascondono una variante del trojan Skulls.

Skulls.L blocca quasi tutte le funzionalità del telefono e si cela dentro un file d'installazione chiamato "F-secure_Antivirus_OS7.sis". Il trojan necessita di essere eseguito: nonostante il nome e le procedure d'installazione ingannevoli, all'interno del pacchetto non c'è alcun antivirus. Una volta lanciato, il programma sovrascrive tutte le applicazioni del telefonino ed inoltre rilascia due copie del popolarissimo worm Cabir.

Il messaggio del trojanIl team di Mikko Hypponen, direttore del centro ricerca F-Secure, ha già ideato un tool di rimozione specifico e getta acqua sul fuoco: "Niente paura, non si tratta di un virus e non riesce a moltiplicarsi da solo e pochissimi cellulari sono stati finora infettati". Nonostante il nuovo pericolo possa essere molto dannoso, per il momento la sua diffusione è quindi limitata: le versioni originali dell'antivirus sono facilmente riconoscibili perché autenticate da una firma digitale rilasciata da Symbian.
Il sistema di certificati digitali è stato introdotto nell'ultima versione di SymbianOS per aumentare la sicurezza del sistema operativo. Il mondo dei telefoni di ultima generazione riceve infatti sempre più attenzioni sia nella comunità dei virus writer sia nel settore della sicurezza informatica: le aziende del settore sognano nuovi profitti investendo nella cosidetta mobile security.

Nel frattempo un trojan "tradizionale", che affligge i sistemi Windows Xp, sta colpendo gli utenti di tutto il mondo nascondendosi sotto email fasulle che parlano di un suicidio del re della musica pop Michael Jackson. Suicidio che, però, è un'autentica bufala.

Tommaso Lombardi
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