Cortiana: gravi errori su Cucciolandia

La causa? Legge Urbani

Roma - "Hanno fatto titoloni su tutti i giornali, perché 55 persone sono state indagate per aver violato la normativa sul diritto d'autore, scaricando canzonette e film da internet, e oggi scopriamo che le contestazioni sono sbagliate: forse il PM dovrebbe tenere conto di quanto il Parlamento legifera; infatti agli indagati sono stati contestati gli articoli 171 bis e ter, e il reato di associazione a delinquere. Ma si dà il caso che l'articolo 173-ter sia stato modificato solo pochi mesi fa, con la legge 43/2005, su mia pressione, e se prima prevedeva che fosse sanzionabile penalmente chi anche solo detenesse un file di quel tipo, oggi è sanzionabile solo chi ne trae lucro, cioè lo vende, cosa non contestata agli indagati".

Così si è espresso nelle scorse ore il senatore Cortiana, Presidente dell'Intergruppo Bicamerale per l'Innovazione.

"Tale normativa, il cosiddetto decreto Urbani, riesce a creare danni anche dopo le modifiche, e lo specchietto per le allodole del Patto di Sanremo, sbandierato ai quattro venti dal Governo come la soluzione di tutti i mali, non ha inciso sul tessuto della norma; ora dobbiamo avviare un percorso che porti ad un nuovo patto tra produttori e utenti, che superi la bieca logica proibizionista e dia vita ad un nuovo mercato".
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5 Commenti alla Notizia Cortiana: gravi errori su Cucciolandia
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  • k*zzate sti personaggi che fanno accuse infondate e sti giudici che autorizzano perquisizioni ed applicano la legge alla c... di cane ragionano o no? Occorre che in italia sia fatta una legge che faccia pagare direttamente chi fa questi "blitz" così voglio vedere se prima di accusare e combinare sti casini tutto a carico dei già tartassati contribuenti italiani!!!!!!
    VOGLIAMO I NOMI!!!!!
    Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
    non+autenticato
  • E' possibile che le accuse di un PM si rivelino infondate dopo un tempo variabile. Certo, parlando in linea teorica, quando si rivelano infondate 5 minuti dopo che si e' conclusa l'operazione, un dubbio sulla preparazione e sulle intenzioni del PM e' lecito ...

    Ad ogni modo, piuttosto che una legge che penalizzi un PM per aver fatto partire un'indagine anche in mancanza di prove o elementi, andrebbe modificato il codice attuale per salvaguardare la privacy dei cittadini, attaccabile SOLO in presenza di prove e reati GRAVI (e non per sciocchezze come queste) e che preveda COSPICUI risarcimenti in caso di assoluzione (non puoi entrare in caso di un innocente e cavartela con un "oh, scusa, mi sono sbagliato").

    Qualunque controllo sull'operato della magistratura ne limiterebbe la liberta' di indagine e si rischia che i PM lavorino solo su alcuni processi anziche' altri, definibili scomodi o a rischio carriera. E' pur vero, pero', che una stima degli errori commessi e un intervento in caso questi superino una soglia ALTA e' auspicabile al fine di favorire una maggiore attenzione da parte dei PM medesimi

  • - Scritto da: an0nim0
    > E' possibile che le accuse di un PM si rivelino
    > infondate dopo un tempo variabile. Certo,
    > parlando in linea teorica, quando si rivelano
    > infondate 5 minuti dopo che si e' conclusa
    > l'operazione, un dubbio sulla preparazione e
    > sulle intenzioni del PM e' lecito ...
    >

    Infatti, questo è uno di quei tipici casi italiani in cui si è agito con troppa superficialità!!!!

    > Ad ogni modo, piuttosto che una legge che
    > penalizzi un PM per aver fatto partire
    > un'indagine anche in mancanza di prove o
    > elementi, andrebbe modificato il codice attuale
    > per salvaguardare la privacy dei cittadini,
    > attaccabile SOLO in presenza di prove e reati
    > GRAVI (e non per sciocchezze come queste) e che
    > preveda COSPICUI risarcimenti in caso di
    > assoluzione (non puoi entrare in caso di un
    > innocente e cavartela con un "oh, scusa, mi sono
    > sbagliato").
    >

    E' proprio per questo che ci vuole un deterrente, il risarcimento diretto da parte di chi ha messo su tutto il casino, e non un costo a carico dei contribuenti italiani!!!

    > Qualunque controllo sull'operato della
    > magistratura ne limiterebbe la liberta' di
    > indagine e si rischia che i PM lavorino solo su
    > alcuni processi anziche' altri, definibili
    > scomodi o a rischio carriera. E' pur vero, pero',
    > che una stima degli errori commessi e un
    > intervento in caso questi superino una soglia
    > ALTA e' auspicabile al fine di favorire una
    > maggiore attenzione da parte dei PM medesimi

    Il problema e che in Italia si stanno verificando un po' troppi casi in cui gli errori si verificano proprio perchè i giudici e le forze dell'ordine sono immuni da risarcimenti danni, altrimenti molte accuse infondate non proseguivano con processi inutili che vanno ad ingrossare il già inflazionato sistema giuridico italiano!!!!
    non+autenticato


  • Evidentemente la legge Urbani che tutti credevamo non venisse modificata... è invece stata modificata...

    ...
    "Ma si dà il caso che l'articolo 173-ter sia stato modificato solo pochi mesi fa, con la legge 43/2005, su mia pressione, e se prima prevedeva che fosse sanzionabile penalmente chi anche solo detenesse un file di quel tipo, oggi è sanzionabile solo chi ne trae lucro, cioè lo vende, cosa non contestata agli indagati". "
    ...

    la domanda è: coma mai nessuno se nè accorto prima???

    non+autenticato
  • C' erano in condivisione o no?
    Non era proprio a "zero share".