Una realtà i bancomat accessibili?

Lo sostengono BPM e NCR che presentano i nuovi ATM con i comandi vocali: d'ora in poi le macchinette sputasoldi - dicono - potranno essere utilizzate anche da molti disabili

Milano - Sono tra le macchinette automatiche più toccate dagli italiani, persino più degli onnipresenti distributori di bibite gassate sebbene meno dei parcometri che affollano le strade cittadine: sono gli ATM (Automatic Teller Machine), per gli amici "bancomat", le postazioni informatiche che sputano soldi a chi fornisce loro un adeguato pezzetto di plastica. Un'operazione semplice che può rivelarsi invece complessa e difficile per chi è disabile. Su questo ora stanno lavorando le aziende leader del settore.

Nell'annunciare la propria partecipazione alla manifestazione piacentina dedicata alle tecnologie assistive e più in generale all'integrazione dei disabili HandItalia 2005, NCR e Banca Popolare di Milano hanno presentato il programma che garantisce "la piena compatibilità degli sportelli NCR con le line guida di accessibilità dei bancomat emanate da Co.Ge.Ban. alla fine dello scorso anno". Si tratta, in altre parole, del progetto appoggiato dall'Associazione Bancaria Italiana per dare una spinta evolutiva agli sportelli sputasoldi, da tempo sfruttati per un numero sempre più elevato di funzionalità, dal pagamento di certe bollette alla ricarica dei cellulari.

Il fatto che NCR sia promotrice del progetto non è secondario, visto che una parte consistente dei bancomat italiani viene installato e gestito dalla corporation americana che in tutto il mondo conta più di 28mila dipendenti.
"Una concreta applicazione di questo protocollo - si legge in una nota distribuita dall'azienda - è costituita dal bancomat a guida vocale realizzato in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi". Dotati di un jack per l'inserimento di cuffie, "gli sportelli automatici NCR permettono all'utente non vedente di essere guidato nello svolgimento delle operazioni attraverso messaggi vocali, invece di leggere le informazioni a video".

A questo si aggiungono poi alcuni dettagli, come un "rilievo tattile" posto sul tasto "5" e capace, quindi, di fornire l'orientamento necessario a conoscere la disposizione degli altri pulsanti numerici sulla tastierina del bancomat. Ma NCR cita anche "la posizione ergonomica di ogni periferica, dall'erogatore di contante posto sopra la tastiera al lettore di carta facilmente individuabile al tatto".

Sull'argomento vedi anche:
L'elettronica svuota i Bancomat?
In Giappone i bancomat biometrici
Il cellulare DoCoMo scalza il bancomat
7 Commenti alla Notizia Una realtà i bancomat accessibili?
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  • Non entro nel merito dell'articolo se non per dire "benvenga una maggiore usabilità"

    Vorrei porre due domande:
    1) perche non viene stabilita un'interfaccia / percorso standard per tutti i bancomat? Sarò un noioso ma io ODIO perdere tempo al bancomat e ODIO dover tutte le volte cercare "Esegui" in uno, premere qui nell'altro...
    Non sarebbe pu semplice "standardizzare?

    2) PERCHE DEVO SORBIRMI LA PUBBLICITA'?
    All'estero, in 10 secondi, prendi i tuoi soldi e hai finito.
    C'e' perfino il tasto diretto "piglia 50 euro", premi, metti il codice, pigli i soldi.
    Qui, ormai, ci passi 5 minuti.
    E la cosa piu odiosa e' che ora quasi tutte le banche ci obbligano a vedere loro pubblicità, non "skippabile".
    La cosa che mi fa incacchiare e' che per quell'operazione pago fior di diritti. Mi sembra non corretto che io mi debba sorbire la pubblicità PAGANDO!!!
    Per ora piglio a pugni il bancomat fino a che non passa alla schermata dopo, anche se in banca c'e' gente....
    non+autenticato
  • E' già passato un giorno quindi magari nessuno mi legge (torno domani (16/6) a vedere)
    ...Ritengo che occorrerebbe discriminare tra la pubblicità (la tua tessera bancomat chiede soldi a una banca che non è la tua) e le comunicazioni di servizi e prodotti al cliente che sono gratis.

    La prima è da eliminare con il fuoco
    Le seconde sono (e te lo dice uno che fa questo di mestiere...sono un po' di parte) da tenere perchè sono strumenti gratuiti per informare, fidelizzare e mantenere quelli che danno lo stipendio, i clienti.

    M
    non+autenticato
  • Questo problema non è ovviamente solo italiano.

    Cosa hanno fatto i paesi esteri?

    Sarebbe utile creare una commissione di studio internazionale.
    non+autenticato
  • Non so voi quanto siete alti, io 1,92, il che significa che certi bancomat rasoterra per raggiungerli devo praticamente sedermi sul marciapiede. Credo che pure per queste cose passi l'accessibilita' tecnologica
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Non so voi quanto siete alti, io 1,92, il che
    > significa che certi bancomat rasoterra per
    > raggiungerli devo praticamente sedermi sul
    > marciapiede. Credo che pure per queste cose passi
    > l'accessibilita' tecnologica

    beh tu puoi accucciarti al massimo, uno su una sedia a rotelle non si puo alzare pero
    non+autenticato
  • Ea ora...peccato che questa "ideuzza" sia venuta solo quando anche nel mercato dei bancomat ci sia pesante concorrenza. Prima, nessuno ha alzato nemmeno il dito indice.
    Meglio tardi che mai ma...siamo alle solite. Speriamo che il marketing di qualche banca si metta seriamente a pensare a questa cose.

    Ah dimenticavo...quando si trolla di Win e Linux, all'una di notte ci sono già 100 post. Quando i temi si fanno più "adulti" non c'è nessun superprogrammatore che è in grado di parlare? Troppo complicato?

    Per la redazione: Continuate a proporre articoli di questo tipo, l'educazione civica a questi temi passa anche da qui.
    Saluti
    Brenna
    non+autenticato
  • Mitica! Sorride

    fz
    non+autenticato